Sport

La Gioiella che brilla: rimonta straordinaria e vittoria di prestigio sulla Lube

foto G. Leva
25 Nov 2024

di Paolo Arrivo

Vincere una partita che sembrava perduta. Aggiudicarsela contro una big della pallavolo, avvolti dal calore del pubblico del PalaMazzola, è il massimo che potesse desiderare la Gioiella Prisma. Così Taranto ha superato la Cucina Lube Civitanova per 3-2 (19-25, 21-25, 31-29, 25-20, 15-11) nella nona giornata di andata della Superlega. Dopo aver perso i primi due set, gli ionici sono cresciuti sino a conquistare l’insperata vittoria, al termine di un incontro durato due ore e 20 minuti, che passerà alla storia. Il successo peraltro, ottenuto anche grazie agli inserimenti del giovane tarantino Davide Luzzi e dal barese Luca Paglialunga, è stato il miglior modo per onorare la memoria di Federica De Luca e del piccolo Andrea, a otto anni dalla tragedia. Ricordo che ha caratterizzato il pre-partita.

Il match Gioiella Prisma Taranto – Lube Civitanova

Ospiti in costante vantaggio in avvio di partita. Sul 6-10 Boninfante chiama timeout. I tanti errori in battuta impediscono alcun tentativo di recupero: 11-18, l’allenatore della Prisma chiede una nuova sospensione del gioco. Ma la Lube chiude il parziale senza problemi. Nel secondo set Taranto mette più cattiveria. Avanti 5-3, non gestisce al meglio alcune soluzioni, e la corazzata marchigiana ribalta il punteggio (6-8), per poi allungare nella parte centrale del set sfruttando il turno al servizio di Aleksandar Nikolov (11-14). La Gioiella non demorde e pareggia i conti (17-17). Nel finale, però, sono gli uomini di coach Medei a far prevalere la maggior esperienza.

Altra buona partenza di Taranto nel terzo set (5-1). Ma sotto i colpi del temibile Adis Lagumdzija Civitanova pareggia. La fase successiva è favorevole agli ionici. La battuta flottante di Tim Held nella terra di nessuno vale il punto del 12-7. I padroni di casa si accingono a vincere il parziale, avanti 23-20, ma subiscono il recupero e il sorpasso degli ospiti, intenzionati a conquistare l’intera posta in palio. Si va ai vantaggi. Dopo aver annullato tre match point ,è la Prisma che la spunta. Sta sotto nel quarto periodo ma poi recupera e si porta sopra (11-7) crescendo a muro. La sensazione è che sia cambiata l’inerzia della partita. La conferma viene dall’ace di Wout D’Heer del 19-13. Il finale è in crescendo, con Taranto che approfitta degli errori in battuta di Civitanova. Che ha una reazione d’orgoglio al tie-break (1-4). La Prisma, però, vuole rendere epica questa partita, non accontentandosi della conquista di un punto. Allora pareggia, 5-5, grazie al muro di D’Heer, e va al cambio campo sull’8-7. Altre murate e salvataggi generosi in difesa le consentono di arrivare a quindici prima della Lube.

Il campionato

Taranto sale a quota 9 in classifica. E vede crescere il margine rassicurante (+7) sul Grottazzolina, fanalino di coda della Superlega. L’obiettivo minimo: con queste prestazioni è lecito aspettarsi qualcosa in più della tranquilla salvezza. Domenica prossima primo dicembre la Gioiella ritroverà il pubblico amico e rumoroso del PalaMazzola per affrontare un’altra squadra blasonata: Modena. Il bis sarebbe assai gradito.

 

Il match Gioiella-Lube nel racconto fotografico di G. Leva

Leggi anche
Otium

Day after, il rilancio del calcio a Taranto

L’ora della responsabilità e della chiarezza dopo la grande delusione. Con lo sguardo rivolto all’immediato futuro, alla prossima stagione: la SS Taranto comunica le proprie determinazioni. Lo ha fatto attraverso un esaustivo comunicato. Nello stesso si è chiarito che le possibilità di ripescaggio sono ridotte al lumicino: “La Società si trova nell’impossibilità di soddisfare i […]

Bitetti: “La stagione del Fusco dimostra quanto vogliamo aprirci alla città”

Sedici date, dieci per il teatro e sei per la musica, compongono il doppio cartellone della stagione 2026-2027 del Teatro comunale Fusco, con una novità importante: per il teatro, le date degli spettacoli salgono da due a tre per venire incontro alle richieste di un pubblico sempre più numeroso, che in massima parte coincide con […]

Tra le giovani promesse del calcio italiano, il tarantino Enzo Diofebo

Si ispira a Paulo Dybala e vuole arrivare lontano. Dove tutti noi vogliamo: classe 2011, Enzo Diofebo racconta di una generazione che sa ancora appassionarsi al calcio. Che gioca ovunque, sui campi, al mare e per strada (ai tempi del Covid, pure per il corridoio di casa), che sa sudare e lottare. Enzo Diofebo è […]
Hic et Nunc

Torna il Frecciarossa: la Regione si tassa ma Taranto resta isolata ugualmente

Alla fine la Regione Puglia si è rassegnata a mettere le mani nel portafogli e a tirare fuori 1 milione e mezzo di euro per consentire al Frecciarossa di approdare nuovamente alla stazione di Taranto, accettando il “ricatto” di Trenitalia. Il no secco di ministero e operatore, infatti, non lasciava spazio a una soluzione diversa, […]

A che servono Giochi e nuova stazione se Trenitalia isola sempre più la città?

Taranto è isolata. Autostrade lontane, voli preclusi da decenni, ora anche i treni si “allontanano” contraddicendo l’entusiasmo di chi vede nei Giochi del Mediterraneo, ormai prossimi, un trampolino per il rilancio della città. Che anche in questo frangente resta irraggiungibile. Quella che si sta giocando sui collegamenti ferroviari e sul Frecciarossa è una partita sgradevole, […]
Media
04 Lug 2026