Rigenerazione sociale

Centri sociali polivalenti: ammessi alla fase 2 i progetti di Grottaglie e San Giorgio

19 Giu 2026

di Silvano Trevisani

Due centri sociali polivalenti, il primo per diversamente abili il secondo per anziani saranno realizzati rispettivamente a San Giorgio ionico e a Grottaglie nell’ambito del Piano territoriale per una transizione giusta (Just transition fund) della Provincia di Taranto. L’ammissione alla fase 2 del bando è stata comunicata dalla Regione Puglia.

Il bando finanzia interventi di riqualificazione di edifici pubblici destinati a servizi di cura e di carattere sociale nel territorio della Provincia di Taranto e dovrà affrontare, ora, la fase conclusiva negoziale per l’acquisizione del finanziamento.

In particolare, la proposta candidata dal Comune di San Giorgio ionico riguarda la manutenzione straordinaria e la rifunzionalizzazione di villa Pomes, in via Lecce angolo via Carosino, attualmente sede del poliambulatorio e del Distretto socio-sanitario 6 dell’Asl Taranto. Il progetto, dal valore complessivo di 520.000 euro, prevede interventi di manutenzione e adeguamento degli impianti elettrico, idrico e di condizionamento e la riorganizzazione degli spazi interni in funzione delle nuove attività.

Una volta operativo, il Centro fornirà attività educative, di socializzazione, espressive e culturali pensate per contrastare l’isolamento delle persone con disabilità e sostenere le loro famiglie.

La proposta del Comune di Grottaglie riguarda, invece, la ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell’immobile comunale ‘Ex Archimede’, in prossimità della scuola media Don Sturzo, da trasformare in centro sociale polivalente per anziani. Il progetto, dal valore complessivo di 1.500.000 euro, risponde a un fabbisogno demografico evidente: a Grottaglie gli over 65 rappresentano oggi circa il 24% della popolazione residente, con un indice di vecchiaia superiore a 190.

Il nuovo Centro offrirà un programma articolato che spazia dalla palestra dolce e dai laboratori di stimolazione cognitiva allo sportello digitale per anziani, dai percorsi di intergenerazionalità con gli studenti della vicina scuola alle iniziative di social prescribing in raccordo con i medici di famiglia.

A supporto di entrambe le candidature, i due Comuni hanno condotto una ricognizione puntuale dei servizi sociali già attivi nei comuni dell’Ambito Ta/6 (Grottaglie, San Giorgio ionico, Pulsano, San Marzano di San Giuseppe, Monteiasi, Leporano, Carosino, Montemesola, Monteparano, Faggiano e Roccaforzata), basata sul registro regionale delle strutture autorizzate ai sensi del R.R. n. 4/2007.

Su un totale di 65 autorizzazioni censite nell’intero Ambito, la mappatura evidenzia una carenza netta proprio nelle due tipologie oggetto delle due proposte: i progetti, dunque, non duplicano servizi già esistenti ma colmano un vuoto strutturale che riguarda l’intero territorio. Sul piano demografico, l’Ambito Ta/6 conta complessivamente 93.171 residenti, di cui circa il 23,5% (quasi 22.000 persone) ha più di 65 anni, con un indice di vecchiaia di circa 244 anziani ogni 100 minori: dati che certificano un territorio in forte invecchiamento e bisognoso di nuove infrastrutture sociali di prossimità.

“Il passaggio alla Fase 2 è un risultato importante per la nostra comunità e per le persone con disabilità che vivranno la nuova Villa Pomes” dichiarano il vicesindaco di San Giorgio Ionico, Andrea Tripaldi e l’assessore ai servizi sociali, Adele Castellano. “È la dimostrazione che lavorare in sinergia con l’Ambito Territoriale e con la Regione Puglia permette di portare a casa risorse fondamentali per i servizi di cura del nostro territorio.”

“Con il Centro Polivalente per Anziani a Grottaglie diamo una risposta concreta a un Comune che invecchia, restituendo alla città un immobile dismesso e trasformandolo in un presidio di socialità per gli anziani – affermano l’assessora alle politiche sociali del Comune di Grottaglie, Ida De Carolis e il sindaco, Ciro D’Alò -. “Ringraziamo la Regione Puglia e il Comune di San Giorgio Ionico per il lavoro di squadra che ci ha permesso di superare insieme questa fase della selezione”.

Ora, in tempi brevi, i due Comuni avvieranno ora l’istruttoria di dettaglio richiesta dalla procedura negoziale, propedeutica al finanziamento definitivo degli interventi da parte della Regione Puglia.

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