“Donne e intelligenza artificiale”, il progetto Fish di formazione gratuita per ridurre divario di genere
Rafforzare le competenze digitali delle giovani donne e favorire una maggiore presenza femminile nei settori dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale: è l’obiettivo del progetto “Donne e intelligenza artificiale”, promosso dalla Fish-Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie e finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’ambito dell’Avviso 3/2024. L’iniziativa è rivolta a ragazze tra i 16 e i 25 anni e propone corsi di formazione gratuiti per sviluppare competenze nell’uso delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di favorirne l’accesso ai percorsi di studio e al mercato del lavoro. I corsi, a numero chiuso, prevedono un massimo di 52 partecipanti ciascuno per garantire un’elevata qualità della formazione. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 15 settembre 2026. “Vogliamo ridurre il divario di genere nel mondo tecnologico e l’esclusione dai percorsi di innovazione digitale”, afferma il presidente della Fish, Vincenzo Falabella. “Offrire alle giovani donne gli strumenti per padroneggiare l’Intelligenza artificiale significa dare loro un vantaggio competitivo reale. La transizione digitale deve essere inclusiva e accessibile: solo investendo sulle competenze delle nuove generazioni possiamo costruire una società più equa, moderna e aperta al cambiamento”.




