Sport

L’anno d’oro del re d’Arabia, Jannik Sinner

foto Instagram riyadhseason
21 Ott 2024

di Paolo Arrivo

È lui il numero uno al mondo. E da quella posizione, dalla vetta del ranking, non si schioda, almeno sino all’anno prossimo: Jannik Sinner ha dato l’ennesima prova di maturità al “Six Kings Slam”, dapprima demolendo nel quarto di finale il russo Daniil Medvedev, poi lottando e prevalendo su Novak Djokovic, sconfitto per due volte in pochi giorni. Il torneo andato in scena a Riyadh, in Arabia Saudita, è stato più di una esibizione per i migliori tennisti di ieri e di oggi – Djokovic e Nadal sono due mostri sacri sulla via del tramonto. I sei re non si sono risparmiati sul campo di gioco. Lo hanno fatto per il pubblico, per la nazione che rappresentano, e per loro stessi, in considerazione del montepremi vertiginoso. Ad aggiudicarselo è stato il campione altoatesino. Che ha battuto Carlos Alcaraz in una bellissima finale, prendendosi la rivincita su chi lo aveva superato, in tre set, all’Atp 500 di Pechino.

I due Grandi del tennis contemporaneo

La nuova sfida tra Alcaraz e Sinner ha avuto scampoli di altissima intensità. Rispetto all’irruenza del suo avversario, giocatore altrettanto fenomenale, Jannik dimostra di avere più continuità, e una forza mentale straordinaria. All’interno dello stesso incontro i momenti di difficoltà non sono mancati. Il numero uno, infatti, ha avuto un piccolo passaggio a vuoto nel secondo set, quando è stato contro brekkato a zero; ma il campione ha reagito rovesciando il risultato. Adesso il confronto diretto tra i due è di 6-5 in favore di Alcaraz.

Troppi soldi

La polemica ha fondamento. Sappiamo bene che la maggior parte dei tennisti (e ce ne sono di talento che non hanno visibilità) guadagna cifre irrisorie: il milione e mezzo di dollari dato a ogni tennista del Six Kings Slam, per la sola partecipazione, è semplicemente scandaloso. Al netto dell’uso, privato o pubblico, che si possa fare di questo danaro. L’indecenza è accresciuta dalla fonte di guadagno. Ovvero dal fatto che l’offerta provenga dallo Stato dove i diritti umani, e in particolare della donna, vengono garantiti ben poco. Ma il denaro tutto compra. Così i sauditi si stanno accaparrando sempre più spazio nel mondo dello sport, dal tennis al calcio. Si pensi, tornando al torneo appena disputato, che al vincitore è andato quasi il doppio di quanto ha intascato lo stesso Sinner gli Us Open (3,6 milioni di dollari).

Il 2024 di Sinner

A Shangai l’azzurro si è aggiudicato il settimo trofeo di una stagione straordinaria. Mister Djokovic si era dovuto inchinare ammettendo che Sinner ha la capacità di “soffocare in un certo senso gli avversari”. Nella sua morsa sono finiti anche i sei Grandi ritrovatisi in Arabia Saudita. Vincente tutto l’anno, già a gennaio Jannik, aggiudicandosi gli Australian Open, aveva lanciato il guanto di sfida ai top five. Ha poi vinto, nell’ordine: Rotterdam, Miami, Halle, Cincinnati, Us Open e Shangai. Il Six Kings Slam è stato la ciliegina sulla torta condita, già il dieci giugno, con il raggiungimento del vertice della classifica mondiale. La vicenda Clostebol (non ancora chiusa, per il ricorso della Wada) gli ha tolto serenità. Ma non la cattiveria agonistica dimostra in campo.

Leggi anche
Otium

Dal 17 al 21 giugno torna a Taranto il Medimex 2026

Pet Shop Boys DREAMWORLD The Greatest Hits Live (prima data del tour estivo europeo – esclusiva Centro Sud Italia), Suede (unica data italiana), Slowdive (unica data italiana), NYC Redux Band playing the music of Ramones (anteprima mondiale, produzione originale del Medimex a cura di Marc Urselli) e Agents of Time sono gli ospiti delle due […]

Prisma La Cascina supera Catania e chiude tra gli applausi la stagione

L’ultimo giorno di scuola. Un’occasione per riflettere facendo festa, nel riconoscimento del lavoro fatto da una realtà solida, che incontra tutte le difficoltà di chi vuole eccellere in questo territorio: così, con sentimenti di stima, di affetto e di quieta rassegnazione, la tifoseria ha salutato la Prisma nell’ultima partita della stagione. Per la 26esima ultima […]

Basket femminile, la De Florio Nuovi Orizzonti vede il trionfo

Ha voluto assaporare la sconfitta. Perché troppo avvezza al successo, era diventata una pura formalità l’appuntamento con la vittoria: nel campionato di serie C femminile Puglia, la De Florio Nuovi Orizzonti Taranto ha perso il secondo confronto con il Cus Bari nella finale playoff. E il responso arriverà dalla Gara 3. Che si giocherà martedì […]
Hic et Nunc

Il Consiglio di Stato blocca il Comparto 32: niente più cemento

Bloccata la cementificazione del Comparto 32 (noto anche come “sottozona 32”): l’area che si estende da via Speziale fin oltre il centro commerciale “Porte dello Jonio”, costeggiando Cimino, sulla quale aveva messo gli occhi il gruppo imprenditoriale Marchetti, con un progetto di urbanizzazione che avrebbe cementificato un’altra significativa porzione di territorio urbano. Il Consiglio di […]

Per l'Osservatorio di Antoniano la povertà aumenta tra chi lavora

La povertà in Italia aumenta cambiando il volto. Se fino a qualche anno fa era soprattutto legata alla disoccupazione e all’emarginazione sociale, adesso vi si affaccia una quota sempre più consistente di “working poor”, ovvero: “lavoratori poveri”, le persone e i nuclei familiari, cioè, che pur avendo un lavoro, restano nel bisogno. Un fenomeno che […]
Media
03 Apr 2026