Il Canyon di Teardo, quadro sonoro all’ingresso del Ponte girevole di Taranto
È la nona composizione commissionata per arricchire, con un’opera unica e originale, angoli della Città dei due mari
Il qr code de ‘Il Canyon di Taranto’, quadro sonoro composto da Teho Teardo ed eseguito nello scorso novembre sulla banchina del Castello aragonese dall’Orchestra ico Magna Grecia diretta dal m° Piero Romano, è disponibile all’ingresso del Ponte girevole di Taranto. Si tratta di una delle nove opere commissionate dall’ico per arricchire con un’opera unica e originale un angolo della Città dei due mari. Tema ispirato dal Ponte girevole, simbolo di Taranto e di qualsiasi altra cosa lo circondi, secondo quanto spiegato dal suo compositore: traffico, dal canale alla strada, rumori occasionali, industriali e altro, quanto cioè agli stessi tarantini talvolta passa inosservato. Teardo, compositore, musicista e sound designer, è fra i più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo.
‘Il Canyon di Taranto’, quadro sonoro di Teho Teardo, è un progetto dell’Associazione Le Corti di Taras, realizzato in collaborazione con l’Orchestra ico della Magna Grecia e con il patrocinio del Comune di Taranto e del MIC – Ministero della Cultura, e cofinanziato da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea di intervento 03.02 “Turismo e Ospitalità” – “Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche”.

Il percorso ‘Quadri sonori’ rappresenta un esempio di turismo esperienziale, progettato per guidare i visitatori in un viaggio immersivo tra le bellezze del patrimonio storico e artistico di Taranto, esplorando percorsi musicali avvolgenti. Lo scopo dei quadri è di fare di questo progetto un itinerario che unisca composizioni musicali e cultura, offrendo un’esperienza unica che valorizzi i principali monumenti e musei della città. Ogni tappa del percorso consente di scoprire opere musicali create appositamente per il progetto, immergendosi nella storia e nell’arte di ciascun luogo. Per maggiori informazioni, si consiglia: www.quadrisonori.it
Grazie ad una app gratuita, scaricabile direttamente sul proprio smartphone, il turista attiva un vero e proprio itinerario sonoro con i nove “quadri” fin qui installati. Il visitatore potrà ascoltare il brano solo e soltanto sul posto tramite qr code. Indossati gli auricolari, sguardo rivolto al mare e allo stesso Ponte, ecco vibrarsi le note di Teardo, che trasformano il normale passaggio dal Borgo umbertino alla Città vecchia, in una esperienza immersiva.
Il Quadro sonoro, progetto dell’ico Magna Grecia, è un contenuto esclusivo, pensato e composto proprio per i luoghi prescelti per un itinerario. Un quadro, quello dedicato al Ponte girevole, che sommato agli altri otto fin qui realizzati, si trasforma in un percorso musicale ascoltabile solo a Taranto, davanti ad uno dei simboli della città a cui il progetto ha dato anima.
Taranto, pertanto, prosegue nell’investire sulla cultura come attrattore turistico candidandosi come unica città al mondo a offrire un’opera sonora di questo tipo e accessibile a tutti. L’installazione, come spiegato non più di qualche settimana fa, in occasione della presentazione di un altro quadro sonoro nella Cittadella delle imprese, giunge in un momento strategico per il territorio. In vista dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, infatti, la città si prepara ad accogliere migliaia di visitatori da tutto il bacino del Mediterraneo. Il Quadro Sonoro di Teardo si inserisce in questo contesto e diventa parte di un percorso di accoglienza, un’esperienza che lega insieme arte e identità dei luoghi.
Quadri sonori vanta il prestigioso patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Taranto, con l’obiettivo di svelare la straordinaria bellezza artistica, culturale e naturalistica della nostra città attraverso il linguaggio universale della musica. Il primo Quadro sonoro è stato commissionato al Maestro Remo Anzovino (Concattedrale Gran Madre di Dio). Fra gli altri compositori: il m° sir John Rutter (Cattedrale di San Cataldo). Per il museo archeologico nazionale MArTa, le composizioni del premio Oscar Dario Marianelli, dei cantautori Achille Lauro e Simone Cristicchi.
Del maestro Giovanni Sòllima, è, invece, il ‘quadro’ installato nel Castello aragonese. Mentre del trombettista Paolo Fresu, è il Quadro sonoro con il quale è stato celebrato Cinquantesimo anniversario del Monumento ai Marinai in corso Due mari a Taranto. All’ingresso del Ponte girevole, la già citata opera di Teho Teardo e quello di Amara eseguito con la pianista Gloria Campaner per la futura piscina olimpionica alla vigilia dei Giochi del Mediterraneo. Il progetto Quadri sonori rappresenta un’opportunità di sviluppo che parte dalla valorizzazione del bene ereditato dal passato per trarne nuovo impulso e offrirne nuova visione culturale.
Orchestra ico della Magna Grecia Taranto – via Ciro Giovinazzi 28 (392.9199935).
Quadri sonori: www.quadrisonori.it ;
Sito: orchestramagnagrecia.it.
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