Angelus

L’angelus di papa Francesco per la quarta domenica di Quaresima

ph Vatican media-Sir
31 Mar 2025

“Viviamo questa Quaresima, tanto più nel Giubileo, come tempo di guarigione. Anch’io la sto sperimentando così, nell’animo e nel corpo”: lo scrive papa Francesco nel testo preparato per l’angelus della IV Domenica di Quaresima, sottolineando che “la fragilità e la malattia sono esperienze che ci accomunano tutti; a maggior ragione, però, siamo fratelli nella salvezza che Cristo ci ha donato”.
Nel commentare il Vangelo del figlio prodigo, il pontefice osserva che Gesù “rivela il cuore di Dio: sempre misericordioso verso tutti; guarisce le nostre ferite perché possiamo amarci come fratelli”. Da qui il ringraziamento “a tutti coloro che, a immagine del Salvatore, sono per il prossimo strumenti di guarigione con la loro parola e con la loro scienza, con l’affetto e con la preghiera”.
Francesco rinnova la preghiera per la pace “nella martoriata Ucraina, in Palestina, Israele, Libano, Repubblica Democratica del Congo e Myanmar, che soffre tanto anche per il terremoto”. Il Papa si dice “preoccupato per la situazione in Sud Sudan” e rinnova l’appello ai leader locali: “Occorre mettere da parte le divergenze e, con coraggio e responsabilità, sedersi attorno a un tavolo e avviare un dialogo costruttivo”.
Anche sul conflitto in Sudan esorta “a mettere al primo posto la salvaguardia della vita dei civili” e chiede alla comunità internazionale di intensificare gli sforzi “per far fronte alla spaventosa catastrofe umanitaria”. Infine, un incoraggiamento: “Cito ad esempio la ratifica dell’Accordo sulla delimitazione del confine tra il Tajikistan e il Kyrgyzstan, che rappresenta un ottimo risultato diplomatico. Incoraggio entrambi i Paesi a proseguire su questa strada”.

Leggi anche
Leone XIV

La domenica del Papa - Dio ha scelto la “debolezza della carne umana”

“Superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace”, è l’appello di papa Leone che guarda con “animo colmo di preoccupazione” quanto accade in Venezuela. Riferimento esplicito all’intervento voluto dal presidente americano Tramp per catturare il presidente Maduro. Ma Leone XIV non fa alcun nome nelle sue parole pronunciate dopo la preghiera mariana […]

La domenica del Papa - Leone XIV: “Preghiamo per le famiglie che soffrono a causa della guerra”

“Nella luce del Natale del Signore, continuiamo a pregare per la pace. Oggi, in particolare, preghiamo per le famiglie che soffrono a causa della guerra, per i bambini, gli anziani, le persone più fragili”: lo ha detto papa Leone XIV dopo l’angelus di ieri, domenica 28 dicembre, in piazza San Pietro, per la festa della […]
Hic et Nunc

L'Ora di Gesù, segno importante di una Chiesa che sa come pregare

“Un segno e una profezia”. Così l’arcivescovo Ciro Miniero definisce l’Ora di Gesù, la pratica religiosa nata trent’anni fa dall’intuizione di una laica e subito adottata e formalizzata dall’allora arcivescovo Benigno Papa. Il trentennale è stato celebrato in Concattedrale con una concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo cui hanno partecipato l’arcivescovo emerito di Taranto Filippo Santoro, l’arcivescovo […]

Ilva, Vestas, porto: Meloni, Bitetti e sindacato chiamano a raccolta

Ilva, Vestas e porto sono le tre vertenze tarantine che stanno impegnando, in queste ore, politica e società ai massimi livelli. In particolare dell’Ilva si è occupata, sollecitata dai giornalisti, la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno a Palazzo Chigi. Un solido piano industriale, la tutela del lavoro e la […]

Educare alle relazioni oggi: una giornata di formazione per educatori

Il Servizio diocesano per la pastorale giovanile propone una giornata di formazione rivolta agli educatori di adolescenti e giovani, pensata come tempo prezioso di ascolto, riflessione e confronto su alcune delle sfide educative più urgenti del nostro tempo. L’incontro si terrà sabato 17 gennaio al seminario arcivescovile di Poggio Galeso, dalle ore 9 alle 18.30. […]
Media
11 Gen 2026