Diritti negati

Oggi i giornalisti in sciopero per il mancato rinnovo contrattuale

Scaduto da 10 anni, durante i quali gli stipendi sono stati erosi dall’inflazione

ph Fisc-Sir
16 Apr 2026

Le giornaliste e i giornalisti italiani scioperano, oggi, per la terza volta. Non lo facciamo a cuor leggero, ma riteniamo che sia necessario informare i lettori, la società e la politica di ciò che sta accadendo nel nostro settore, tanto fondamentale per la democrazia quanto fragile.

Il contratto stipulato con gli editori della Fieg per regolare il lavoro dei giornalisti dipendenti è scaduto da 10 anni, anni in cui gli editori hanno goduto di aiuti pubblici, mentre i nostri stipendi sono stati erosi dall’inflazione. Non esiste alcuna regola per l’uso dell’intelligenza artificiale e per il giusto riconoscimento economico agli autori dei contenuti ceduti agli Over the top.

E va anche peggio alle migliaia di colleghe e colleghi collaboratori e a partita Iva che da anni attendono la determinazione dell’equo compenso e che per questo motivo hanno redditi che sono sotto la soglia di povertà.

Gli editori si sono garantiti tagli del costo del lavoro ricorrendo a pratiche di dumping contrattuale attraverso l’uso smodato del lavoro precario.

Con il nostro lavoro e i nostri sacrifici quotidiani, siamo gli azionisti di maggioranza di molte aziende editoriali.

Per la Federazione nazionale della stampa italiana dignità e futuro dell’informazione passano attraverso il rinnovo contrattuale, il recupero salariale e la difesa dei diritti che non sono privilegi, ma il modo con cui possiamo resistere alle minacce, dentro e fuori dalle redazioni. La dignità del nostro lavoro incide pesantemente sulla qualità dell’informazione che arriva a voi cittadini.

Per questo riteniamo anche che il settore debba essere finanziato di più e meglio, che i finanziamenti non possano produrre la distruzione e l’appiattimento dell’informazione, ma riportare ricavi alle testate. Noi giornalisti siamo pronti a parlarne e a confrontarci. Ma gli editori?

 

Comunicato sindacale della Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi)

Leggi anche
L'argomento

Card. Battaglia: “No ai Cpr. Il problema non sono gli immigrati ma le mafie”

“Il problema non sono gli immigrati. È la camorra, sono le mafie che continuano a divorare i territori, a rubare speranze”: lo ha affermato il card. Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, intervenendo a Castel Volturno alla manifestazione nazionale contro i centri di permanenza per il rimpatrio. “A chi governa chiedo di fermarsi, di ascoltare questa […]

Povertà, formazione, innovazione sono le ombra sul Paese che invecchia

l rischio povertà incombe sul nostro Paese, che resta sopra la media Ue e in svantaggio sul fronte del reddito disponibile e della difficoltà ad arrivare a fine mese. A certificarlo è il rapporto Bes (benessere equo e solidale) dell’Inps, che vede l’Italia migliorare le posizioni in diversi campi, come la salute, l’ambiente mentre, nel […]

I missionari dopo la vittoria di Lula: “Una speranza per i poveri e l’Amazzonia”

In Brasile – per la conferma del presidente Lula – esultano le fasce più povere della popolazione, gli indigeni, gli afrobrasiliani, le minoranze, i migranti, le associazioni della società civile, i difensori dei diritti umani, dell’ambiente e dell’Amazzonia. Anche molti missionari sono soddisfatti per il trionfo quasi inaspettato di Luiz Inácio Lula da Silva alle […]
Hic et Nunc

Povertà, formazione, innovazione sono le ombra sul Paese che invecchia

l rischio povertà incombe sul nostro Paese, che resta sopra la media Ue e in svantaggio sul fronte del reddito disponibile e della difficoltà ad arrivare a fine mese. A certificarlo è il rapporto Bes (benessere equo e solidale) dell’Inps, che vede l’Italia migliorare le posizioni in diversi campi, come la salute, l’ambiente mentre, nel […]

Ecosistema urbano: Taranto continua a peggiorare anno dopo anno

Taranto continua a puntare sull’immagine invece che sulla sostanza. È l’impressione che si ha mettendo in parallelo gli entusiasmi che hanno accompagnato i Giochi del Mediterraneo, quelli che si registrano, giustamente, per la designazione a città dello sport del Mediterraneo e altri riconoscimenti simili, con il posto che le graduatorie nazionali per la qualità della […]

Tuteliamo la cozza nera tarantina

L’appello delle associazioni al Comune di Taranto
Media
27 Ott 2026