Emergenze sociali

Decreto Lavoro, Caritas: “Necessarie revisioni, il contrasto alla povertà ci deve vedere tutti corresponsabili”

foto Caritas italiana
03 Mag 2023

di Marco Pagniello *

Rispetto alle politiche contro la povertà, un punto inderogabile per Caritas consiste nel fatto che una misura contro la povertà debba assicurare a chiunque cada in povertà il diritto ad una vita dignitosa, fino a quando persiste la condizione di bisogno. La previsione governativa (Adi e Sda) va nella direzione di sostituire il RdC con due misure, l’Assegno per l’inclusione (Adi) e lo Strumento di attivazione (Sda).

Senza entrare nel dettaglio, occorre tuttavia fare due rilievi generali: da un lato l’Adi copre solo alcune categorie specifiche di persone in povertà – in particolare famiglie con carichi di cura (famiglie con minori, con over60 e con persone con disabilità) – e dall’altro lo Sda adotta il requisito anagrafico (tra i 18 e i 59 anni) che non sempre è di per sé un criterio di occupabilità, cioè di maggiore probabilità di trovare un lavoro. In questa fascia di popolazione potrebbero trovarsi persone che hanno fragilità e vulnerabilità tali da render necessari interventi di supporto psico-sociale specifici piuttosto che di attivazione al lavoro (si pensi alle persone senza dimora o a persone single molto lontane dal mercato del lavoro).

Il risultato è che la protezione dalla povertà viene in tal modo garantita solo ad una particolare fascia di popolazione, ovvero le famiglie con caratteristiche demografiche specifiche (con minori, over 60) o con particolari carichi di cura (presenza di minori, persone con disabilità e non autosufficienti o invalidi). Chi non rientra in questo gruppo potrà essere supportato con un contributo di 350 euro al mese per al massimo un anno a condizione di impegnarsi in percorsi di riqualificazione, terminato il quale pur essendo povero, sarà privo di qualunque tipo di aiuto da parte dello Stato.

Inoltre rileviamo come il riferimento alla sussidiarietà locale sia a nostro avviso ancora troppo debole e poco vincolante, affidato come è nella previsione del decreto, alla discrezionalità degli operatori dei comuni e dei servizi sociali mentre dovrebbe essere promosso con forza perché l’inclusione delle persone è un processo radicato nei territori, e quindi collettivo, in rete, integrato, altrimenti si rischia di non garantire le migliori risposte alle persone.
Ci auguriamo che la proposta del governo possa essere suscettibile di ulteriori revisioni che vadano nelle direzioni indicate e tengano conto del punto di vista e dell’esperienza delle tante realtà che si occupano da anni di povertà a stretto contatto con operatori del settore e persone.

L’auspicio è dunque che sul contrasto alla povertà tutti ci sentiamo corresponsabili e si possano cercare insieme opportunità di miglioramento, proseguendo nel dialogo in spirito costruttivo.

(*) direttore di Caritas Italiana

Leggi anche
L'argomento

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Dopo Ceuta, Marasà: “Affrontare il nodo migrazioni senza reticenze”

Polemiche. Ritorsioni. Scaramucce politiche. Difficile intravvedere proposte in grado di affrontare la questione in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. Sì, le migrazioni – più precisamente i flussi immigratori – dividono l’Unione europea, i governi dei 27 Paesi membri, i partiti politici e la società civile. Dopo i fatti di Ceuta tutto s’è imposto con […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]
Hic et Nunc

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]

Festa di Santa Chiara a Grottaglie

Nel centro storico di Grottaglie, nella chiesa guidata dalle suore clarisse, si festeggia la solennità di Santa Chiara. Oggi, lunedì 10 agosto, alle ore 7.30 la celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Andrea Mortato; alle ore 18.15 ci sarà la liturgia dei vespri e alle ore 19 l’adorazione eucaristica con la commemorazione del Beato […]
Media
15 Ago 2026