Il sindaco Bitetti ridistribuisce gli incarichi assessorili lasciati dalla Stamerra
Piero Bitetti ha spiazzato tutti, raccogliendo le dimissioni dell’assessora al Patrimonio, alle Politiche del lavoro, ai Servizi demografici e al Personale Federica Stamerra e ridistribuendo le deleghe ad altri assessori già incaricati ma evitando, per il momento, di nominarne uno nuovo. Così come era stato richiesto esplicitamente dal Pd, soprattutto attraverso il vicesindaco Mattia Giorno. Evidentemente ha preferito, almeno per il momento, rimandare l’eventuale nuova designazione a dopo l’estate, esattamente alla fine dell’impegnativo passaggio dei Giochi del Mediterraneo, che rappresentano un impegnativo ponte versdo il futuro, non solo della giutna comunale ma di tutta la città.
Federica Stamerra, com’è noto, era stata nominata assessora in quota al Pd, ma espressione del consigliere comunale Enzo Di Gregorio, che aveva lasciato il partito, in polemica per la mancata elezione della quale attribuiva le responsabilità soprattutto a Giorno, aderendo ad Azione, partito nel quale sarebbe passata la stessa Stamerra che, di conseguenza, ha lasciato il suo incarico, che era stato già dimezzato dallo stesso sindaco, il quale le aveva già revocato la delega al Personale.
In conseguenza di tale decisione, il sindaco ha disposto una rimodulazione delle deleghe assessorili, finalizzata, a suo dire, a “rafforzare l’azione amministrativa e a garantire una gestione sempre più efficace delle attività dell’Ente”.
Si tratta, quindi, di una ridistribuzione delle deleghe ad assessori già in carica che così si delinea: all’assessore Lucio Lonoce, già titolare della delega ai Lavori Pubblici, è stata affidata anche la delega al Patrimonio. All’assessore Francesco Cosa, oltre alla delega allo Sviluppo economico, è stata assegnata anche quella alle Politiche del lavoro. L’assessore Gianni Cataldino, già delegato al Coordinamento strategico dell’azione di Governo e alle Società partecipate, assume inoltre la delega al Personale.
Il sindaco ha espresso, in un nota, “il proprio ringraziamento agli assessori per la disponibilità, la collaborazione e il senso di appartenenza dimostrati nell’accettare i nuovi incarichi, sottolineando come questa riorganizzazione rappresenti un ulteriore passo verso il rafforzamento dell’azione di governo in una fase particolarmente significativa per la città, anche in vista dei prossimi Giochi del Mediterraneo”. Si aspettano, comunque, per le prossime settimane, delle novità: il posto vacante nella giunta dovrebbe essere assegnato a una donna, per mantenere gli equilibri attuali.
Ma se i Giochi del Mediterraneo rappresentano un’occasione, forse anche sopravvalutata, per mettere a punto la capacità politica dell’amministrazione, è già tempo di guardare in avanti, al prossimo autunno che porrà delle sfide decisive, a partire dal futuro dell’acciaio.
“Accogliamo con favore tutto ciò che i Giochi stanno portando sul nostro territorio – scrive in una nota il coordinatore della Uil, Gennaro Oliva –. Le infrastrutture, la cantieristica, gli impianti sportivi e gli investimenti rappresentano un’opportunità importante. Ma il vero successo non si misurerà soltanto durante i giorni delle competizioni: sarà fondamentale che tutto questo si traduca in occupazione stabile, sviluppo economico e benessere per la nostra comunità anche dopo la conclusione dell’evento”.




