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Gioiella Prisma Taranto, un ko inaspettato: Padova sbanca il PalaMazzola

foto G. Leva
14 Ott 2024

di Paolo Arrivo

La sconfitta era preventivabile. Perché la Sonepar Padova aveva dimostrato il proprio valore già nelle prime due giornate di Superlega, mettendo in difficoltà Perugia, i campioni d’Italia, nell’ultima partita in casa; ma l’andamento del primo set, dominato dalla Gioiella Prisma Taranto, aveva illuso la tifoseria ionica. La formazione di Cuttini invece si è imposta al PalaMazzola conquistando l’intera posta in palio. Il risultato finale di 1-3 (25-18, 25-27, 23-25, 18-25) è figlio dei tanti errori in battuta e nei momenti chiave.

È mancata la continuità, la capacità di fare le cose più facili, ha ammesso il regista Zimmermann a fine gara. Con un pizzico di fortuna in più, potremmo aggiungere, si sarebbe potuto vincere il secondo set, portato dalla formazione veneta ai vantaggi. E mettere quindi in discesa una partita fattasi poi complicata. I ventuno punti messi a segno da Marko Sedlacek, Mvp di giornata, hanno contribuito al successo della squadra nella quale militano gli ex di Taranto, Tommaso Stefani e Marco Falaschi. I quali hanno ben figurato.

Il match Taranto-Padova

Il primo allungo della Prisma arriva dal turno in battuta di Jan Zimmermann. Oltre al servizio, si erge il muro ionico per un 9-3 rassicurante. Il set è in controllo. Sul 19-11 lo schiacciatore serbo Veljko Masulovic tira due sberle che costringono Boninfante a chiamare timeout. Il delizioso pallonetto di Filippo Lanza mette la Prisma in rampa di lancio (21-14) alla conquista del parziale. Che arriva dopo aver fallito due palle set.

Nel secondo periodo c’è la reazione di Padova (4-1). Taranto vince un lungo scambio che lo porta a meno 2 (4-6). Il pareggio arriva grazie a Lanza (9-9). Poi il sorpasso (11-10). Continua l’equilibrio nella fase centrale. La spinta del pubblico, i 1.700 spettatori che preferiscono il palazzetto allo stadio Erasmo Iacovone, dove si gioca Taranto-Picerno in contemporanea, provano a essere il settimo giocatore in campo. Il solito Masulovic mette in difficoltà la ricezione ionica e porta avanti i suoi (23-22). Lanza tiene accese le speranze. Dopo due set point annullati, si va ai vantaggi. La spunta Padova. Terzo e quarto set quasi in fotocopia: ospiti avanti nella prima parte, Taranto reagisce e recupera lo svantaggio, ma soccombe nel finale.

Il campionato

La terza giornata di andata della Superlega Credem Banca è stata caratterizzata dalle vittorie fuori casa. In testa alla classifica ci sono Piacenza e Trento: i primi hanno superato in trasferta Cisterna, i trentini sono andati a vincere a Milano – secco 3-0 di Perugia a Modena e di Verona a Grottazzolina. La Prisma resta a 3 punti in graduatoria. E domenica prossima venti ottobre dovrà vedersela proprio con la capolista Piacenza, in una trasferta alquanto delicata: tutt’altro che sconfitti prima del fischio iniziale, ovvero forti di quelle vittoria netta ottenuta nella gara inaugurale del torneo contro Milano, i “gioielli” vogliono tornare a brillare.

Taranto-Padova, photogallery by Giuseppe Leva

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