Il week end della Liberazione con tanti appuntamenti al Museo nazionale
Un week end ricco è quello che propone il Museo archeologico nazionale di Taranto. Sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, anche il MArTA sarà aperto gratuitamente, come gli altri luoghi di cultura statali. A partire dalle ore 10 ci sarà una visita guidata che sarà condotta direttamente dalla direttrice, Stella Falzone, che racconterà le “Forme senza tempo” che mettono in relazione sia l’arte sartoriale degli abiti dello stilista Roberto Capucci e i reperti dell’antichità che lo hanno ispirato.
Nel pomeriggio alle 16,30 il personale del Museo MArTA accompagnerà i visitatori fino alla famosa stanza degli Ori, in cui si potrà ammirare una delle collezioni più importanti di monili in oro di età ellenistica, e si potrà conoscere la storia di un “Patrimonio in fuga”: un percorso che a ritroso nel tempo ci condurrà sino alla famosa “Notte di Taranto”, quando nel 1940 sei navi militari italiane vennero colpite in rada da aerosiluranti inglesi, e al travagliato periodo di guerra e bombardamenti sulla base navale della città. È il 1943 quando l’allora soprintendente di Taranto, Ciro Drago, dopo aver redatto un inventario dettagliato degli Ori e averli risposti in due cassette di legno, decise che di portare i preziosi reperti in un luogo più sicuro. Il 2 febbraio di quell’anno il giovane ispettore della soprintendenza archeologica di Taranto, Valerio Cianfarani, dopo aver attraversato l’Italia in guerra, varca la soglia d’ingresso della filiale di Parma della Banca commerciale italiana. Gli Ori saranno nascosti dentro i caveau blindati dell’istituto di credito.
Gli Ori saranno salvi, anche dopo il tentativo di appropriazione da parte della Repubblica di Salò, ma torneranno realmente a casa, nel Museo archeologico nazionale di Taranto, solo nel 1949 dopo un lungo periodo di carteggi, silenzi e notizie incerte sul loro destino.
Il 26 aprile sarà nuovamente la direttrice a introdurre la giornata dei “Un anno di concerti al MArTA”, con la visita guidata tra le argille, gli ori, i raffinati vetri dei reperti archeologici collegati alla mostra “Forme senza tempo. Roberto Capucci dialoga con il MarTA” che rimarrà aperta nell’area delle esposizioni temporanee del MArTA fino al 12 luglio.
La visita farà da preludio ad un altro appuntamento ormai consolidato e di successo del MArTA che anche quest’anno con l’Orchestra Ico della Magna Grecia ha strutturato un programma di matineè domenicali che mette insieme musica, teatro e archeologia.
Subito dopo la visita guidata sarà infatti la ribattezzata Sala Enzo Lippolis del Museo archeologico nazionale di Taranto ad ospitare “Historias de Tango”: uno spettacolo teatrale e musicale in cui l’attore Ettore Bassi interpreta il ruolo di narratore e voce recitante, conducendo il pubblico in un viaggio appassionato nell’anima del tango argentino. L’evento intreccia narrazione, musica dal vivo e danza, rendendo omaggio ad Astor Piazzolla, Luis Borges e Horacio Ferrer.
Ettore Bassi sarà accompagnato nello spettacolo “Historias de Tango” dai musicisti Giovanna D’Amato (violoncello), Manuel Petti (fisarmonica), Gennaro Minichiello (violino) e dai ballerini di tango Gisela Tacon e Nelson Piliu.
L’accesso per assistere allo spettacolo “Historia de Tango” che si svolgerà nella Sala Enzo Lippolis, sarà da corso Umberto. Il costo del biglietto è inserito nel ticket di ingresso al Museo di 10 euro.
Biglietti acquistabili nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (via Giovinazzi, 28), oppure su Vivaticket.
Infotel. +39 099 4532112 Fax +39 099 4594946
E-mail: man-ta.comunicazione@beniculturali.it<mailto:man-ta.comunicazione@beniculturali.it>
Website: http://www.museotaranto.beniculturali.it




