Emergenze sociali

L’appello della Comunità di Sant’Egidio al convegno Medì: “Aprire nuovi corridoi umanitari”

foto Sir
21 Mar 2023

Un appello per aprire corridoi umanitari ed evitare nuovi naufragi e rotte mortali per tanti che cercano rifugio. È stato lanciato da Livorno, dove si sono riunite le città del Mediterraneo nel convegno internazionale “Medì”, promosso nel Teatro Goldoni dalla Comunità di Sant’Egidio, con il Comune, il patrocinio e il sostegno della Regione Toscana, la collaborazione della diocesi e di Istoreco.
Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, parlando di flussi migratori e ricordando il recente naufragio sulla spiaggia di Cutro ha detto: “La tendenza si deve invertire, ma per questo occorre fare molte e diverse cose: prima di tutto non terrorizzarsi e non gridare all’allarme. Secondo, aumentare i flussi legali e i corridoi umanitari per i rifugiati, anche perché la nostra società ha bisogno dei migranti e della manodopera straniera”. “Quindi non è solo buon cuore, ma anche una nostra necessità”. Infine “non dobbiamo vergognarci di dire che quando qualcuno si perde nel Mediterraneo è un pezzo della nostra anima che se ne va. E questo è italiano, umano e cristiano”. Il giorno dopo la conclusione dei lavori di Medì, nella sala Nervi a Roma, migliaia di persone hanno festeggiato il ritorno alla vita, salvati e salvatori, famiglie, ragazzi, anziani che hanno ricevuto e dato ospitalità. “Quando abbiamo iniziato – ricorda la delegazione livornese che ha curato l’accoglienza di alcune famiglie arrivate con i corridoi umanitari – ci dicevano: i corridoi? Sono una goccia nel mare! Oggi vediamo di quante gocce è fatto il mare, un mare che salva, un mare in cui non si muore ma da cui si rinasce”.

Leggi anche
L'argomento

Per l'Osservatorio di Antoniano la povertà aumenta tra chi lavora

La povertà in Italia aumenta cambiando il volto. Se fino a qualche anno fa era soprattutto legata alla disoccupazione e all’emarginazione sociale, adesso vi si affaccia una quota sempre più consistente di “working poor”, ovvero: “lavoratori poveri”, le persone e i nuclei familiari, cioè, che pur avendo un lavoro, restano nel bisogno. Un fenomeno che […]

Ilva: le parole di mons. Ciro Miniero e le conclusioni di ‘Dataroom’

Inizia citando l’arcivescovo Miniero il ‘Dataroom’ odierno del ‘Corriere della sera’, a firma di Michelangelo Borrillo, Milena Gabanelli e Mario Geverini sulla vicenda Ilva, titolato ‘Ilva di Taranto, la resa dei conti’. “L’arcivescovo di Taranto, Ciro Miniero – scrivono, sintetizzando un po’ drasticamente – lo ha detto senza filtri: dopo tanti sacrifici e nessun risultato […]

Il privato minaccia il pubblico? I casi Ilva, Leonardo e Kyma Ambiente

Il privato minaccia il pubblico? E a pagare le conseguenze sono cittadini e lavoratori? Sembra proprio che si stia profilando questa situazione, soprattutto nel nostra martoriato territorio. Solo che a scaricare la patata bollente sui privati è proprio il pubblico! Nell’ex Ilva, in Leonardo e ora anche in Kyma Ambiente sta succedendo proprio questo. E […]
Hic et Nunc

Per l'Osservatorio di Antoniano la povertà aumenta tra chi lavora

La povertà in Italia aumenta cambiando il volto. Se fino a qualche anno fa era soprattutto legata alla disoccupazione e all’emarginazione sociale, adesso vi si affaccia una quota sempre più consistente di “working poor”, ovvero: “lavoratori poveri”, le persone e i nuclei familiari, cioè, che pur avendo un lavoro, restano nel bisogno. Un fenomeno che […]

Grottaglie, esercizi spirituali alla Santa Maria in Campitelli

Da ieri, lunedì 30 marzo, al primo aprile alla parrocchia di Santa Maria in Campitelli, a Grottaglie,  si terranno gli esercizi spirituali in preparazione al triduo pasquale col seguente programma quotidiani: ore 8, santa messa presieduta da mons. Salvatore Ligorio; dalle ore 9 alle 11.30, celebrazione delle lodi mattutine ed esposizione solenne del Santissimo Sacramento […]
Media
01 Apr 2026