Diocesi

Martina Franca, il card. Fernando Filoni ai festeggiamenti estivi per San Martino e Santa Comasia

Il card Fernando Filoni a Martina Franca
06 Lug 2026

di Ottavio Cristofaro

Martina Franca ha vissuto una giornata di profonda rilevanza storica e spirituale: in occasione dei tradizionali festeggiamenti estivi in onore dei santi patroni, San Martino e Santa Comasia, la comunità ha accolto un ospite d’eccezione: il card. Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Una visita intensa, che ha saputo intrecciare i riti della tradizione con un accorato e attualissimo appello alla pace universale.
La fitta agenda del porporato ha preso il via nei luoghi simbolo della vita civile e religiosa della città. La prima tappa si è svolta nella prestigiosa cornice tardo-barocca di Palazzo ducale, sede del municipio.
Subito dopo, il corteo istituzionale si è trasferito nella Basilica di San Martino, capolavoro indiscusso del barocco martinese. Accolto con solennità dalle autorità ecclesiastiche, il cardinale si è soffermato ad ammirare le bellezze architettoniche del tempio e si è raccolto in preghiera, richiamando il legame indissolubile che unisce i cittadini alla figura del Santo di Tours, archetipo universale di carità, condivisione e attenzione agli ultimi.
Qui, il card. Filoni ha incontrato le delegazioni dei Cavalieri e delle Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, giunte dalle diverse sezioni locali e regionali. Durante questo momento di forte coesione identitaria, il Gran Maestro ha voluto ricordare l’alto valore della loro missione, sottolineando come l’appartenenza all’Ordine non si esaurisca nel sostegno materiale e caritatevole alla presenza cristiana in Terra Santa, ma richieda una testimonianza di fede viva, concreta e coerente nel tessuto sociale di ogni giorno.
Il momento di massima partecipazione popolare si è consumato all’imbrunire, quando il card. Filoni ha preso parte alla solenne e suggestiva ‘Cerimonia dei ceri’. Davanti a una Basilica gremita in ogni ordine di posti da fedeli, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, l’antico rito dell’accensione e dell’offerta dei ceri ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni patronali, rinnovando un patto generazionale di affidamento ai protettori della città.
Proprio in questo contesto di profonda spiritualità, il pensiero del Gran Maestro non poteva non volgersi ai territori mediorientali custoditi dall’Ordine, oggi drammaticamente feriti da sanguinosi e persistenti conflitti.
Le parole del porporato, pronunciate con la fermezza e l’autorevolezza di chi conosce da vicino le sofferenze delle comunità cristiane d’Oriente, hanno toccato corde profonde. La festa patronale di Martina Franca si è così trasformata in una preziosa occasione di riflessione geopolitica e umana, dimostrando come le radici di una comunità locale possano farsi cassa di risonanza per le grandi speranze del mondo.

 

Leggi anche
Ecclesia

Leone XIV: “Promuovere e difendere sempre la dignità della persona umana”

Promuovere e difendere sempre la dignità della persona umana. È l’appello con cui Leone XIV ha concluso l’udienza di oggi, mercoledì 9 settembre, pronunciata in piazza San Pietro e dedicata al primo capitolo della Gaudium et Spes. La dignità di ogni essere umano “non dipende dalle capacità che possiede, dalle ricchezze o dal ruolo che […]

Nel cuore del quartiere, al centro i giovani

Venerdì 11, nell’oratorio del centro giovanile ‘L’Aquilone’, una tavola rotonda all'Aquilone
Hic et Nunc

Chiusi i Giochi, la città si ritrova isolata e chiede più treni e linee aeree

Conclusa la parentesi dei Giochi del Mediterraneo, si torna a fare i conti con la realtà, com’era facile prevedere. Uno dei problemi che torna in tutta la sua evidenza è quello dei collegamenti, che vedono di nuovo isolato un territorio che fino a ieri tutti esaltavano per le sue potenzialità. Sia le ferrovie che l’aeroporto […]

Ilva: il governo pensa al dopo Ilva, ma i sindacati minacciano azioni di lotta

Un tavolo permanente a valle della decisione che la Corte d’appello assumerà per lo spegnimento dell’area a caldo dell’Ilva. Questa la proposta centrale che è stata prospettata del governo all’incontro in corso a Palazzo Chigi. Una proposta che trova assolutamente contrari i sindacati che, di fronte all’ipotesi di una reale chiusura dell’area a caldo minacciano […]
Media
09 Set 2026