Sport

Superlega, la Prisma affida le speranze di riscatto a Ibrahim Lawani

26 Gen 2023

di Paolo Arrivo

Un passo indietro. E uno in avanti, orientato al futuro: la Prisma che è uscita sconfitta dalla trasferta di Padova, con un secco e preoccupante 3-0, affida le speranze di riscatto a Ibrahim Lawani, utile al prosieguo della regular season. Il nuovo acquisto voluto dal presidente Bongiovanni è un giocatore giovane quanto maturo. Classe 2001, alto 198 centimetri, l’opposto proviene dal Paris Volley, una delle squadre più blasonate dalla Ligue A in Francia. Si unirà al reparto degli schiacciatori di posto 2 insieme a Tommaso Stefani.

Il percorso di Ibrahim Lawani

L’atleta nato a Vitry-sur-Seine è alla sua prima esperienza ufficiale nel Belpaese. Aveva fatto uno stage di prova a Milano con l’Allianz, nel 2020, per poi fare ritorno a Parigi. Lascia una squadra che naviga a metà classifica. Sceglie di disputare il campionato più bello del mondo, e il più difficile, a costo di veder ridimensionate le proprie ambizioni. Almeno nel confronto con le squadre di club. Con la nazionale transalpina, infatti, può togliersi soddisfazioni, che ha già avuto: vincitore di una Coupe de France con la squadra di Parigi, nel suo palmarès c’è un argento conquistato con il gruppo Under 22 allo scorso campionato europeo, la partecipazione ai Giochi del Mediterraneo 2022.

UNA SPINTA IN PIÙ PER L’ARRAMPICATA IN SUPERLEGA – La vittoria di Siena, che in risalita ha conquistato sei punti nelle ultime due partite, ha complicato il cammino della Gioiella Prisma. Il vantaggio sul fanalino di coda si è infatti ridotto a solo un punto – Padova poi, l’altro avversario per la salvezza, ha vinto entrambi gli scontri diretti sulla formazione allenata da Vincenzo Di Pinto. Ecco che l’acquisto del francese può rivelarsi la mossa giusta. Per vincere serve qualcuno che sia capace di mettere a terra palloni, di fare punti nei momenti chiave della partita. Ibrahim Lawani è uno di questi: gioca da quasi dieci anni a pallavolo, negli ultimi 4 ha deciso di dedicarsi al ruolo di opposto per spingersi nei fondamentali di attacco e servizio.

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