Sport

Il serve and volley di Leone XIV

16 Mag 2025

di Paolo Arrivo

Sta seguendo gli Internazionali BNL d’Italia. Magari non davanti allo schermo, come un qualsiasi tifoso appassionato; ma di certo, di partite ne ha guardate, e ha pure giocato a livello amatoriale: a papa Prevost il tennis piace. Niente di sorprendente. Perché la fede e i valori dello sport vanno a braccetto. La novità è per noi che, abituati alle sofferenze ultime di Francesco, vediamo un papa scattante, in piena forma. Possiamo allora immaginarlo sul campo da tennis con la racchetta in mano. Un’immagine, il lato sportivo di Leone XIV, che ci rimanda indietro nel tempo: al primo Wojtyla, precisamente. Perché Giovanni Paolo II amava sciare e stare in montagna.

Leone XIV e il numero uno del mondo

Lo spunto è arrivato dal primo incontro del papa con la stampa: una giornalista ha chiesto di organizzare una partita di tennis di beneficenza per le pontificie opere missionarie. L’idea è stata accolta positivamente. “Basta che non porti Sinner”, ha poi replicato il pontefice, quando la giornalista ha detto che porterebbe Agassi. Altri giornalisti si sono detti pronti a giocare in doppio. “Gioco, ma non bene”, ha risposto il papa. Che in questo simpatico siparietto ha dimostrato di saper scherzare. Jannik, interpellato, non senza imbarazzo ha sottolineato quanto possa essere bello per i tennisti avere un papa a cui piace questo sport. Aggiungendo che in futuro l’incontro si potrà anche fare. Intanto i due si sono incontrati, mercoledì scorso; ma tra le mura del Vaticano. E Sinner gli ha fatto dono della sua nuova racchetta rilanciando l’invito a giocare.

Che giocatore è Leone XIV? Possiamo immaginare che prediliga la tecnica, la fantasia alla forza, alla pura potenza fisica. Un tennista d’altri tempi che si fionda a rete dopo aver servito. Nel suo caso, non per attaccare l’avversario ma per andargli incontro, lui che propone il dialogo come unica arma per difendere la pace.

Non solo tennis

A Leone XIV piace anche il baseball: è tifoso dei Chicago White Sox, una delle squadre professionistiche della Major League negli Stati Uniti. È poi un simpatizzante della Roma, a quanto pare. Una simpatia che si può soltanto ipotizzare. Perché durante una visita al santuario di Genazzano ha salutato un tifoso con un sorriso e un “Forza Roma”. Ad ogni modo l’americano, amante degli sport più popolari nella terra in cui è nato, non deve essere insensibile al fascino del “Dio calcio”. Nemmeno a quello dei grandi campioni come Roberto Baggio. Che ha incontrato lo stesso Sinner a Roma – il Divin Codino ha raggiunto la capitale per assistere alla finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna. Inoltre Robert Francis Prevost ha a lungo cavalcato. Così gli piaceva spostarsi in Perù, per le aree rurali della sua parrocchia. Un papa amante dello sport, insomma, e dell’attività fisica. Del fitness: durante la sua permanenza in Perù era solito frequentare la palestra. Deve essere un convinto sostenitore dello sport come strumento non solo di svago e benessere ma anche di crescita della persona e delle comunità.

Leggi anche
Otium

Francesco Guccini, una strada lunga una vita: il tempo, l’amore e l’impegno

Quando dici che è stato non una parte, ma tutta o quasi la tua strada, lo dici perché non solo il lutto, la tristezza, ma il fatto che fuori da ogni retorica Guccini è stato un tempo. Lo sappiamo, il tempo umano, il chronos è vincolato da sé stesso, dalla sua provvisorietà. Ma lui, che […]

Giochi del Mediterraneo, il grande sogno di Taranto e di Benedetta Pilato

Quattromila atleti, 26 Paesi, 3mila volontari, 33 discipline sportive e 282 cerimonie di premiazione: sono i numeri di quella che può essere considerata una mini Olimpiade, e non affatto un evento di secondo piano. I Giochi del Mediterraneo stanno per cominciare. E siamo certi di poterci divertire, grazie allo spettacolo assicurato dagli stessi partecipanti in […]

Italia 2030, il Mondiale che ci aspetta

C’erano una volta i maestri del calcio brasiliani e italiani. I primi ci sono ancora, in verità, solo un po’ appannati; gli altri, invece, al Mondiale non ci sanno più nemmeno arrivare. Il grande evento è terminato. Alla fine gli stessi italiani lo hanno guardato. Perché i campionati del mondo di calcio sono uno spettacolo […]
Hic et Nunc

I Giochi del Mediterraneo nell’angelus di papa Leone

Nel corso dell’angelus di domenica 16 agosto, papa Leone XIV ha fatto un passaggio significativo sui Giochi del Mediterraneo alla vigilia della loro inaugurazione. Qui di seguito pubblichiamo il video integrale:

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]
Media
18 Ago 2026