Sport

Jannik Sinner diventa il numero 8 del mondo. E il bello deve arrivare ancora

foto Tennispress.it -LaPresse
07 Apr 2023

di Paolo Arrivo

È il nostro miglior talento. Un giocatore solido, serio, privo di bizze e stravaganze, in continua crescita: Jannik Sinner è nella top ten della classifica mondiale del tennis – lunedì prossimo diventerà il numero 8. Ha fatto il salto di qualità nel primo scorcio dell’anno nuovo dimostrando di saper reggere il confronto contro i tennisti più forti del mondo. In barba ai critici più scettici che non lo credevano un atleta maturo, capace di confermarsi ad alti livelli.

I numeri di Sinner nel 2023

L’altoatesino ha vinto 4 partite e ne ha perse 3 contro i giocatori appartenenti al gruppo dei migliori dieci del ranking ATP. Impressionante, in particolare, la vittoria ottenuta su Carlos Alcaraz a Miami – lo spagnolo, adesso, si è fatto scavalcare da Novak Djokovic, tornato numero uno del mondo. Peccato che il russo Medvedev gli abbia negato la gioia di mettere le mani sul trofeo. L’azzurro avrà certamente altre occasioni per riscattarsi, quando scenderà in campo in condizioni di maggior freschezza. Medvedev al momento si conferma “bestia nera” per Sinner che in 6 confronti ci ha perso sei volte.

Le qualità del giocatore

Sinner è cresciuto negli ultimi anni. I miglioramenti li ha dimostrati nelle discese a rete e nelle palle corte. I suoi punti di forza sono il servizio, il rovescio, la capacità di tenere alto il ritmo negli scambi. La giovane età (22 anni da compiere ad agosto) gli offre ulteriori margini di miglioramento. Chi lo ha visto giocare nella finale del Miami Open gli contesta la capacità di dosare le forze: l’irruenza, si sa, è propria dei giovani. Ad ogni modo, l’ex appassionato di montagna e di sci, che impugnava la racchetta solo qualche volta, è un predestinato dal futuro radioso. Potrebbe inorgoglire presto il Paese diventando il numero uno del mondo. Perché quando, per ragioni anagrafiche, il mondo del tennis rimarrà orfano dei mostri sacri Nadal e Djokovic (Federer ahinoi ha lasciato i campi di gioco l’anno scorso), qualsiasi avversario dovrà temerlo: già adesso, Sinner sarà uno dei protagonisti del torneo di Montecarlo, terzo Masters 1000 della stagione, sulla terra rossa – dovrebbe essere testa di serie numero 7.

Leggi anche
Otium

Day after, il rilancio del calcio a Taranto

L’ora della responsabilità e della chiarezza dopo la grande delusione. Con lo sguardo rivolto all’immediato futuro, alla prossima stagione: la SS Taranto comunica le proprie determinazioni. Lo ha fatto attraverso un esaustivo comunicato. Nello stesso si è chiarito che le possibilità di ripescaggio sono ridotte al lumicino: “La Società si trova nell’impossibilità di soddisfare i […]

Bitetti: “La stagione del Fusco dimostra quanto vogliamo aprirci alla città”

Sedici date, dieci per il teatro e sei per la musica, compongono il doppio cartellone della stagione 2026-2027 del Teatro comunale Fusco, con una novità importante: per il teatro, le date degli spettacoli salgono da due a tre per venire incontro alle richieste di un pubblico sempre più numeroso, che in massima parte coincide con […]

Tra le giovani promesse del calcio italiano, il tarantino Enzo Diofebo

Si ispira a Paulo Dybala e vuole arrivare lontano. Dove tutti noi vogliamo: classe 2011, Enzo Diofebo racconta di una generazione che sa ancora appassionarsi al calcio. Che gioca ovunque, sui campi, al mare e per strada (ai tempi del Covid, pure per il corridoio di casa), che sa sudare e lottare. Enzo Diofebo è […]
Hic et Nunc

Torna il Frecciarossa: la Regione si tassa ma Taranto resta isolata ugualmente

Alla fine la Regione Puglia si è rassegnata a mettere le mani nel portafogli e a tirare fuori 1 milione e mezzo di euro per consentire al Frecciarossa di approdare nuovamente alla stazione di Taranto, accettando il “ricatto” di Trenitalia. Il no secco di ministero e operatore, infatti, non lasciava spazio a una soluzione diversa, […]

A che servono Giochi e nuova stazione se Trenitalia isola sempre più la città?

Taranto è isolata. Autostrade lontane, voli preclusi da decenni, ora anche i treni si “allontanano” contraddicendo l’entusiasmo di chi vede nei Giochi del Mediterraneo, ormai prossimi, un trampolino per il rilancio della città. Che anche in questo frangente resta irraggiungibile. Quella che si sta giocando sui collegamenti ferroviari e sul Frecciarossa è una partita sgradevole, […]
Media
04 Lug 2026