Sport

Playoff Eccellenza, cala il sipario: un colpo al cuore dei tifosi del Taranto

foto G. Leva
15 Giu 2026

di Paolo Arrivo

Una finale attesa in modo spropositato. Un entusiasmo legittimo, quello della tifoseria ionica, che ha sempre sostenuto la squadra all’interno di una stagione travagliata. Pur esternando la voce della protesta, altrettanto sacrosanta. Il Taranto voleva la promozione in serie D: non un “sogno” ma un passaggio obbligato dal campionato di Eccellenza, perché ben altre categorie merita la città dei due mari. L’ultimo ostacolo nella corsa playoff era rappresentato dal Gladiator. Il pareggio a porte inviolate in terra campana, la buona prova offerta dagli uomini di mister Danucci nella partita d’andata, contro un avversario apparso non trascendentale, lasciava ipotizzare l’epilogo di festa allo stadio “Italia” di Massafra. Invece sportivamente è andato in scena il dramma. Merito dei campani, che al fotofinish si sono aggiudicati la gara: 2-1 il risultato finale – dopo lo svantaggio iniziale, Pablo Aguilera l’aveva raddrizzata per il Taranto, riaccendendo l’entusiasmo in uno stadio sold out.

La gara

Il Taranto ha avuto la supremazia territoriale nella prima parte del primo tempo centrando una traversa dalla punizione di Loiodice, deviata, e realizzando una rete annullata per fuorigioco, su segnalazione dell’assistente. Proprio quell’episodio ha fatto svoltare la gara. Ma non nella direzione sperata: gli ionici hanno subìto il contraccolpo, e il goal degli avversari, realizzato da Bacio Terracino. Successivamente hanno preso un altro legno con Boze Vukoja. Il goal che mancava è arrivato in avvio di secondo tempo, con la zampata vincente di Aguilera. I rossoblu poi hanno sfiorato il raddoppio in almeno un paio di circostanze. A dieci minuti dal termine il protagonista dell’incontro è stato il portiere Tommaso Merola che ha messo i guantoni sulla conclusione dalla lunga distanza di Nicola Loiodice. Quando la partita sembrava destinata a protrarsi ai supplementari, la doccia fredda: un calcio d’angolo assegnato al Gladiator, contestato dai padroni di casa, dagli sviluppi Kevin Giorgio l’ha messa dentro al quinto minuto di recupero. Il peggio è arrivato dopo il triplice fischio con l’invasione in campo di un gruppo di facinorosi (pochi elementi, da mettere alle sbarre) che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. In particolare, per evitare il tentativo di aggressione di un “tifoso” su Loiodice. Le immagini della vergogna stanno facendo il giro d’Italia.

Il verdetto

Il Taranto ha mancato la promozione in serie D pur non avendo affatto demeritato nel doppio confronto in finale contro il Gladiator. La squadra che sulla carta era tecnicamente superiore agli avversari ha pagato a caro prezzo alcune disattenzioni. Il Taranto ha mancato la promozione in serie D perché ai playoff non sarebbe nemmeno dovuto arrivare: avrebbe dovuto vincere, o stravincere il campionato.

La delusione a Taranto

Nessuna festa in serata in piazza Ebalia, tradizionale punto di incontro dei tifosi del calcio. Tutti se ne sono andati in un istante. Poi le pattuglie della polizia hanno presidiato la piazza per scongiurare che la rabbia dei supporter degenerasse in atti vandalici. Il passaggio dalla speranza allo smarrimento, all’incredulità, è stato istantaneo. È svanita pure la voglia di inveire contro la terna arbitrale. Nel riconoscimento che, più che dipendere da quanto visto in campo, l’ennesimo fallimento ha causa organica. Come un virus silente che non si può debellare.

 

Taranto – Gladiator nel racconto fotografico di Giuseppe Leva

Leggi anche
Otium

Basket B/F, l’ottimo avvio della Errepi Net Dinamo

Un match senza storie. L’incipit che è andato oltre le previsioni più rosee, la vittoria della Errepi Net Dinamo Taranto nella prima giornata della serie B femminile raggruppamento Campania. A farne le spese la Polisportiva Battipagliese, sconfitta per 95-46 (31-4, 61-24, 79-34), sabato scorso al Palafiom. Aggressive, rapide e chirurgiche nelle conclusioni ad alta percentuale, […]

Testimoni della storia: la prima del Taranto nel nuovo Iacovone

Un evento storico. Un’emozione che va oltre i numeri: il ritorno del tifoso nel nuovissimo stadio “Erasmo Iacovone”, dopo due anni di assenza, di attesa infinita. Il pretesto è stato l’incontro che ha contrapposto il Taranto al Novoli. L’agonismo è passato in second’ordine, con tutto il rispetto per la categoria, per le squadre partecipanti al […]

A Martina Franca, Concerto di fine estate con giovani musicisti di talento

‘Concerto di fine estate’ sarà l’evento musicale che di fatto chiuderà una lunga e densa stagione di appuntamenti a Martina Franca. Organizzato dai Giovani delle Acli e dalle Acli provinciali di Taranto, si avvale del patrocinio dell’assessorato alle attività culturali e spettacolo del Comune di Martina Franca. A esibirsi sabato 26 settembre alle ore 20.30, […]
Hic et Nunc

Restituite all'originale bellezza le grandi tele del Santissimo in Cattedrale

Per molti è stata una vera scoperta. Importante quanto illuminante, perché unisce alla bellezza la densità di una catechesi visiva, tenuta riservata pure nel cuore di un luogo di grande affluenza com’è la basilica cattedrale di San Cataldo. Stiamo parlando delle grandi tele raffiguranti “La caduta della manna” e “La moltiplicazione dei pani e dei […]

‘Nudo. Il Santo e l’uomo’: quando Francesco si spoglia del superfluo e parla all'uomo di oggi

Il testo teatrale, scritto da Gaetano Mercinelli, nelle prossime settimane sarà proposto in diversi centri della provincia

Martina, ‘Forza venite gente’ in piazza per la festa di San Francesco

La rappresentazione del musical ‘Forza venite gente’ in piazza Mario Pagano in programma sabato 3 ottobre alle ore 20.30, rappresenterà uno dei momenti più significativi dei festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi, a cura della omonima parrocchia-santuario di Cristo spirante. Gli attori saranno quelli dell’associazione ‘Amici de lu Paulinu’ di Martignano-Lecce in collaborazione con […]
Media
02 Ott 2026