Emergenze sociali

Fratel Biagio: da lui l’intuizione della missione notturna anche a Taranto

22 Gen 2023

di Marina Luzzi

Con l’emergenza freddo torna d’attualità il tema dell’aiuto a chi vive per strada. L’amministrazione comunale di Taranto ha reso noto che tramite il ” Pronto intervento sociale” e l’alloggio sociale gestito dalle cooperative “Nuova Airone” e “La mimosa”, si prova a far fronte alle situazioni di emergenza dovute al freddo di questi giorni. Accanto a questo servizio, i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, della Caritas, soprattutto attraverso il dormitorio, e di Croce Rossa Italiana, Abfo, “Noi & Voi”, cooperativa Isola e Comunità Emmanuel. La missione notturna è un servizio che a Taranto in pochi sanno essere nato grazie al supporto di fratel Biagio Conte. Fu infatti con lui, a Palermo, che il tarantino Martino Bucci scoprì quanto bene poteva fare. Lo ha raccontato venerdì sera nella cappella di Casa Madre Teresa, al quartiere Paolo VI, durante una commemorazione e una messa in suffragio di fratel Biagio, scomparso pochi giorni fa. L’idea di dedicare un paio d’ore al ricordo e alla testimonianza, è dell’associazione ‘Noi e Voi’, che da anni presta servizio in strada due volte a settimana, d’estate e d’inverno, nei festivi e nei feriali. «Ho conosciuto fratel Biagio a Palermo, dove mi trovavo per lavoro. Avevo sentito parlare di lui alla trasmissione ‘Chi l’ha visto’. Questo ragazzo aveva abbandonato famiglia e lavoro, senza lasciare traccia di sé. Dopo un po’- racconta Martino – lo ritrovarono a Palermo che accudiva i barboni che stazionavano alla stazione centrale. Io ero lì per lavoro e arrivato alla missione ‘Speranza e Carità’ che aveva aperto da poco, lo incontrai e mi mostrò quello che aveva iniziato a favore di queste persone, a cui dava un tetto, nutrimento. Spesso gli stessi ospiti diventavano volontari fattivi per aiutare altri ad uscire dalla difficoltà, dove molte volte a delusioni amorose, dipendenze da alcol e droghe. Ci si dice che è un periodo e ci si fa risucchiare dalle dinamiche della strada. Biagio era un vulcano di idee e cose da fare e con questo carisma coinvolgeva dal cittadino comune alle autorità siciliane». Rientrato a Taranto, Martino si portò dietro questa esperienza. «Era l’anno in cui le stazioni vennero chiuse per legge di notte e questi fratelli e sorelle si trovavano per strada. Portavamo loro una bevanda calda, una coperta, un panino, una scatoletta. Tutto confezionato, perché la grande paura di chi vive la strada è di essere avvelenato. Tutte le sere andavamo in giro con un’auto con degli slogan di pace e fraternità. Ho praticamente replicato l’esperienza di Palermo, e abbiamo così compreso che anche a Taranto c’era questa necessità. Così di lì a poco è stato aperto quello che fu il centro di accoglienza notturno della Caritas diocesana, in zona Croce». «Con Martino ci siamo conosciuti nel 2000 – ricorda don Francesco Mitidieri, presidente dell’associazione ‘Noi e Voi’- quando insieme all’allora diacono don Amedeo Basile, lo fermammo per chiedergli chi fosse lui e chi i suoi amici… Ci sembrava così strano che andassero in giro con quell’auto tappezzata di scritte. Lui ci rispose: “Siamo cristiani, senza etichette, che cercano di vivere il Vangelo” e ci stupì per la radicalità di quella espressione. Così abbiamo cominciato a condividere la strada e l’esperienza si è poi ampliata, partendo dalla parrocchia di sant’Antonio, dove venni assegnato dal 2001 al 2006. Si unirono poi anche altre parrocchie e associazioni. Martino a quei tempi ebbe la capacità di cogliere l’intuizione del gesto di fratel Biagio, rendersi prossimo agli ultimi, condividendo un momento. La missione notturna alla fine non è risolvere un problema ma stare accanto».

Leggi anche
Ecclesia

Le Acli martinesi donano uova di cioccolato ai bimbi meno fortunati

Il progetto delle Associazioni cristiane lavoratori italiani di Taranto realizzato in sinergia con la Caritas della parrocchia Cristo re di Martina Franca

Lizzano ha rivissuto la Passione di Cristo

Fede, silenzi ed emozioni in una storia che non si spegne

Nell’olio benedetto della santa messa crismale anche quello proveniente da Capaci

Tra gli olii che saranno benedetti dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero nel corso della santa messa crismale della mattina del Giovedì Santo in Concattedrale, che saranno poi utilizzati nei mesi a venire per l’amministrazione di alcuni sacramenti, ci sarà anche quello proveniente da Capaci. Si tratta di un olio d’oliva prodotto dagli alberi piantati nel Giardino […]
Hic et Nunc

Per l'Osservatorio di Antoniano la povertà aumenta tra chi lavora

La povertà in Italia aumenta cambiando il volto. Se fino a qualche anno fa era soprattutto legata alla disoccupazione e all’emarginazione sociale, adesso vi si affaccia una quota sempre più consistente di “working poor”, ovvero: “lavoratori poveri”, le persone e i nuclei familiari, cioè, che pur avendo un lavoro, restano nel bisogno. Un fenomeno che […]

Grottaglie, esercizi spirituali alla Santa Maria in Campitelli

Da ieri, lunedì 30 marzo, al primo aprile alla parrocchia di Santa Maria in Campitelli, a Grottaglie,  si terranno gli esercizi spirituali in preparazione al triduo pasquale col seguente programma quotidiani: ore 8, santa messa presieduta da mons. Salvatore Ligorio; dalle ore 9 alle 11.30, celebrazione delle lodi mattutine ed esposizione solenne del Santissimo Sacramento […]
Media
01 Apr 2026