Diseguaglianze territoriali

Qualità della vita dei giovani: Taranto è agli ultimi posti

26 Mag 2025

di Silvano Trevisani

Taranto conferma di non essere un territorio per giovani. Lo conferma il rapporto annuale de “Il Sole 24 Ore”, che colloca Taranto al terzultimo posto. Un minimo progresso rispetto agli anni scorsi quando è stata anche ultima nella classifica relativa, posto che quest’anno ha ceduto a Roma, che guadagna la coda della classifica. I motivi di questa bocciatura sonora della Capitale sono chiari e inequivocabili e partono dall’ultimo posto nella relativa graduatoria del canone di locazione, il 107°. in condivisione con Milano: in entrambe le città i costi per stanze e monolocali sono assolutamente proibitivi per i giovani. Milano, però, si risolleva brillando molto di più in altre classifiche, come quelle dell’occupazione giovanile e delle assunzioni a tempo determinato che la vedono prima. Malissimo le due metropoli per numero di incidenti notturni.

Ma Taranto è ultima per una serie di classifiche incontestabili: è agli ultimissimi posti per occupazione, numero di laureati, per assunzioni a tempo indeterminato e soddisfazione per il proprio lavoro. Ma anche per la presenza di giovani nelle amministrazioni pubbliche, che è scarsissima. Le cose vanno meglio, naturalmente, per il costo degli affitti e la percezione di insicurezza o gli incidenti stradali notturni.

Il lavoro si conferma ancora una volta come problema principale per il nostro territorio e un po’ per tutta la provincia. E questo incide notevolmente, come è logico aspettarsi, sulla diminuzione continua della popolazione residente. I giovani continuano ad andare via e a non tornare più. Le fragili politiche per il “ritorno al Sud” sono inefficaci, soprattutto perché prive di risorse economiche.

È di questi giorni un altro dato inquietante che spiega la mancanza di risorse pubbliche: il 60% degli italiani non paga le tasse e tutti i governi, di tutti i colori politici, hanno sempre difeso gli evasori (che, a loro dire, sarebbero persino una risorse per il Paese, essendo le classi produttive) e gravato dipendenti e disoccupati, sempre più poveri e sempre più isolati. Questo non fa che aumentare ancora il gap tra Nord e Sud, poiché tutte le classifiche, che riguardano anche bambini e anziani, vedono nella parte alta della classifica le città del Nord e in quella bassa le città del Sud.

“La Qualità della vita per fasce d’età del Sole 24 Ore rappresenta, da alcuni anni, – scrivono gli autori – un’utile bussola per fare il punto sulle fragilità di un Paese in piena crisi demografica, dove sempre più spesso si invoca la necessità di un patto generazionale che, anche attraverso i fondi del Pnrr, raccolga investimenti per lo sviluppo e il futuro dell’Italia. Le tre graduatorie verranno incluse, a fine anno, nella 36esima edizione della Qualità della vita”.

Sottolineiamo che per l’occupazione giovanile Taranto è terzultima seguita solo da Siracusa e Napoli. La situazione è drammatica e la grave crisi che sta colpendo l’industria, a partire dall’ex Ilva non lascia bene sperare, anche perché non si vedono i risultati dell’imprenditoria turistica che consentono a Lecce, ma anche a Brindisi, di salire in classifica.

Leggi anche
Diseguaglianze sociali

Il report Oxfam: concentrare la ricchezza è demolire la democrazia

Pochissimi ricchi sempre più esageratamente ricchi, moltissimi poveri (quasi la metà della popolazione mondiale), sempre più poveri. Quello che accade a livello globale accade anche in Italia: nel 2025 i miliardari italiani, ossia 79 individui (erano 71 nel 2024) hanno aumentato il loro patrimonio di 54,6 miliardi di euro (al ritmo di 150 milioni al […]

Barbie autistica, ma l’inclusione resta fuori dalla scatola

C’è qualcosa di profondamente emblematico nella nuova Barbie autistica della Mattel. Il marchio che per decenni ha codificato un unico ideale di perfezione ora prova a restituire un’immagine più ampia del mondo: carrozzina, protesi, apparecchi acustici, vitiligine, sindrome di Down, diabete, autismo. Certamente è un segnale culturale rilevante. Eppure, come accade ogni volta che la […]

Povertà in Italia, Caritas: aumentano i working poor e gli anziani fragili

La povertà in Italia è peggiorata nell’ultimo decennio e sta cambiando volto. Si tratta di un fenomeno sempre più radicato, cronico e multidimensionale, che colpisce lavoratori, famiglie e anziani. Il problema abitativo è oramai una crisi strutturale, insieme a quello sanitario: molte persone costrette a rinunciare alle cure mediche a causa dei costi o delle […]
Hic et Nunc

Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l'assessore Cataldino

Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per […]

Oggi, venerdì 13, la Madonna di Fatima in processione

Si avvia alla conclusione la tappa tarantina della peregrinatio della Madonna di Fatima, la cui immagine da venerdì 6 febbraio è esposta nella chiesa del Sacro Cuore, in via Dante. «In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – dice il parroco don Francesco Venuto – Maria ci indica la strada: tornare al […]

Domani, venerdì 13, a Latiano una giornata speciale per San Bartolo Longo

Domani, venerdì 13 febbraio, a Latiano, la città natale di San Bartolo, sarà celebrata una giornata speciale in occasione del 185° anniversario del battesimo del fondatore del santuario di Pompei, avvenuto esattamente l’11 febbraio 1841, nella parrocchia di Santa Maria della Neve, nella natia Latiano, in provincia di Brindisi. Alle 17, nella chiesa matrice, l’arcivescovo […]
Media
15 Feb 2026