Ecclesia

Francesco ordinato diacono permanente a Bologna ma è nativo di Grottaglie e cugino di mons. Ligorio

27 Feb 2023

di Silvano Trevisani

È stato ordinato diacono permanente lo scorso 12 febbraio a Bologna, coronando una vocazione maturata nel tempo. Stiamo parlando di Francesco Monaco, originario di Grottaglie, cresciuto nella parrocchia del Carmine, chiesa particolarmente ricca di vocazione, dalla quale proviene, tra i tanti altri, anche l’arcivescovo metropolita di Potenza, Salvatore Ligorio, che è suo cugino, e che solo il giorno prima aveva festeggiato i 25 anni dell’ordinazione episcopale e poi è volato a Bologna per partecipare all’ordinazione di Francesco. In questi giorni il nuovo diacono è tornato a Grottaglie per salutare la mamma e i parenti, e ha assistito don Ciro Santopietro nella messa domenicale.

Nato nel 1964, ultimo di quattro fratelli, Francesco dopo il liceo ha proseguito gli studi e Lecce e qui ha iniziato, dopo la formazione in scienze religiose, a insegnare religione, si è sposato e poi si è trasferito a Bologna, dove è poi nata sua figlia. Lo abbiamo incontrato proprio in parrocchia e gli abbiamo rivolto alcune domande.

Partiamo dal diaconato: un’istituzione importante, forse poco apprezzata, ma utile.

Il Concilio Vaticano II ha ripristinato il ministero del diaconato ed è stata una cosa importantissima perché in qualche modo ha definito il diaconato come il ministero che conserva il senso del servizio all’interno della Chiesa. È molto importante perché testimonia una Chiesa che deve essere al servizio di tutta quanta l’umanità. Prima del Concilio, il diaconato non aveva tale importanza ed era pensato soltanto come un momento di passaggio per il sacerdozio. Il Concilio ha reso possibile per gli uomini sposati, essere ordinati ed attivare questo che è un servizio prettamente legato alla carità, alla liturgia e alla predicazione della parola.

Come nasce la tua vocazione?

La mia vocazione nasce all’interno di un percorso che ha inizio in giovane età, condiviso con mia moglie. Si è trattato, quindi, di un’evoluzione naturale, nel senso che non c’è stato nessuno strappo, nessun passaggio particolare: un percorso che ha visto una serie di tappe, conclusosi al momento specifico della formazione, nel quale ho integrato gli studi fatti precedentemente, come filosofia e scienze religiose con una licenza in ecclesiologia, più altri piccoli momenti di formazione specifici per il diaconato.

Tu vivi a Bologna, una città che, come altre città del Centro Nord, si caratterizzano, anche per motivi storici, per una scarsa partecipazione alla vita della Chiesa. Quanto è più difficile la tua missione in quel territorio?

Io ho la fortuna di insegnare religione in un liceo di Bologna, evidentemente c’è un contesto culturale più faticoso rispetto a un contesto meridionale. Ma in realtà ci sono tante belle sensibilità che bisogna soltanto provare a intercettare. La fatica, da parte mia, è quella di mettere nella stessa frequenza, di sintonizzarmi con le diverse sensibilità e il fatto che ci sia una sensibilità anche variegata, poiché ci sono anche persone che vengono da altre culture, da altre religioni, è molto importante perché ci si può sentire, come nel mio caso, molto più ricchi.

Papa Francesco ha indetto il Sinodo per riagganciare tutto il sistema Chiesa. Senti anche tu il “problema”?

Sì ci sono dei gruppi sinodali che si incontrano tra di loro e ne discutono, ma il messaggio importante è che la Chiesa si rimette in discussione dal basso e coinvolge tutti quanti a partire dal proprio sacerdozio ministeriale, tutti quanti siamo chiamati a partecipare dallo stesso sacerdozio che ci deriva dal battesimo.

Leggi anche
Ecclesia

Confraternita Addolorata: la processione notturna e le ‘Quarantore’

La confraternita Maria SS. Addolorata e San Domenico  invita a partecipare martedì 17 febbraio alla tradizionale processione penitenziale cosiddetta della ‘Forora’, che uscirà alle ore 24 dalla chiesa di San Domenico. Si tratta di un segno antico di fede, silenzio e penitenza che apre il cammino quaresimale. Tra i canti (accompagnati dalla banda ‘Santa Cecilia’) […]

Il programma quaresimale della parrocchia Maria SS.ma del Rosario di Talsano

La parrocchia Maria SS.ma del Rosario di Talsano ha reso noto il programma delle azioni liturgiche e delle attività pastorali/culturali nel periodo quaresimale. Da domenica 15 a martedì 17 febbraio avranno luogo le ‘Quarantore per il Signore’ nella chiesa del Carmine. La giornata di Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio, prevede: alle ore 16, Azione liturgica […]

L’amore per Cristo salverà il mondo

L’affermazione secondo cui l’amore per Cristo può salvare il mondo non appartiene al linguaggio della retorica religiosa, ma esprime una verità che tocca il cuore della rivelazione cristiana. Essa rimanda a una visione unitaria dell’amore, che attraversa la creazione, la storia della salvezza e trova il suo compimento nella persona di Gesù. L’amore non è […]
Hic et Nunc

Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l'assessore Cataldino

Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per […]

Oggi, venerdì 13, la Madonna di Fatima in processione

Si avvia alla conclusione la tappa tarantina della peregrinatio della Madonna di Fatima, la cui immagine da venerdì 6 febbraio è esposta nella chiesa del Sacro Cuore, in via Dante. «In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – dice il parroco don Francesco Venuto – Maria ci indica la strada: tornare al […]

Domani, venerdì 13, a Latiano una giornata speciale per San Bartolo Longo

Domani, venerdì 13 febbraio, a Latiano, la città natale di San Bartolo, sarà celebrata una giornata speciale in occasione del 185° anniversario del battesimo del fondatore del santuario di Pompei, avvenuto esattamente l’11 febbraio 1841, nella parrocchia di Santa Maria della Neve, nella natia Latiano, in provincia di Brindisi. Alle 17, nella chiesa matrice, l’arcivescovo […]
Media
15 Feb 2026