Industria

Urso inaugura i nuovi impianti Vestas ma non nasconde le difficoltà dell’ex-Ilva

ph Vestas
09 Giu 2026

di Silvano Trevisani

“Taranto è la sfida più difficile”: lo ha detto il ministro Adolfo Urso che proprio a Taranto in mattinata ha inaugurato il nuovo edificio BLA5 di Vestas, per la finitura delle pale eoliche destinate agli impianti offshore. Ha avuto così occasione di lodare quanto di buono sta avvenendo nel territorio, ma non potendo esimersi dal sottolineare le difficoltà che il governo sta riscontrando sul fronte dell’Ilva. E questo anche per l’eredità che ha lasciato il precedente gestore (il riferimento naturalmente è ad ArcelorMittal) che si è tramutato in una delle vertenze più delicate del Paese, peraltro contabilizzata nella causa che i commissari hanno intentato al Tribunale di Milano, per un totale di 7 miliardi.

“Vestas rappresenta un esempio di investimento nel settore della tecnologia green che sceglie il nostro Paese” ha detto Urso, che ha aggiunto, tra l’altro: “Il sistema Italia ha accompagnato e sostenuto questo investimento, che può fare di Taranto un polo produttivo per gli impianti di energia rinnovabile e, in particolare, per l’eolico offshore. Per questo abbiamo individuato Taranto e Augusta come hub per lo sviluppo dell’eolico offshore, e l’esempio che abbiamo oggi davanti a noi lo conferma”.

Per quanto riguarda i nuovi impianti della Vestas, Henrik Andersen, amministratore delegato del gruppo, ha detto: “Abbiamo investito qui a Taranto 30 anni fa e continuiamo a farlo grazie alla professionalità e alla dedizione dei lavoratori. Siamo passati da una pala di 15 metri a una di 115 e ciò dà l’idea del nostro sviluppo. Taranto è un sito all’avanguardia della tecnologia dell’eolico offshore. La tecnologia della modello V236, dopo i problemi della fase di rodaggio, marcia ora a pieno regime”.

Il programma del modello V 236 dopo aver superato i problemi della fase di rodaggio marcia a pieno regime. Dal porto ionico partono ogni mese circa 30 pale eoliche destinazioni ai mari del Nord dove gli impianti vengono installati. Positive le ricadute occupazionali nel giro di un anno e mezzo la forza lavoro è salita di circa 1500 unità per un totale di 2500 addetti. La maggior parte dei quali lavoratori sono somministrati, arrivano da agenzie interinali, ma dato che l’azienda è in crescita si aprono possibilità di stabilizzazione per il personale. Ed è quello che chiedono i sindacati, visti gli ampi margini visto la crescita che questo stabilimento sta avendo grazie alle professionalità del territorio e grazie alla sua attività logistica.

“Taranto si consolida come un polo produttivo delle tecnologie green, capace di attrarre investimenti e generare sviluppo – ha dichiarato da parte sua il sindaco Bitetti -. Come amministrazione, ribadiamo il nostro impegno a favorire ogni intervento che promuova innovazione tecnologica, economia verde e rigenerazione industriale, accogliendo con responsabilità e spirito costruttivo gli investimenti coerenti con questa visione.

Al taglio del nastro, oltre al ministro e al ceo di Vestas c’erano il sindaco Bitetti, rappresentanti istituzionali e alcuni parlamentari.

Hic et Nunc

Innovazione, tre fronti aperti su: Ilva, imprese e un concorso internazionale

Taranto punta sull’innovazione seguendo diverse piste. Produzione industriale, finanziamenti locali per le imprese, concorsi internazionali per l’innovazione sono tre fronti diversi che stanno riguardando in questi giorni la città. Proviamo a raccontare con ordine cosa sta accadendo iniziando dalla notizia più recente in ordine di tempo, che viene comunicata dal Comune. Capitale europea dell’innovazione: Taranto […]

Martina, La fragilità tra corpo e mente: incontro alla San Francesco

Per ‘Il Portico di Salomone’, la parrocchia San Francesco d’Assisi-santuario Cristo spirante terrà per venerdì 23 alle ore 20.15 in parrocchia l’incontro sul tema ‘La fragilità tra corpo e mente: opportunità o minaccia?’. Il ‘Portico di Salomone’ spiega il parroco don Vincenzo Annicchiarico, è il luogo d’incontro di credenti e non, nella consapevolezza che “oggi […]

I dialoghi di Lourdes con padre Serighelli, al santuario della Madonna della Sanità di Martina

‘I dialoghi di Lourdes: l’esperienza spirituale di Santa Bernadette a Nevers’ è il tema dell’incontro che padre Giuseppe Serighelli, sacerdote passionista, cappellano di lingua italiana al Santuario di Nostra Signora di Lourdes, terrà venerdì 23 ottobre alle ore 19.30 nel santuario della Madonna della Sanità, a Martina Franca, su invito del parroco don Damiano Nigro. […]
Media
23 Ott 2026