Sport

Progetto Polisportiva, un coro di sì per la rinascita del territorio

La Taranto del futuro: il nuovo stadio Iacovone
10 Mar 2025

di Paolo Arrivo

Inutile piangersi addosso. Lo sport nel capoluogo ionico è quasi morto: il colpo di grazia lo ha dato la dolorosissima retrocessione della Gioiella Prisma nell’ultima giornata della Superlega. Poi la morte annunciata del Taranto calcio, che è stato escluso dal campionato di serie C, per decisione del Tribunale federale nazionale (Tfn). Occorre pensare al futuro prima che sia troppo tardi. Così il progetto Polisportiva, lanciato dal Commissario dei Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese, ripreso dal senatore Mario Turco e dal presidente della Camera di Commercio di Taranto Vincenzo Cesareo, è un’idea che piace. Che può funzionare. Ammesso che sia fattibile.

Calcio, volley e basket in un unico corpo

Le reazioni sono state immediate. La prima proveniente proprio dalla Prisma Taranto. La società lo ha fatto sapere attraverso un comunicato firmato Tonio Bongiovanni ed Elisabetta Zelatore: Valutiamo interessante l’idea di voler promuovere e istituire un soggetto organizzato – Polisportiva – che possa dare sostegno allo sport Tarantino che, obiettivamente, in tutte le sue espressioni negli ultimi anni ha evidenziato elementi di difficoltà derivanti dalla precarietà vissuta dal tessuto economico e sociale del territorio.

La proposta di una polisportiva è giudicata interessante anche da Roberto Conversano. Il vicepresidente del CJ Basket ne ha parlato con Elisabetta Zelatore e con il presidente del Taranto calcio Massimo Giove. “Siamo contenti per l’attenzione nei nostri confronti e la voglia di svegliare il mondo tarantino dell’imprenditoria”, ha detto RC preannunciando la possibilità di indire una conferenza stampa, con i suoi interlocutori, per fare il punto della situazione. Con il coinvolgimento dello stesso Ferrarese.

Progetto Polisportiva, come funziona

Per esattezza bisognerebbe parlare di una holding no profit. Due le ipotesi messe in campo: la prima prevede l’intervento diretto di un gruppo di imprenditori locali che costituirebbe il club polisportivo, per poi reperire sponsor di livello internazionale; la seconda potrebbe essere l’ingresso diretto di grandi gruppi nella costituzione della nuova società. L’obiettivo sarebbe la risalita in un progetto di medio termine. La holding avrebbe un presidente unico e manager specializzati di chiara fama. Non sarebbero coinvolte in alcun modo le società sportive locali che hanno lasciato un segno nella storia recente. E questo è ciò che più rassicura i supporter ionici, il cui sentiment è positivo rispetto a questa iniziativa.

Posto che la centralità dello sport va riaffermata nella prossima sede dei Giochi del Mediterraneo 2026, occorre fare di tutto per sostenere e rilanciare gli sport di squadra. Senza dimenticare le eccellenze nostrane o aspiranti campioni praticanti le discipline individuali. Atleti che devono potersi allenare in strutture adeguate. Ma è questo è un altro discorso. A dire il vero, la costruzione delle strutture funzionali ai Giochi, come lo stadio Iacovone, è presupposto indispensabile per chiamare a raccolta imprenditori e grandi sponsor attorno allo stesso progetto Polisportiva.

Leggi anche
Otium

Day after, il rilancio del calcio a Taranto

L’ora della responsabilità e della chiarezza dopo la grande delusione. Con lo sguardo rivolto all’immediato futuro, alla prossima stagione: la SS Taranto comunica le proprie determinazioni. Lo ha fatto attraverso un esaustivo comunicato. Nello stesso si è chiarito che le possibilità di ripescaggio sono ridotte al lumicino: “La Società si trova nell’impossibilità di soddisfare i […]

Bitetti: “La stagione del Fusco dimostra quanto vogliamo aprirci alla città”

Sedici date, dieci per il teatro e sei per la musica, compongono il doppio cartellone della stagione 2026-2027 del Teatro comunale Fusco, con una novità importante: per il teatro, le date degli spettacoli salgono da due a tre per venire incontro alle richieste di un pubblico sempre più numeroso, che in massima parte coincide con […]

Tra le giovani promesse del calcio italiano, il tarantino Enzo Diofebo

Si ispira a Paulo Dybala e vuole arrivare lontano. Dove tutti noi vogliamo: classe 2011, Enzo Diofebo racconta di una generazione che sa ancora appassionarsi al calcio. Che gioca ovunque, sui campi, al mare e per strada (ai tempi del Covid, pure per il corridoio di casa), che sa sudare e lottare. Enzo Diofebo è […]
Hic et Nunc

Torna il Frecciarossa: la Regione si tassa ma Taranto resta isolata ugualmente

Alla fine la Regione Puglia si è rassegnata a mettere le mani nel portafogli e a tirare fuori 1 milione e mezzo di euro per consentire al Frecciarossa di approdare nuovamente alla stazione di Taranto, accettando il “ricatto” di Trenitalia. Il no secco di ministero e operatore, infatti, non lasciava spazio a una soluzione diversa, […]

A che servono Giochi e nuova stazione se Trenitalia isola sempre più la città?

Taranto è isolata. Autostrade lontane, voli preclusi da decenni, ora anche i treni si “allontanano” contraddicendo l’entusiasmo di chi vede nei Giochi del Mediterraneo, ormai prossimi, un trampolino per il rilancio della città. Che anche in questo frangente resta irraggiungibile. Quella che si sta giocando sui collegamenti ferroviari e sul Frecciarossa è una partita sgradevole, […]
Media
04 Lug 2026