Tv

Un mosaico di volti e storie di donne: Il treno dei bambini

foto Palomar Netflix
10 Dic 2024

di Sergio Perugini

Un mosaico di volti e storie di donne al cinema e su piattaforme. Donne che brillano per forza, resilienza e fragilità. Su Netflix le madri coraggio Antonietta e Derna nell’Italia della Ricostruzione, protagoniste del racconto di speranza “Il treno dei bambini”, diretto con eleganza da Cristina Comencini. A dare loro volto le ottime Serena Rossi e Barbara Ronchi. Al cinema, altre due donne segnate da tenacia e dolenza, Martha e Ingrid, protagoniste dello struggente e sfidante “La stanza accanto” di Pedro Almodóvar, Leone d’oro a Venezia81. Un dialogo intenso e raffinato tra amiche al capolinea della vita. A cesellarle le Premio Oscar Tilda Swinton e Julianne Moore. Infine, ancora su Netflix il crime puntellato da lampi di ironia nera “Black Doves” firmato Joe Barton con Keira Knightley. In una Londra invernale una ex spia, ora madre di famiglia, è richiamata forzatamente all’azione da una serie di omicidi. Miniserie fosca e sarcastica, dai produttori di “The Split” e “Gangs of London”. Per gli amanti del genere.

“Il treno dei bambini” (Netflix, 04.12

Presentato alla 19ª Festa del Cinema di Roma, arriva finalmente su Netflix “Il treno dei bambini”, che ci riporta al tempo dell’Italia nell’immediato Secondo dopoguerra, tra affanni di sopravvivenza e desideri di futuro, di riscatto. A firmare la regia è Cristina Comencini, che ritorna a dirigere con grande eleganza e incisività dopo i successi “Va’ dove ti porta il cuore” (1996) e “La bestia nel cuore (2005). L’opera prende le mosse dal romanzo omonimo di Viola Ardone (Einaudi, 2019) e il copione porta la firma della stessa Comencini insieme a Furio Andreotti, Giulia Calenda e Camille Dugay. Protagoniste Barbara Ronchi e Serena Rossi, affiancate da Christian Cervone, Antonia Truppo e Stefano Accorsi.

La storia

Napoli 1946, Antonietta e il figlio Amerigo, di otto anni, vivono con pochi mezzi nei Quartieri Spagnoli. La guerra ha messo in ginocchio tutti, e si fa fatica a trovare stimoli e speranza. Un giorno Antonietta viene a sapere che il Pci sta organizzando dei treni dei bambini diretti a Modena per far trascorrere loro l’inverno e la primavera, trovando così ristoro e opportunità di scolarizzazione. Antonietta, con non poca sofferenza, manda il suo Amerigo al Nord e di lui si prenderà cura la militante di partito Derna, ex partigiana che vive nel dolore per la perdita del proprio amore…

Il treno dei bambini. Palomar-Netflix

“Un viaggio epico – ha dichiarato la Comencini – organizzato dall’Unione Donne Italiane, che racconta un’Italia impegnata nello slancio solidale. (…) Una vicenda passata ma attualissima: un periodo in cui sembrava possibile un Paese unito”. “Il treno dei bambini” è un’opera che conquista per la forza della storia e la delicatezza dei sentimenti in campo. È il racconto di un Paese piegato dalle sofferenze economiche e sociali, che però non resta a guardare ma si adopera per rimettersi in marcia. A fare la differenza sono soprattutto le donne, che non si danno per vinte e fanno di tutto per tornare a sperare, soprattutto per le nuove generazioni. Sono le coraggiose madri del Sud, rese simbolicamente dalla figura di Antonietta, che non esitano un istante a privarsi dei propri figli pur di garantire loro un’opportunità nella vita, un’infanzia decorosa e la promessa di un futuro possibile. Madri espressione di un amore che non trattiene ma sa lasciare andare, incuranti dello strappo e del dolore. E poi ci sono le donne del Nord, colte nella figura di Derna, che si mettono in gioco per un’idea più grande: accogliere in maniera solidale.
Un racconto semplice come svolgimento ma vibrante per valori ed emozioni in campo. Una storia che brilla per solidarietà, misericordia e dolcezza, che volteggia con grande intensità grazie a due interpreti magnifiche.

 

Leggi anche
Otium

Prisma La Cascina, vittoria della maturità sul Brescia

Cattiva e cinica. Spietata nel sovvertire il pronostico che la vedeva ingiustamente sfavorita: sconfiggendo nettamente il Gruppo Consoli Sferc Brescia per 3-0 (25-22, 26-24, 25-20) al Palafiom, nella quinta giornata di ritorno della serie A2 maschile, la Prisma ha dato conferma della qualità del suo roster, per mezzo di una performance impeccabile sul piano della […]

Olimpiadi invernali, Gianola: “La pace è la gara che siamo chiamati a correre”

Le guerre in corso, le fratture geopolitiche e un clima internazionale segnato da crescente polarizzazione mettono alla prova anche i grandi eventi globali, chiamati a misurarsi con il loro significato più profondo. In questo contesto, le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si collocano non solo come appuntamento sportivo di rilievo mondiale, ma come possibile spazio […]

Taranto tra campionato e Coppa: la strada è in discesa, il percorso lungo

Un altro successo. Nessun imprevisto, come da pronostico: nella 26esima giornata del campionato di Eccellenza Puglia, il Taranto ha avuto vita facile sul Brilla Campi, sconfitto per 3-0 allo stadio “Italia” di Massafra. Per il gruppo allenato da Ciro Danucci si tratta della sesta vittoria consecutiva. Contro una squadra apparsa volenterosa in difesa, ma in […]
Hic et Nunc

Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l'assessore Cataldino

Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per […]

Oggi, venerdì 13, la Madonna di Fatima in processione

Si avvia alla conclusione la tappa tarantina della peregrinatio della Madonna di Fatima, la cui immagine da venerdì 6 febbraio è esposta nella chiesa del Sacro Cuore, in via Dante. «In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – dice il parroco don Francesco Venuto – Maria ci indica la strada: tornare al […]

Domani, venerdì 13, a Latiano una giornata speciale per San Bartolo Longo

Domani, venerdì 13 febbraio, a Latiano, la città natale di San Bartolo, sarà celebrata una giornata speciale in occasione del 185° anniversario del battesimo del fondatore del santuario di Pompei, avvenuto esattamente l’11 febbraio 1841, nella parrocchia di Santa Maria della Neve, nella natia Latiano, in provincia di Brindisi. Alle 17, nella chiesa matrice, l’arcivescovo […]
Media
15 Feb 2026