Emergenze sociali

La carità, come la solidarietà, non è disgiunta dalla lotta alle disuguaglianze

foto diocesi di Prato
23 Feb 2023

di Paolo Bustaffa

“Anche la Chiesa cattolica che è accogliente nei confronti degli stranieri, lo fa per una questione di buon cuore. È un errore, si tratta di esigenze vitali del Paese, è questione di sviluppo organico della società”. Franco Ferrarotti, sociologo, 97 anni, è intervenuto nei giorni scorsi nel dibattito sul razzismo in Italia. Il suo accenno al “buon cuore” arriva in un mondo, vicino e lontano, sconvolto dalla crudeltà.
C’è una parte mancante nella valutazione del sociologo: il “buon cuore” nella vita e nella visione del cristiano e dell’uomo pensante richiama il ruolo della coscienza. La carità, come la solidarietà, non può fare a meno della lotta alle disuguaglianze, non può rinunciare alla difesa e alla tutela della dignità della persona.
Cosa vuol dire il sociologo con l’affermazione che “l’Italia ha un estremo bisogno di manodopera straniera” perché “siamo un popolo senescente”? Se si vedesse nell’immigrazione solo una risorsa senza volto per risolvere i problemi economici e sociali non si compirebbe un’ulteriore offesa alla persona?
Il cuore non batte per sé stesso, fa circolare il sangue nel corpo rendendolo vivo e attivo.
C’è una dottrina sociale della Chiesa, c’è un magistero di papa Francesco, ci sono pensieri e azioni di laici a confermarlo. La carità si svuota se non è unita al coraggio di prendere la parola per denunciare disuguaglianze, disattenzioni e chiusure, se non ritiene importante educarsi ed educare al bene comune, se si esonera dal costruire un rapporto critico e responsabile con la politica.
La carità dice che la collaborazione con le istituzioni non basta, occorre che diventi corresponsabilità e c’è corresponsabilità se i cittadini partecipano ai progetti e alle scelte, se verificano l’attività istituzionale alla luce dei principi fondamentali della Costituzione.
Questo è il passo necessario per vincere la sfiducia e lo scoramento che alimentano l’astensionismo e l’indifferenza, due voraci tarli della democrazia.
Il “buon cuore”, cioè l’umano, può dunque aprire un capitolo nuovo della storia, può ridare vita al pensiero politico, può fare della politica una forma alta ed esigente di carità, può esigere ad alta voce l’attuazione dei diritti della persona e della casa che abita.
Anche in un tempo di debolezza culturale il “buon cuore”, che nulla ha a che fare con il buonismo autoconsolatorio, fa scorrere nelle venne del corpo sociale la passione per l’uomo.
E’ vero, questo percorso non è nel campo di osservazione del sociologo ma al sociologo dice che il “buon cuore” della Chiesa anche nell’accoglienza degli stranieri non è un errore.

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Ecclesia

Celebrazioni di fine anno

Mercoledì 31 dicembre nella concattedrale ‘Gran Madre di Dio’ dalle ore 8 alle 12 ci sarà un’adorazione eucaristica in ringraziamento per l’anno che va a concludersi. In serata, alle ore 18.30, solenne celebrazione eucaristica che sarà conclusa con il canto del Te Deum. In città vecchia, nel santuario della Madonna della Salute, alle ore 17 […]

La chiusura dell’Anno giubilare in diocesi

Il canto del ‘Te Deum’ ha concluso in cattedrale domenica sera 28 dicembre (festa della Santa Famiglia) la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero per il rito di chiusura dell’Anno giubilare in diocesi; assieme al nostro pastore hanno concelebrato l’arcivescovo emerito di Taranto mons. Filippo Santoro, l’arcivescovo emerito di Potenza mons. Salvatore Ligorio, […]

La domenica del Papa - Leone XIV: “Preghiamo per le famiglie che soffrono a causa della guerra”

“Nella luce del Natale del Signore, continuiamo a pregare per la pace. Oggi, in particolare, preghiamo per le famiglie che soffrono a causa della guerra, per i bambini, gli anziani, le persone più fragili”: lo ha detto papa Leone XIV dopo l’angelus di ieri, domenica 28 dicembre, in piazza San Pietro, per la festa della […]
Hic et Nunc

Il governo ha scelto: Flacks Group potrà acquisire gli impianti ex-Ilva

Le acciaierie ex Ilva passeranno alla finanziaria statunitense Flacks Group. È la stessa azienda ad annunciarlo su Likedin, affermando di aver raggiunto un’intesa con il governo, dopo il parare positivo dei commissari sia di AdI (Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta, Davide Tabarelli) che di Ilva in AS (Alessandro Danovi, Francesco di Ciommo e Daniela Savi), che […]

Bitetti: “Le casse del Comune sono vuote, lavoriamo in emergenza”

Una città in emergenza che fa tutti gli sforzi possibile per uscire dall’angolo in cui è stata messa, in un momento storico complicato dalla situazione industriale. È il quadro in chiaroscuro che il sindaco Piero Bitetti e la sua giunta comunale hanno proposto alla stampa nell’incontro di fine anno. “La situazione economica dell’ente non è […]

Domani, 31 dicembre, a Catania la Marcia nazionale per la pace

Il 31 dicembre, Catania ospiterà la 58ª Marcia nazionale per la pace, promossa dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, insieme all’arcidiocesi di Catania e a numerose organizzazioni cattoliche e realtà della società civile. Il titolo scelto – “La pace sia con tutti voi: verso una […]
Media
01 Gen 2026