Per una civiltà della terra: a Taranto, Mauro Ceruti e Francesco Bellusci
L’incontro sarà a cura del Centro di cultura per lo sviluppo G. Lazzati e della Camera di commercio di Brindisi-Taranto
Il Centro di Cultura per lo Sviluppo G.Lazzati aps-ets Taranto, attivo sul territorio dal 1972, e la Camera di commercio di Brindisi-Taranto convocano personalità autorevoli nel campo della ricerca e della formazione, grazie all’opera di Mauro Ceruti e Francesco Bellusci, autori di: ‘Per una civiltà della terra – La sfida di un nuovo umanesimo nel tempo della complessità’, Aboca editore. Un incontro pubblico che si terrà martedì 9 giugno nella sala Resta della Cittadella delle imprese, in viale Virgilio 152, a Taranto, a partire dalle ore 16.30.
Il libro viene presentato a Taranto a pochi giorni dalla scomparsa di Edgar Morin, filosofo e sociologo, uno dei principali teorici della complessità applicata alle scienze del sapere. Morin, che ha definito il libro: ‘Un libro magistrale per affrontare la policrisi planetaria’, del tema della complessità è stato il maggiore interprete. I concetti espressi da Ceruti e Bellusci trasferiscono la necessità ed il bisogno di formazione nel nostro mondo contemporaneo. Illustri relatori si confronteranno con Claudia Sanesi, moderatrice dell’incontro, alla presenza autorevole di Eugenio Di Sciascio, assessore regionale allo Sviluppo economico, che, con la sua presenza attesta attenzione istituzionale ad un dibattito che va al di là dell’impegno culturale e della chiarificazione delle idee.
Ceruti e Bellusci sono molto chiari ed invitano ad una riflessione e ad una ricerca continua: quella di mobilitare e scommettere sulle forze vive della società civile. Forze vitali e costruttive che devono creare e offrire nuovi contesti. I nuovi tempi esigono un radicale salto culturale che ridefinisca il senso del possibile, alla luce del necessario e di un n uovo paradigma.
Questo il programma:
Introduzione a cura di Mario Castellana, filosofo della scienza.
Gli interventi saranno di Antonio Messeni Petruzzelli, presidente del Tecnopolo del Mediterraneo; Ivan Ingravallo, ordinario di diritto internazionale Uniba; Vincenzo Pacelli, ordinario di Economia finanziaria e presidente del Centro di eccellenza di Ateneo per l’innovazione e la Creatività Uniba; Domenica Costantino, presidente Taranto Politecnico (TTEC) Politecnico di Bari; Josè Stancarone, scrittore e docente liceo scientifico Battaglini; Guido Putignano, ingegnere biomedico Fondazione bioERGOtech; coordina Claudia Sanesi, segretaria generale della Camera di commercio di Brindisi – Taranto;
Conclude Eugenio Di Sciascio, assessore allo sviluppo economico Regione Puglia.
“Il tema della complessità viene riportato nella vita contemporanea – afferma il presidente del Centro di Cultura per lo sviluppo G. Lazzati, prof. Domenico Maria Amalfitano – tenendo presente le pluri-interconnessioni culturali, economiche, politiche, la dimensione planetaria di un nuovo umanesimo per questo nostro tempo. I bisogni di futuro non possono essere ignorati, ed è questa esigenza di formazione a guidare le menti di tutti coloro che credono che un cambiamento/miglioramento sia ancora possibile!”
Mauro Ceruti è tra i filosofi protagonisti dell’elaborazione del pensiero complesso, ed è uno dei pionieri della ricerca contemporanea inter e trans-disciplinare sui sistemi complessi. È membro della commissione nazionale di Bioetica della presidenza del Consiglio dei ministri.
Francesco Bellusci è saggista, docente di Filosofia, membro del Centro di ricerca sui sistemi complessi (CriSiCo) presso l’Università Iulm di Milano.





