Azione Cattolica e vescovi pugliesi: un dialogo con affaccio sul Mediterraneo
Giovani, educazione, spiritualità, pace, partecipazione democratica, corresponsabilità ecclesiale: sono alcune delle grandi sfide sulle quali l’Azione Cattolica continua a misurarsi, nella consapevolezza che il tempo che stiamo vivendo chiede alle comunità cristiane uno sguardo capace di leggere i cambiamenti in atto e di abitarli con responsabilità e speranza.
Attorno a questi temi si è sviluppato il dialogo che il 4 giugno scorso ha visto la Conferenza episcopale pugliese incontrare il presidente nazionale dell’Azione Cattolica italiana, Giuseppe Notarstefano, e l’assistente ecclesiastico generale, mons. Claudio Giuliodori, ospiti dell’assemblea dei vescovi pugliesi riunita a Conversano, al Santuario di Santa Maria dell’Isola.
La tappa pugliese si inserisce nel percorso di confronto che il presidente nazionale e l’assistente generale stanno vivendo con le Conferenze episcopali delle diverse regioni italiane. Un cammino giunto ormai al suo “giro di boa”, nato dal desiderio di condividere riflessioni, prospettive e attenzioni pastorali che attraversano oggi la vita delle Chiese locali e dell’associazione.
La condivisione dei percorsi dell’Ac e il suo profondo legame con la Chiesa
Nel suo intervento di apertura, infatti, Giuseppe Notarstefano ha richiamato alcuni dei percorsi che in questi ultimi anni stanno impegnando l’associazione a livello nazionale: dalla revisione del Progetto formativo alla luce dell’Evangelii Gaudium alla redazione del Bilancio di Sostenibilità, giunto quest’anno all’ottava edizione, dall’attenzione alla formazione dei formatori ai giovani che vivono esperienze di mobilità per studio e lavoro fino all’impegno per la pace, il dialogo e la costruzione di alleanze educative e sociali nei territori. Sullo sfondo, l’invito a leggere il presente senza lasciarsi imprigionare soltanto dalle sue fragilità, riconoscendo invece anche quei segni di bene che continuano a germogliare nelle comunità e nella società.
Mons. Giuliodori ha poi posto l’accento sul legame profondo che unisce l’Azione Cattolica alla vita delle Chiese particolari, ricordando come la corresponsabilità ecclesiale e la collaborazione con i pastori appartengano da sempre all’identità associativa. In questa prospettiva ha richiamato il contributo offerto dall’associazione nei principali percorsi ecclesiali degli ultimi anni, dal Cammino sinodale alla Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, evidenziando il valore di un laicato formato e presente negli ambienti ordinari della vita quotidiana.
La riflessione sulle domande e le attese che attraversano il nostro tempo
Il dialogo con i vescovi ha ulteriormente allargato l’orizzonte della riflessione sulle domande e le attese che attraversano il nostro tempo: la ricerca di senso che continua ad abitare il cuore di tante persone, il rapporto con le nuove generazioni, la costruzione della pace, la qualità della partecipazione democratica, la responsabilità dei credenti dentro la vita sociale ed ecclesiale.
Tra i fili che hanno attraversato l’intera conversazione, uno è riemerso con particolare forza: la responsabilità educativa. Più interventi hanno richiamato l’attenzione sul bisogno di adulti capaci di accompagnare le nuove generazioni e sulla necessità di costruire relazioni significative in una stagione segnata da profondi cambiamenti culturali e sociali. Una sfida che riguarda certamente l’associazione, ma che interpella l’intera comunità ecclesiale.
Riprendendo alcune delle sollecitazioni emerse nel confronto, il presidente nazionale ha sottolineato l’importanza di una spiritualità capace di aiutare le persone a vivere pienamente dentro la storia, alimentando discernimento, responsabilità e impegno. In questo orizzonte si colloca anche la riflessione sul contributo che i cattolici possono offrire oggi alla vita democratica del Paese, promuovendo cultura del dialogo, capacità di mediazione e ricerca del bene comune.
L’affaccio sul Mediterraneo
Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato presentato ai vescovi l’incontro nazionale delle Presidenze diocesane di Azione Cattolica che si svolgerà a Bari dal 30 luglio al 2 agosto sul tema ‘Orizzonti mediterranei: abitare la fraternità per una cultura del dialogo’. Un appuntamento destinato ad andare ben oltre i confini dell’Ac, che vedrà convergere nel nostro capoluogo pugliese responsabili associativi provenienti da tutta Italia per riflettere insieme su molte delle prospettive emerse nel confronto di Conversano. Tra i frutti della giornata, la nomina di don Alessandro Luperto, dell’arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, a nuovo assistente unitario regionale, chiamato ad accompagnare il cammino dell’Azione Cattolica di Puglia nei prossimi anni. Un cammino che ora già profuma di Mare nostrum.
* delegato regionale Ac Puglia





