Domani, 29 maggio, giornata di lutto cittadino in memoria di Bakari Sako
Quella di domani, venerdì 29 maggio, sarà una giornata di lutto cittadino per la città di Taranto. A proclamarlo è stato il sindaco, Piero Bitetti, che la scelto la giornata di venerdì 29 maggio, per commemorare Bakari Sako, in concomitanza con la partenza della salma dalla città.
Bakari Sako, come tutti ricorderanno, è stato ucciso nelle prime ore di sabato, 9 maggio, in piazza Fontana, da un gang di ragazzini, quasi tutti minorenni, residenti in Città vecchia, al culmine di una provocazione alla quale il giovane operaio del Mali, che si recava in bicicletta alla stazione da dove avrebbe raggiunto Massafra, nelle cui campagne lavorava, aveva cercato inutilmente di sottrarsi,
“La decisione è stata assunta – si legge in una nota del comune – quale segno di profondo cordoglio e di partecipazione al dolore della famiglia, della comunità maliana e di quanti lo hanno conosciuto, nonché come espressione del sentimento condiviso di sgomento e dolore che ha colpito l’intera cittadinanza tarantina. L’amministrazione comunale intende, con questo gesto, testimoniare in modo tangibile i valori di solidarietà e inclusione riaffermando il senso di responsabilità collettiva e di appartenenza che caratterizza la comunità ionica”.
Per tutta la giornata di lutto cittadino, viene esposta a mezz’asta o abbrunata in segno di lutto, la bandiera della Città di Taranto. Il sindaco, inoltre, invita gli esercenti commerciali ad abbassare le saracinesche di bar, negozi e altre attività lavorative a partire dalle ore 12 per 30 minuti, come segno di vicinanza e cordoglio. “Tutti i cittadini e le organizzazioni sociali, culturali e produttive sono invitati a manifestare il proprio cordoglio in occasione del lutto cittadino osservando un minuto di silenzio alle 12, e anche durante lo svolgimento di ogni evento previsto a quell’ora nella data di domani; il corpo docente delle scuole di ogni ordine e grado, nel rispetto della sensibilità e dell’età degli studenti, nei giorni scolastici immediatamente successivi alla giornata di lutto cittadino, a proporre momenti di riflessione che coinvolgano i minori sul valore e sul rispetto della vita”.
Il sindaco ha inoltre dato mandato agli uffici competenti di avviare l’iter amministrativo per collocare nel luogo in cui si è consumata la tragedia, ossia in piazza Fontana, Città vecchia, una targa commemorativa come segno tangibile e duraturo della memoria.




