Dal 20 al 22 giugno a Valsinni e Taranto il Festival intitolato a Isabella di Morra
La figura di Isabella di Morra, la poetessa lucana vissuta nel XVI secolo, morta giovanissima par mano dei suoi fratelli, la cui riscoperta si deve, agli inizi del secolo scorso, a Benedetto Croce, sarà al centro del “Festival di Isabella Morra”, che dal 20 al 22 giugno si svolgerà tra Valsinni e Taranto. Ideato e curato da Barbara Gortan, entrerà nel vivo sabato 20 nel suggestivo Castello di Valsinni, in provincia di Matera, per concludersi a Palazzo Pantaleo, in Città vecchia. L’obiettivo è quello di celebrare e valorizzare una figura poetica di grande fascino. Attraverso “I luoghi di Isabella”, il Castello di Valsinni apre le porte ai poeti contemporanei. Le mura del Castello di Favale, l’antica Valsinni, e l’anelito della poesia si fondono in un’unione che sfida il tempo. Questa antica complicità trova oggi una nuova forma di espressione in un progetto di residenza poetica del Parco Letterario attraverso il quale il Castello della poetessa rinascimentale Isabella Morra trasforma il ricordo storico in creazione artistica. Il progetto, ideato e curato dalla poetessa Barbara Gortan, nasce fra Taranto e la Basilicata ed è sostenuto dal Comune e dalla Pro Loco di Valsinni e dalla famiglia Rinaldi, proprietaria del Castello.
Il Genius Loci come ispirazione si esprime nell’iniziativa con la quale il Festival invita i poeti a dimorare tra le mura che videro nascere il genio di Isabella Morra e trarre ispirazione, se vorranno, per un componimento o un omaggio contemporaneo alla “sublime poetessa”. L’obiettivo è quello di trasformare la storica dimora lucana in un laboratorio creativo permanente. Non più solo un luogo di memoria e di studio, ma una fucina di bellezza dove la solennità della rocca diventa il rifugio di autori selezionati del panorama letterario nazionale, come il poeta lucano di San Mauro Forte, Alfonso Guida (finalista al Premio Strega per la poesia nel 2025) che raccoglie l’eredità poetica della poetessa Isabella di Morra, lo scrittore Omar di Monopoli, lo studioso, Gianni Antonio Palumbo, il flautista e poeta Vincenzo Mastropirro, il poeta, narratore e traduttore Silvio Raffo, e le voci di tantissimi poeti che hanno dato la loro adesione.
“Il soggiorno – spiega l’organizzatrice – si configura come un atto di testimonianza letteraria mirato a rinvigorire il patrimonio lirico del Castello, trasformando la memoria storica in creazione contemporanea”.
Ad inaugurare l’iter progettuale della residenza poetica è stata proprio Barbara Gortan, con un primo incontro svoltosi il 18 aprile scorso. Il progetto avrà il suo culmine, come dicevamo, nei giorni 20, 21 e 22 giugno con il Festival: le prime due serate a Valsinni (nei giorni 20 e 21) e la terza e conclusiva a Taranto. Ogni componimento realizzato dai poeti partecipanti alla residenza entrerà a far parte dell’archivio ufficiale e sarà letto durante il Festival del 20, 21 e 22 giugno 2026, diventando parte viva di una memoria collettiva che continua a generare bellezza.
Il Castello spalancherà le sue porte ogni sabato e domenica sino allo svolgimento del Festival per accogliere versi, emozioni e nuove visioni. Qui, tra pietra, storia e silenzio, la poesia ritroverà la sua casa”.
Di seguito i poeti che hanno aderito all’iniziativa: Dell’Acqua Nicola – Laura Maniscalco – Emilia Grimaldi – Ludovica Suriano – Paolo Polvani – Scapati Giancarlo- Federica Introna- Anna Lauria-Francesca Semeraro – Maria Pia Putiganano – Bartolomeo Bellanova – Loredana Lorusso – Emilia Grimaldi – Titti Voccoli – Dina Farorelli – Pasqua Sannelli – Sergio Daniele Donati – Loredana Lorusso – Gianluca Lovreglio – Fabrizio Iurlano – Marco Cardetta – Alfredo Vasco – Antonella Vairano – Melidiro Filomena – Giorgia Deidda – Lucia Diomede – Ada Del Conte – Giusepe Surico – Rosy Cioffi – Elisabetta Stragapede – Simona Volpe – Ilaria Palomba – Paola Mancinelli – Lucia Diomede – Enrico Mariá – Maria D’Agostino – Giuseppe Surico – Rosy Cioffi – Elisabetta Stragapede – Griselda Doka – Nunzio Festa – Monica Messa – Leo Luceri – Giuse Alemanno – Rosa Costantino – Anna Vozza – Giuseppe Vetromile – Enza Sibilla – Pasquale Vitagliano – Giorgia Mastropasqua – Maria Grazia Palazzo – Francesco D’Angiò – Claudia Di Palma – Francesco Mola – Camelia Mirescu – Serena Mandueto – Mauro Marino – Gianni Minerva – Simona Cleopazzo – Alessandro Cannavale – Dario Goffredo – Rosaria Ragni Licino – Anna Maria Curci – Bruno Di Pietro – Fosca Navarra – Mina Panaro – Armando Pannone – Elisa Rutolo – Giovanni Laera – Giuseppe Semeraro – Enrico Barbieri Rossella De Magistris – Maria Teresa Bari – Gianluca D’Annibali – Francesca Marica – Melania Mollo – Beatrice Lippo – Antonio Trucillo – Tiziana Cera Roso – Ezia Mitolo – Cristina Simoncini – Mariella De Santis – Lucia Tornabene – Sandro Marano – Pippo Marzulli – Nadia Lisanti – Mariella Soldo – Laterza Maria – Donato Loscalzo – Rita Pacilio – Pietro Romano – Nicola De Matteo – Leo Spalluto – Vincenza Di Schiena – Maurizio Evangelista – Antonio Rotondo – Silvano Trevisani – Vanni Schiavoni – Pasquale Montesano – Gianni Antonio Palumbo – Stefano Bottero – Noemi Nagy – Francesco Iannone – Silvio Raffo – Vincenzo Mastropirro – Vittorino Curci – Alfonso Guida.




