Parlamento europeo

Verso le elezioni europee: presentato il decalogo di Retinopera per un’Europa dai valori cristiani

28 Mag 2024

di Marco Calvarese

Presentato lunedì 27 mattina a Roma, nello spazio Esperienza Europa – David Sassoli, il decalogo realizzato da Retinopera che, in vista delle prossime elezioni per il Parlamento europeo (in programma dal 6 al 9 giugno in tutta Europa, in Italia 8 e 9 giugno), vuole dare concretezza ai principi e ai contenuti della Dottrina sociale della Chiesa, sottolineando quanto già attuato dalle associazioni aderenti. “Le radici cristiane rimangono il fondamento d’Europa e il chiaro riferimento al fine di superare le criticità che vanno storicizzandosi come il contrasto tra i benefici ottenuti (materiali, sociali, ecologici e politici) e le forme di esclusione presenti (povertà, disuguaglianza, perdita di fiducia)”.

foto Calvarese/Sir

Sono queste le motivazioni del documento presentato da Sonia Collicelli e Giafranco Cattai di Retinopera, partendo dal primo punto “Un’Europa per la pace” che deve essere una priorità, operando contro la guerra, prendendo in esame la Campagna ministero della Pace, che fa riferimento alla proposta europea del commissario per la pace, bloccatasi nella fase iniziale. “Un’Europa dei diritti umani”, il secondo punto che potrebbe ispirarsi al progetto “L’Italia sono anch’io”, la campagna promossa da 22 associazioni per riportare il tema della cittadinanza all’attenzione dell’opinione pubblica e al centro del dibattito politico. “Un’Europa solidale e accogliente” al terzo punto, quindi non solo i Corridoi umanitari già conosciuti ma anche l’altra proposta della Comunità di Sant’Egidio con i Corridoi lavorativi, oltre che la Campagna 070 con capofila Focsiv, Aoi, Cini e Link 2007, con il patrocinio di Asvis, Caritas italiana, Forum nazionale del Terzo settore e Missio. Per il quarto punto “Un’Europa della cultura”, il riferimento è al progetto “Questo è il mio corpo” della Comunità Giovanni XXIII contro la tratta delle donne. “Un’Europa del lavoro per tutti” che disegni nuovi modelli economici, come spiegato nel Manifesto di Assisi “Un’economia a misura d’uomo”.

foto Calvarese/Sir

Per il sesto punto viene proposta “Un’Europa democratica e partecipativa”, con l’intenzione di far capire quanto sarebbe importante una partecipazione più attiva del mondo associazionistico per il quale si auspica maggiore ascolto da parte del Parlamento europeo, come presentato nel volume scritto a più mani “Piano B. Uno spartito per rigenerare l’Italia”. Il settimo punto del decalogo è “Un’Europa per la natalità”, per cercare di affrontare la situazione allarmante presentata dall’Ucid che, entro il 2030, prevede 1,5 milioni di lavoratori in meno e quindi il sistema pensionistico al collasso. “Un’Europa dello sviluppo sostenibile”, l’argomento dell’ottavo punto per chiedere maggiori investimenti per quanto riguarda il green deal, restato troppo indietro per Retinopera che propone come progetto virtuoso “Abbiamo riso per una cosa seria” promosso da Coldiretti e Focsiv. “Un’Europa del Terzo Settore e dell’associazionismo” al nono punto, evidenziando come l’Italia sia il paese con il patrimonio più alto in questo senso, esempio quindi di gratuità per favorire lo sviluppo di reti, aggregazioni e cooperazioni tra associazioni, enti ed espressioni della società civile. L’ultimo punto del decalogo riassume in un certo senso tutti i precedenti, “Un’Europa per il bene comune”, che pone l’attenzione sull’operato di tutte le realtà di Retinopera, per fare cultura su uno stile di vita dai valori altruistici ed inclusivi.

 

Video Player

Leggi anche
Emergenze sociali

A Taranto l'allarme per i morti sul lavoro: uno al mese. La campagna Uil

Il trend degli infortuni mortali nella provincia di Taranto resta fortemente negativo, è anzi in peggioramento, e mostra la media, facilmente leggibile, di un morto al mese. A lanciare l’allarme, mesi fa, era stata la Uil Taranto, che aveva segnalato come nei primi quattro mesi dell’anno si fossero registrare 3 infortuni mortali. Ebbene, a luglio, […]

Pollo (antropologo): “La cultura dominante non offre strumenti per sopportare il dolore″

A spalancare le porte su un dramma familiare a Pietralata, quartiere nella zona est della Capitale, sono stati i vigili del fuoco, chiamati dai parenti che non riuscivano a contattare i familiari. All’interno della villetta, giacevano privi di vita un uomo, Luca Ambasciano, 42 anni, tecnico informatico, la moglie Valentina Pambianco, 41 anni, e la […]

Inverno demografico: “Gli italiani vogliono figli, ma il 62% rinuncia per ostacoli economici e sociali”

“Nel 2025 in Italia sono nati 355.000 bambini. Anche se può sembrare un numero grande, non lo è. 355.000 nati nel 2025: si tratta del minimo storico dal secondo dopoguerra. Per capire quanto siamo lontani da un Paese vitale, ci basta guardare ai decenni passati. C’è stato un tempo in cui in Italia nasceva quasi […]
Hic et Nunc

Il progetto ‘Crescita’ dell’oratorio salesiano

L’attualissimo tema della formazione giovanile, in campo educativo, sociale e professionale, viene riproposto dal progetto ‘Crescita’, primo evento della comunità in rete impegnata a promuovere il benessere rispondere alle povertà territoriali. Un’idea nata nell’ambito delle attività dell’oratorio della casa salesiana di Taranto, nella parrocchia San Giovanni Bosco e che ha incontrato un felice dialogo ed […]

Leone XIV in Francia, tre parole per l’uomo: senso, fragilità, incontro

Ci sono viaggi che possono essere raccontati attraverso i luoghi attraversati e altri che, forse, possono essere riletti attraverso le parole che lasciano. Del viaggio apostolico di Leone XIV in Francia, dal 25 al 28 settembre, ne rimangono soprattutto tre: senso, fragilità, incontro. Ancora una volta emerge, attraverso le azioni del Pontefice, quell’intento già manifestato […]

La scomparsa di Andrea Indellicati artista e intellettuale poliedrico

È scomparso la notte scorsa Andrea Indellicati, artista visivo, scenografo e uomo di teatro tarantino, figlio di Nico Indellicati, uomo politico tra i più autorevoli del secolo scorso e marito dell’archeologa Laura Masiello. Artista dedito alla sperimentazione, ma anche scenografo, grafico, intellettuale, fu molto attivo in città, e non solo, contribuendo alla fondazione della compagnia […]
Media
29 Set 2026