Sport

Sopravvivere per risorgere: l’anno zero della Prisma Volley

ph G. Leva
06 Lug 2026

di Paolo Arrivo

Un forte ridimensionamento. Ma anche un segnale di speranza, una ripartenza: la Prisma Volley si iscriverà al prossimo campionato di serie C maschile. Lo ha comunicato la stessa società nei giorni scorsi. Alla base di questa scelta, che accontenta in minima parte la tifoseria ionica, c’è la volontà di proseguire un percorso costruito negli anni con serietà, e con passione. Lo sguardo è rivolto al futuro attraverso l’opera di valorizzazione dei giovani talenti emergenti del territorio.

Oltre il parquet di gioco

La Prisma intende dare particolare attenzione a iniziative di carattere sociale. Allo sviluppo di progetti dedicati al mondo della scuola: l’obiettivo è favorire l’inclusione, la socializzazione e il sostegno ai minori, ai giovani e alle persone che vivono situazioni di fragilità. Questo l’input dato da Tonio Bongiovanni. Che resta saldamente alla guida del club in veste di presidente, e insieme alla dirigenza con la vicepresidente Elisabetta Zelatore, il Direttore Generale Vito Primavera e il segretario Stefano De Luca, sta supervisionando la programmazione della nuova stagione. Quello avviato è un progetto condiviso. C’è, infatti, la collaborazione della Polisportiva Frascolla e della Dribbling Volley Academy, società con cui Taranto aveva preso parte a diversi campionati giovanili. Così anche nella stagione 2026/27 si punterà alla partecipazione alle competizioni giovanili maschili.

La partecipazione della Prisma al prossimo campionato di serie C non può di certo rallegrare quei tifosi che avevano festeggiato la salvezza nella scorsa annata in serie A2. Quando, in realtà, l’obiettivo prefissato era la rapida risalita in Superlega. Il tempo dell’ambizione ormai è finito. Ma quantomeno si è salvato il titolo: un domani potrebbero presentarsi nuove occasioni per riportare a Taranto la grande pallavolo. Intanto il presente parla dei giovani. E non ci si sbaglia mai, quando si riparte da loro. L’auspicio è che ci si possa anche divertire sul parquet di gioco. Senza più l’assillo di trovare una struttura idonea alla categoria. Continuità, sviluppo del settore giovanile e radicamento sul territorio sono componenti imprescindibili per dare slancio a un percorso sportivo che sia affidabile e duraturo.

Non solo Prisma

A proposito di collaborazione e radicamento su territorio, la buona notizia viene dalla Vibrotek Volley: la A.S.D. Volley Taranto 2025 si appresta a calcare i campi del palcoscenico nazionale partecipando al prossimo campionato di pallavolo di serie B maschile. Di fatto la società presieduta da Francesco Scarnera, che ha sede a Leporano, sarà la massima espressione della disciplina in riva allo Jonio. Un traguardo meritato per chi aveva disputato un brillante campionato di serie C. Lo stesso da cui è attesa l’ex Gioiella, chiamata a rinascere ripartendo da quanto era mancato negli anni scorsi: la vitalità del settore giovanile, risorsa da cui attingere per fare di una realtà un’eccellenza vera e propria, e tutt’uno con il territorio.

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