Day after, il rilancio del calcio a Taranto
L’ora della responsabilità e della chiarezza dopo la grande delusione. Con lo sguardo rivolto all’immediato futuro, alla prossima stagione: la SS Taranto comunica le proprie determinazioni. Lo ha fatto attraverso un esaustivo comunicato. Nello stesso si è chiarito che le possibilità di ripescaggio sono ridotte al lumicino: “La Società si trova nell’impossibilità di soddisfare i requisiti minimi necessari per la presentazione della domanda di ripescaggio al Campionato di Serie D per la stagione sportiva 2026/2027 – salvo l’attivazione di un nuovo e distinto percorso normativo e tecnico, le cui modalità sono attualmente in fase di approfondita valutazione”. Tradotto significa che la tifoseria non può farsi illusioni. Poco male. Perché gli stessi tifosi preferiscono che la conquista della promozione in serie D avvenga per via agonistica, sul campo di gioco, al costo di un’altra stagione da disputare in Eccellenza pugliese.
Il nuovo allenatore
Chi sarà il successore di Ciro Danucci sulla panchina del Taranto? Nei giorni scorsi erano circolati alcuni nomi: Francesco Farina, Gaetano Auteri e Alberto Giuliatto. Il primo tuttavia ha categoricamente smentito di aver avuto contatti con il Taranto. Riguardo Auteri, è arrivata la conferma dello stesso esperto tecnico siciliano, contattato dal direttore sportivo Danilo Pagni. Peraltro, lo Special One di Floridia, come viene soprannominato, ha un conto in sospeso con la città dei due mari: nel ‘92, quando faceva il calciatore, è stato a un passo dal vestire la maglia del Taranto in cadetteria. L’ultima candidatura al vaglio è quella dell’ex tecnico del Maglie Giuliatto.
Una casa per il Taranto
La questione più importante riguarda lo stadio “Erasmo Iacovone”. Richiesto un tavolo urgente, la società aveva sollecitato il Comune a un confronto tecnico entro la giornata odierna, lunedì ventinove giugno. Urgono rassicurazioni. Il nuovo stadio dovrebbe essere nella disponibilità del club a partire dal 5 settembre. L’amministrazione comunale ha risposto positivamente accogliendo la richiesta di un incontro, che dovrebbe tenersi nella settimana in corso, perché si possano affrontare tutti i temi legati alla gestione dello Iacovone.
Tornando al ripescaggio, il presidente del Consiglio comunale di Taranto Gianni Liviano ha inviato una lettera al presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Il documento è stato sottoscritto da tutti i capigruppo consiliari. E chiede che la SS Taranto venga presa in considerazione, qualora si aprissero possibilità di ripescaggio. L’impresa è disperata. Ma si tratta di un chiaro e concreto segnale di attenzione della politica per il calcio locale.
L’organico
Da Vincenzo Potenza a Franco Sosa, da Ignazio Battista ad Alessio Ziello: sono i nomi dei giocatori che potrebbero vestire la maglia del Taranto. L’obiettivo della dirigenza non può che essere l’allestimento di una squadra competitiva. E se la scorsa stagione è andata come è andata, per la prossima non ci sono alibi. Intanto la società ha inoltre comunicato di aver onorato tutti gli obblighi economici verso i tesserati. E questo è indice di serietà, e di affidabilità. Qualità imprescindibili per abbia a cuore il futuro sportivo ed extracalcistico della città dei due mari.




