Francesco

Papa Francesco e il Creato: l’eredità che ci lascia per la cura della casa comune

foto Cei-Sir
24 Apr 2025

di Alfonso Cauteruccio

Sono trascorsi dieci anni dalla pubblicazione della Laudato si’. Molti furono sorpresi dall’uscita di un documento che divise l’opinione pubblica e gli stessi fedeli. Per alcuni il papa non doveva intervenire su temi che non trattano di fede e di costumi; per altri il documento era troppo tecnico e usciva dai canoni delle encicliche sociali precedenti; per altri ancora minava la centralità dell’uomo rispetto alle creature per preferire piante e animali. Ma vi erano molte voci che guardavano all’enciclica con favore: si era aperto un canale preferenziale di dialogo con la scienza; la Chiesa tornava ad occuparsi del Creato dopo un vuoto lasciato all’attivismo laico; si riscopriva la teologia della creazione; si stigmatizzava la logica del consumo e della voracità dell’uomo; si chiedeva un atteggiamento di responsabilità e di cura di fronte al depauperamento delle risorse; si favoriva una spiritualità agganciata all’armonia con il creato; si chiariva che un approccio cristiano non poteva che essere quello dell’ecologia “integrale”.

A distanza di dieci anni, nonostante l’impegno e la chiarezza dei moniti – basti ricordare la Laudate Deum che esortava all’impegno nella lotta ai cambiamenti climatici –, “cresce un’ecologia superficiale o apparente che consolida un certo intorpidimento e una spensierata irresponsabilità” (59). Una irresponsabilità e un dormicchiare che ricordano un po’ le vergini stolte del Vangelo.

Credo però che la consapevolezza dell’esigenza di vivere in armonia con il Creato sia diventata una ricerca che sta facendosi strada in ogni ambito della vita ecclesiale: esercizi spirituali, catechismo, incontri di preghiera, insegnamento scolastico di ogni tipo e grado.Bisogna quindi riconoscere che il “processo”, davvero generativo, avviato da papa Francesco sulla cura della casa comune sta maturando e crescendo con persone e comunità locali desiderose di cercare nuove forme di impegno e di sintonia con la casa comune.

Sottolineo cinque ambiti che mi sembra possano maggiormente suscitare interesse ed impegno: spiritualità, economia, salute, decoro urbano, bellezza. Quello della spiritualità che porta ad immergersi nella contemplazione e nel recupero del vivere armonicamente accogliendo e accompagnando la preziosa compagnia delle altre creature. Quello dell’economia mediante la ricerca di nuove forme di economie più attente alla sostenibilità e alle future generazioni. Quello della salute che si coniuga col cibo sano, con stili di vita più attenti, con il vivere in e la natura come “terapia”, con cure che utilizzano rimedi naturali. Quello del decoro urbano che non è solo ricerca di spazi puliti ma di spazi che favoriscano la convivialità e le relazioni. Infine quello della bellezza che ci spinge a “copiare” la natura in ogni forma di arte.

Grazie papa Francesco per questo bel regalo che ci lasci in eredità: la consapevolezza che vivere in armonia con il Creato significa sentirsi riappacificati e desiderosi di far parte del canto di lode a Dio che tutte le creature sono chiamate a rivolgergli costantemente e in ogni luogo.

 

* presidente di Greenaccord

Leggi anche
Ecclesia

Il trentennale del comitato zonale dell'Anspi di Taranto

Sabato 16 maggio alle ore 16 all’oratorio Madonna di Lourdes di Pulsano si darà inizio ad un momento speciale per il comitato zonale Anspi di Taranto: l’apertura del trentennale sarà celebrato con una giornata ricca di significato, condivisione e spiritualità. L’evento si aprirà con la presentazione del sussidio estivo, arricchita da una rappresentazione teatrale curata […]

Maria Vergine, di Fragagnano, la più anziana iscritta ad Azione Cattolica diocesana

È di Fragagnano l’iscritta più longeva di Azione Cattolica nella nostra diocesi: Maria Vergine, di 102 anni, la cui vita  continua a farsi dono, radicata in una scelta associativa che dura da quasi nove decenni. Attraverso Maria, l’Azione Cattolica vuole celebrare e ringraziare tutti i soci ‘adultissimi’; colonne silenziose che, nelle parrocchie della diocesi, continuano […]

La comunità salesiana festeggia Maria Ausiliatrice

La comunità educativa pastorale salesiana di Taranto si prepara a celebrare la festività di Maria Ausiliatrice con una serie di eventi religiosi e sociali. Gli appuntamenti organizzati  dalla parrocchia di San Giovanni Bosco, vedranno protagonisti sacerdoti e laici, oltre che volontari dei diversi gruppi che esprimono le loro attività catechistiche, caritatevoli, formative, artigianali e culturali. […]
Hic et Nunc

La città chiede giustizia e grida il suo ‘no’ all'odio e al razzismo

Rabbia e dolore. La rabbia per la mano che ha strappato una vita, spinta dalla ‘banalità del male’, nato sull’onda di un razzismo latente che attenua, nella mente degli irresponsabili, il male fatto a un diverso da noi. Il dolore per la morte senza ragione, quindi ancora più grave, di un ragazzo che era uno […]

Puglia seconda per le Bandiere Blu dato solo apparentemente positivo

Come ogni anno, all’arrivo dell’estate, anche per il 2026 la FEE (Foundation for environmental education) ha stilato la lista delle Bandiere Blu, ovvero l’elenco di spiagge premiate per la pulizia delle acque, l’efficienza dei servizi, la gestione dei rifiuti e l’educazione ambientale. Anche quest’anno è la Liguria, con 35 Bandiere blu, tra le quali due […]

San Pasquale: serata all’insegna di solidarietà e prossimità

Venerdì 15 maggio alle ore 19,30 docenti e ragazzi dell’istituto scolastico Masterform, in collaborazione con l’associazione musicale Eufonia, l’associazione Simba Taranto e la parrocchia San Pasquale Baylon di Taranto terranno nella chiesa di corso Umberto, una serata di beneficenza dal titolo ‘Le note del sorriso’. Il ricavato sarà devoluto al reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale […]
Media
16 Mag 2026