Sport

Lo scorso giovedì 21, la prima edizione del concorso per solisti Trofeo Dejanira ballet

28 Mag 2026

Si è tenuto lo scorso giovedì 21 maggio, nel teatro Monticello di Grottaglie, la prima edizione del concorso per solisti “Trofeo Dejanira ballet”. Due le categorie di ballo: Kids (6-10 anni) e Junior (11-18 anni).
A vincere la borsa di studio di 300 euro alla scuola di danza Dejanira ballet, sono state Giorgia Mastroberardini per la categoria Kids e Alessia Fascio per la categoria Junior.
I giovani allievi hanno intrapreso un percorso di studio individuale, ciascuno nella propria categoria e con il proprio stile, con la maestra Dejanira a partire da giugno 2025, partecipando a full immersion di perfezionamento durante l’inverno.
Giudici di gara, Andrea Scazzi – ballerino e coreografo di danza moderna e contemporanea – e il cubano Carlos Montalban – ballerino classico e direttore della Scuola del balletto del Sud.
“La danza – ha detto Scazzi – è molto più di un’attività artistica o sportiva: è una disciplina che contribuisce alla crescita personale, emotiva e sociale dei giovani. Attraverso la danza si imparano valori fondamentali come il rispetto, la costanza, il sacrificio e la capacità di lavorare in gruppo. Aiuta inoltre a sviluppare consapevolezza del proprio corpo, sicurezza in sé stessi ed espressione delle emozioni. In un’età delicata come quella della crescita, la danza può diventare uno spazio positivo in cui i ragazzi trovano equilibrio, creatività e fiducia. La competizione, se vissuta nel modo corretto, rappresenta un’importante occasione di crescita. Permette ai giovani artisti di mettersi alla prova, confrontarsi con altri talenti e imparare a gestire emozioni come l’ansia, l’entusiasmo e anche eventuali delusioni. Partecipare a concorsi o esibizioni può stimolare il miglioramento personale e la motivazione, ma è fondamentale che il focus resti sull’apprendimento e sull’evoluzione artistica, non soltanto sul risultato finale. La vera competizione dovrebbe essere prima di tutto con sé stessi, cercando ogni giorno di crescere e migliorare”.
“La danza – ha spiegato Montalvan – è molto più di una semplice attività fisica; è uno strumento di crescita globale che agisce su tre livelli fondamentali: fa bene a corpo e mente. Sviluppo fisico, coordinazione e sicurezza in sé stessi. Aiuta a esprimersi. Un modo per sfogare le emozioni e fare gruppo con gli altri. Insegna a non mollare, abitua all’impegno, alla disciplina e a superare le difficoltà. La competizione, se vissuta con il giusto approccio pedagogico, è un potente acceleratore di crescita. Il vero obiettivo nel percorso di un giovane artista, la competizione non deve essere una sfida contro gli altri, ma un momento di verifica e crescita con sé stessi. Il premio più grande resta l’esperienza accumulata e lo studio fatto per arrivare fin lì”.
All’evento ha preso parte anche l’assessore allo Sport del Comune di Grottaglie, Vincenzo Quaranta, il quale ha dichiarato: “Crediamo che il primo compito di un’amministrazione comunale sia garantire a tutti i ragazzi la possibilità di accedere allo sport, perché lo sport rappresenta uno straordinario strumento educativo, di inclusione sociale e di crescita personale. Realtà come le scuole di danza svolgono un ruolo fondamentale nell’accompagnare i giovani verso percorsi di vita sani, basati sull’impegno, sul rispetto delle regole, sulla socialità e sul benessere fisico e mentale. Per questo motivo, ogni anno la nostra Amministrazione sostiene concretamente le famiglie attraverso contributi economici destinati ai nuclei che non possono permettersi i costi dei corsi sportivi, affinché nessun ragazzo sia escluso dalla possibilità di praticare sport per ragioni economiche. L’accesso allo sport significa anche accessibilità e inclusione. Siamo impegnati nella promozione della cultura paralimpica e nel rendere tutti gli impianti sportivi pubblici pienamente accessibili, perché ogni cittadino deve poter vivere lo sport senza barriere. Parallelamente, stiamo investendo nella riqualificazione, nell’adeguamento e nella realizzazione di nuovi impianti sportivi. Le strutture rappresentano infatti la casa delle associazioni sportive: avere spazi moderni, sicuri e funzionali significa dare alle società sportive gli strumenti per crescere, programmare attività di qualità e coinvolgere sempre più giovani”.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla maestra Dejanira D’Elia, che ha dichiarato: “La prima edizione del concorso Trofeo Dejanira ballet è giunta al termine. È stata una bellissima iniziativa che ha visto partecipi tutte le allieve soliste  della scuola con un solo obiettivo in comune: danzare ed emozionare. Ringrazio i maestri Carlos Montalvan, Andrea Scazzi ed il vice sindaco Vincenzo Quaranta per la loro partecipazione. Dopo un anno di intenso lavoro (lezioni individuali di studio) sono fiera degli obiettivi raggiunti e degli stimoli donati ad ognuno di loro, certa che di questa esperienza formativa ne faranno tesoro. Grazie a tutti gli allievi per aver preso parte a questa iniziativa, a tutte le famiglie per la preziosa collaborazione e a tutto lo staff per l’eccellente lavoro svolto. Certi che questo evento oltre ad aver donato tanta danza, ci ha dato tanti nuovi  stimoli aprendo nuovi orizzonti”.
“Non si smette mai di imparare a danzare. Si smette solo di ballare quando si smette di imparare”. 
(George Balanchine)

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