Quartiere Paolo VI, nel vivo la festa di San Giuseppe Moscati
Entrano nel vivo al quartiere Paolo VI i festeggiamenti sul tema ‘Solo il divino può ‘salvare l’uomo’ in onore di San Giuseppe Moscati, a cura della parrocchia a lui intitolata, che svolgeranno fino a domenica 25 ottobre.
San Giuseppe Moscati – lo ricordiamo – è stato un medico che ha vissuto nell’amicizia con il Signore la sua vita, la sua professione e la ricerca scientifica.
Come ogni anno sarà intenso il pellegrinaggio per venerare il santo, raffigurato in un’artistica statua in cartapesta con il camice bianco e lo stetoscopio, e la sua reliquia di primo grado ‘ex corpore’, che successivamente sarà incastonata nell’altare della nuova chiesa; in chiesa è esposto anche un reliquiario con due ricette mediche autografe.
Il programma dei festeggiamenti prevede ogni sera, dal 22 al 24 ottobre il triduo, con santo rosario alle ore 18.30 e la santa messa celebrata da don Alessandro Cerruti.
Venerdì 23, durante alle ore 20, incontro con il prof. Luigi Ricciardi che parlerà sul tema ‘Il rischio digitale e la salvezza del cuore umano: la ‘Magnifica humanitas’ di Leone XIV.
Domenica 25, solennità di San Giuseppe Moscati, alle ore 10 il parroco don Marco Crispino presiederà all’aperto la solenne celebrazione eucaristica. Seguirà la processione con l’immagine del santo per piazza Pertini, viale Cannata, via Del Bene, via Prusciano, viale della Liberazione, via Del Vecchio, viale Cannata con rientro in chiesa. Presterà servizio la banda musicale ‘Maria SS.ma Addolorata’ di Talsano. In serata, la santa messa in onore di San Giuseppe Moscati si terrà alle ore 18.30.
Alle ore 19.30, nella cornice delle luminarie, si terrà la festa popolare in piazza in cui ognuno potrà portare del cibo da condividere in comunità (la parrocchia metterà a disposizione i tavoli). Prevista l’animazione per bambini con mascotte e balli di gruppo cui seguirà il concerto della ‘88Track Tribute Band’ con esibizione delle scuole di ballo del quartiere. Nel corso della serata funzioneranno il parco giochi dell’oratorio Anspi e il banco gastronomico.
In parrocchia è attivo un gruppo di preghiera intitolato a San Bartolo Longo, grande amico e paziente del ‘medico santo’ Moscati, legati entrambi dalla grande venerazione per la Madonna del Rosario di Pompei. Il gruppo di preghiera ha come fondamento la diffusione in parrocchia della preghiera del santo rosario, a supporto degli anziani e degli ammalati, nonché la visita frequente a questi ultimi, recando loro la devozione alla Madonna.
Infine continua la campagna ‘Dona un mattoncino’ con cui è possibile donare un simbolico mattoncino per la nuova chiesa, in corso di realizzazione in via Latartara (iban: IT86K0538715802000043053366).
A sostegno della festa e delle nuove opere parrocchiali è stata indetta una lotteria; il costo di un biglietto è di tre euro; l’estrazione avverrà il 16 novembre.
“Invito tutta la cittadinanza a partecipare e a unirsi a questo momento di festa comunitario animati dalla certezza che Cristo è la verità e la felicità della nostra vita – riferisce il parroco don Marco Crispino –. Ci sentiamo amati e chiamati e perciò inviati a rendere partecipi tutti della Sua amicizia”.



