L’istituto ‘San Giovanni Paolo II’ in udienza dal Papa
L’istituto metropolitano di scienze religiose ‘San Giovanni Paolo II’, insieme alla Facoltà teologica pugliese, lunedì 2 marzo, è stato in udienza dal Santo padre Leone XIV.
Il ‘San Giovanni Paolo II’ era rappresentato dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero, dal direttore don Francesco Nigro, dal segretario, da diversi docenti e alcuni studenti.
“C’è un punto importante che mi preme ribadire: la teologia serve per l’annuncio del Vangelo, perciò è parte integrante e fondamentale della missione della Chiesa. La formazione teologica non è un destino per pochi specialisti, ma una chiamata rivolta a tutti, perché ciascuno possa approfondire il mistero della fede e ricevere gli strumenti utili a portare avanti con passione il «perseverante impegno di mediazione culturale e sociale del Vangelo» (Cost. ap. Veritatis gaudium, Proemio, 3)” – ha detto papa Leone XIV nell’udienza.
“Non si tratta – ha sottolineato il Santo padre – di acquisire nozioni per adempiere obblighi accademici, ma di avviare una navigazione coraggiosa, una traversata in alto mare. Questo viaggio si muove in una duplice direzione: da una parte è un percorso per scendere in profondità, scrutando gli abissi del mistero di Dio e le diverse dimensioni della fede cristiana; dall’altra, è un prendere il largo per andare oltre, per scrutare altri orizzonti e trovare, così, nuove forme e nuovi linguaggi in cui annunciare il Vangelo nelle diverse situazioni della storia”.
L’udienza pontificia è stata preceduta in mattinata dalla santa messa in San Pietro con tutti i vescovi di Puglia.




