Giornata mondiale

Hanno negli occhi una luce

Sabato 21 settembre si è celebrata la Giornata mondiale sul morbo di Alzheimer

foto Afp-Sir
24 Set 2024

di Paolo Bustaffa

Due milioni in Italia e cinquantacinque milioni nel mondo sono le persone affette dal morbo di Alzheimer.
Sabato 21 settembre si è celebrata la Giornata mondiale per tenere desta l’attenzione delle istituzioni e dei cittadini su questa fragilità che con altre chiede alla politica e alla società un supplemento di serietà e di realismo.
La Giornata è sempre un momento importante ma la loro forza spesso si diluisce dopo le 24 ore e le  persone fragili con le loro famiglie tornano nella solitudine, nella fatica, nella sofferenza.
Un dato preoccupante emerso in questa Giornata è che in generale sono sempre meno i medici e gli infermieri e ancor meno sono quelli disponibili per la cura di questi malati.
Una conferma viene dal test di accesso al corso di laurea di infermieristica a Trento dove su 200 posti disponibili le domande sono state 140. Anche altrove i dati si ripetono anche in misura più rilevante lasciando aperti molti interrogativi.

Cosa fa ritenere questa professione di poco valore?  Quali le cause del venire meno di sensibilità umane e sociali, lo scarso investimento delle istituzioni in questo settore?  Come, d’altra parte, si spiega e si giustifica l’affievolimento di interesse da parte dell’opinione pubblica per coloro che sono ai margini della società, non producono e non consumano? Perché…

Una buona notizia è che dal 14 al 16 ottobre in Umbria si terrà il primo G7 (forum intergovernativo composto da Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti ) sull’Inclusione e sulla Disabilità che punterà a suscitare nelle istituzioni e nei cittadini la consapevolezza che le fragilità non sono solo problemi di alcuni ma sono sfide che investono l’intera società mettendo a prova la sua umanità.

“La dignità della persona – scrive su Avvenire del 19 settembre Francesca Di Maolo, presidente dell’istituto Serafico di Assisi – passa attraverso la cura, certo. Ma non si esaurisce in essa. È necessario garantire anche una dimensione sociale e affettiva perché tutti hanno diritto alla piena partecipazione alla vita sociale”.

É un pensiero che nasce da una intensa relazione con persone fragili, viene da una prossimità che spezza le catene della solitudine e non ricorre ad appellativi come “poverini, poveretti, infelici”.  Aggettivi che sono nel vocabolario dell’ipocrisia ma non in quello della tenerezza.  Christian Bobin chiude un piccolo libro dal titolo “Presenze” (“La presence pure” in francese) con questa immagine: “Alcuni fiori vendemmiati dalla pioggia notturna sono caduti su un tavolo del giardino della casa di lungodegenza. Mio padre li guarda. Ha negli occhi una luce che nulla deve alla malattia: bisognerebbe essere un angelo per decifrarla”.   C’è della poesia ma ancor più c’è della verità.

Leggi anche
Editoriale

Quanto ancora reggerà il racconto?

È un automatismo quello di ascoltare Trump e di ritornare con il pensiero ad Alberto Sordi, il quale, al domestico Ricciotto che gli svela di non essere Gasperino carbonaro ma il marchese Onofrio del Grillo, dice “ma che … stai a di’!?”. In effetti, il suo discorso alla nazione sulla guerra contro l’Iran, pronunciato alla […]

La debacle di ogni previsione

A distanza di alcuni giorni dall’esito del referendum, è necessaria qualche considerazione, magari asettica, glaciale e distaccata. La affermazione del No non è solo una disfatta totale, un fallimento clamoroso, un crollo rovinoso della presidente del Consiglio e del ministro della Giustizia, ma di tutta la maggioranza di governo e dei partiti che la compongono, […]

In quello Stretto, privo di sbocchi

È la prima, forte scossa tellurica nell’amministrazione trumpiana dalla esplosione del conflitto contro l’Iran, quasi tre settimane fa. A provocarla non è stato un passante, un uomo qualsiasi, ma uno che, dalla destra americana, è considerato un eroe di guerra, anzi la icona vivente del mito “one riot, one ranger”, un ranger inviato in una […]
Hic et Nunc

Sabato 11, in città vecchia raccolta rifiuti dei mitilicoltori insieme a Plasticaqquà

Si terrà domani, sabato 11 aprile, in occasione della Giornata nazionale del mare, la prima di una serie di raccolte-rifiuti con le cooperative di mitilicoltori tarantini e l’associazione Plasticaqquà. Un evento storico per la città dei due mari che è stato reso possibile grazie alla cooperativa sociale ‘Isola’ che ha coinvolto tutti i soggetti protagonisti […]

Alla Madonna delle Grazie di Grottaglie concerto di Francesco, pianista d'eccezione

Venerdì 10 aprile alle 19,30, nella chiesa Madonna delle Grazie di Grottaglie, è in programma il concerto del pianista Francesco Salinari, un maestro di pianoforte che paragona il più classico degli strumenti musicali al mare. “Quando suono mi ci tuffo, nuoto e vado lontano”. Un concerto, quello voluto dal parroco don Lucangelo De Cantis, che […]

‘Tracce’ diventa associazione

Un gruppo di professionisti che ha costruito un’infrastruttura civica per la rigenerazione bioculturale di Taranto
Media
13 Apr 2026