Città

Si è insediato il sindaco Piero Bitetti: decoro, sicurezza, e… Brt da rivedere

17 Giu 2025

di Silvano Trevisani

Col passaggio di consegne in un affollatissimo salone degli Specchi di Palazzo di città, è ufficialmente iniziato il quinquennio di Piero Bitetti sindaco di Taranto. Ricevendo la fascia tricolore dal commissario prefettizio, Giuliana Perrotta, alla presenza delle massime autorità istituzionali cittadine, Bitetti è apparso commosso ma anche sorpreso dalla folla straboccante di cronisti, politici e semplici cittadini che affollavano il salone.

I pochi mesi di gestione del Comune sono bastati a Giuliana Perrotta per maturare un profondo interesse per Taranto, la sua gente, i suoi problemi e le sue aspettative di crescita che ha brevemente passato in rassegna. I Giochi del Mediterraneo, i finanziamenti previsti nei vari titoli di spesa, il perenne problema di coniugare ambiente e lavoro sono i principali punti toccati, anche se una segnalazioni, fugace ma incisiva, l’ha dedicata al progetto del Brt, ovvero la cosiddetta metropolitana di superficie che, ha detto, potrebbe risolvere alcuni problemi ma crearne altri.

L’idea progettuale che torna nelle parole del nuovo sindaco è quella di dare a Taranto la prospettiva che merita, citando la “normalità” come aspirazione finora sfuggita mentre si facevano grandi progetti fumosi e poco realistici. E mettendo l’accento soprattutto su decoro urbano e sicurezza: esigenze che uniscono tutti i cittadini. Già da subito saranno avviati i confronti con le parti sociali e politiche in un’agenda molto ricca di impegni. Mentre domani incontrerà il ministro Urso per affrontare i problemi della siderurgia. “Taranto ha davanti a sé delle sfide importanti, a cominciare dal futuro della grande industria, che non può certamente essere pensata come in passato, ma che deve fare i conti con una coscienza ambientale, ma nel dossier ci sono questioni fondamenti come mitilicoltura che richiama con solo le tradizioni produttive ma le fonti di reddito di molte famiglie tarantine”

Interrogato più volte sulla squadra di governo ha detto che le consultazioni sono già avviate e che si punta a una squadra di amministratori che abbiano competenze tali da permettere di dare le risposte che tutti si aspettano. “Le consultazioni saranno avviate nel modo più sereno possibile e dureranno fino a quando tutti noi non saremo maturi al punto tale da capire che si lavora per il bene pubblico”

Per quanto riguarda l’elezione del presidente del consiglio comunale non ha fatto nomi ma ha ricordato che è una facoltà del consiglio e quindi è successiva alla proclamazione degli eletti che dovrebbe avvenire probabilmente entro il mesi di giugno.

Da parte nostra abbiamo chiesto al neosindaco:

La commissario ha citato espressamente la Brt e il rischio che possa creare nuovi guai.

La Brt è un dossier importante, delicato del nostro programma elettorale. Abbiamo parlato di gestione del progetto perché sappiamo che merita una particolare analisi dei singoli dettagli.

Quindi è modificabile? Se lo chiedono in molti, spaventati dalla prevista cancellazione di centinaia di parcheggi.

Dico solo che abbiamo bisogno di verificare il progetto, i cantieri, il cronoprogramma. Abbiamo bisogno di verificare gli investimenti a partire dai collegamento con l’ospedale San Cataldo. Per guardare, poi, con particolar attenzione a quelle che saranno le aree da destinare ai parcheggi perché sappiamo che questo investimento per il nostro territorio richiederà un processo culturale importante ma non possiamo penalizzare i residenti.

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