Taranto, un’occasione persa: solo pari con l’Atletico Acquaviva
Una prestazione deludente. Un pareggio che sa di sconfitta per il Taranto, che nella 28esima giornata del torneo di Eccellenza Puglia non riesce ad andare oltre l’1-1 nel confronto con l’Atletico Acquaviva, squadra di metà classifica. Dopo essere passati in vantaggio in avvio di secondo tempo con Antonio Guastamacchia, i rossoblu si sono fatti raggiungere dimostrando poi scarsa incisività. Ovvero fallendo la possibilità di avvicinarsi al secondo posto della classifica. Il mancato appuntamento con la vittoria fa il paio con l’eliminazione dalla Coppa Italia, che offriva un altro pass per la promozione.
Il match Taranto – Atletico Acquaviva
Primo tempo gradevole per l’intensità di gioco. Anche se le occasioni non fioccano: la più ghiotta arriva al 23’, dalla punizione di Davide Derosa, diagonale di Davide Incerti e salvataggio sulla linea. Al 40’ cross di Ricci per Antony Guglielmi che colpisce di testa ma trova l’opposizione di Justas Martinkus. Allo scadere la difesa dell’Atletico Acquaviva è provvidenziale nell’impedire a Francesco Losavio di andare a rete.
A sbloccare la partita, al minuto 58, ci pensa Guastamacchia con un preciso colpo di testa dal calcio d’angolo battuto da Alessandro Di Paolantonio. Sei minuti dopo gran tiro di Incerti e gran parata di Lorenzo Bozzi. Il Taranto sembra avere il controllo dell’incontro. Ma al 75’ arriva il clamoroso errore di Martinkus: l’estremo difensore lituano classe 2006, anziché rinviare lungo verso centrocampo, di fatto passa la palla a Rocco Girardi che segna. E il centrocampista nato a Taranto per rispetto non festeggia. Un minuto dopo gli ionici hanno la possibilità di riportarsi in vantaggio, ma Losavio su assist di Incerti, a porta spalancata, si mangia il goal. All’87’ Guglielmi di testa esalta le qualità di Martinkus che si riscatta. La squadra di mister Danucci si riversa in avanti. All’88’ imponente colpo di testa di Dramane Konate, il portiere dell’Atletico Acquaviva devia in calcio d’angolo. I minuti di recupero sono otto. Ma non succede nulla. I rossoblu escono dal campo tra i fischi dei sostenitori accorsi al “Dimitri” di Manduria, per l’indisponibilità del tradizionale impianto di casa, lo stadio “Italia” di Massafra.
Il campionato
Domenica prossima ventidue febbraio il Taranto giocherà ancora in casa. Sarà big match contro il Bisceglie. Nel mezzo c’è il turno infrasettimanale, giovedì in trasferta, sul campo del Toma Maglie. Si tratta di una squadra da non sottovalutare. Ricordiamo che, lo scorso primo febbraio, era stato capace di rifilare 8 goal alla Virtus Mola, presentatasi per quella gara in piena emergenza. È un gruppo, quello allenato da Alberto Giuliatto (vecchia conoscenza del calcio italiano, da giocatore ha vestito la maglia del Lecce in serie A), che guarda ai playoff come a un sogno da realizzare. Per il Taranto invece acciuffarli è quasi un obbligo. Mentre la distanza dalla vetta aumenta: dieci punti dal Brindisi, unica squadra imbattuta nel campionato di Eccellenza Puglia.
Taranto – Atletico Acquaviva nel racconto fotografico di Giuseppe Leva















