Allo Yachting club la prima assoluta del nuovo documentario di Peppe Carucci
Il cuore del mar Ionio si prepara a svelare i suoi segreti più profondi: giovedì 23 luglio, alle 20.30, lo Yachting Club di Taranto ospiterà la prima del documentario ‘Piccolo, Grande, Infinito Mare’. L’opera, prodotta da Clickom con la regia e la direzione artistica di Giuseppe Carucci, nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio e riscoprire la straordinaria ricchezza naturale che rende Taranto un luogo unico nel Mediterraneo. Un racconto per immagini che celebra il patrimonio più prezioso della città: il Mar piccolo e il Mar grande, due ecosistemi unici al mondo, custodi di biodiversità, storia e identità.
“Ci sono luoghi che conosciamo da sempre, ma che non abbiamo mai davvero osservato – spiega il regista tarantino che consolida con questa nuova produzione il sodalizio artistico con Clickom – questo documentario alterna poesia e scienza, passato e presente e si propone come un racconto corale capace di sensibilizzare sulla necessità di valorizzare e promuovere un ecosistema prezioso, offrendo uno sguardo intimo e potente sulla bellezza nascosta dei mari di Taranto”.
‘Piccolo, Grande, Infinito Mare’ accompagna lo spettatore in un viaggio emozionante e immersivo tra fondali, paesaggi e scorci inediti, attraverso spettacolari riprese subacquee e immagini aeree che raccontano la città da una prospettiva completamente nuova. Il racconto si snoda su un doppio binario narrativo ed emotivo. Il primo unisce storia e mito: l’attrice Ilaria Zoe Antonello presta la sua presenza scenica a una figura evocativa che intreccia parole poetiche e citazioni storiche, restituendo l’anima antica di Taranto e il suo legame indissolubile con il mare e la memoria spartana. L’altro è costituito dal silenzio degli abissi evocato dalla primatista mondiale di apnea Alessia Zecchini che conduce lo spettatore sotto la superficie in un’esperienza visiva intensa e silenziosa. Tra cavallucci marini, spugne e habitat nascosti, le immagini rivelano un ecosistema sorprendente.
Celeste Casaula, referente di Clickom ribadisce l’impegno della società di produzione tarantina nella realizzazione di opere audiovisive di grande qualità che mettano in luce i talenti e, allo stesso tempo, siano strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Le spettacolari riprese subacquee sono firmate dal videomaker internazionale Roberto Rinaldi, mentre la fotografia e le riprese video sono curate da Maurizio Galizia. A conferire ulteriori emozioni sono le musiche del maestro Francesco Greco.
Il documentario alterna la componente artistica alle testimonianze di esperti e studiosi, che approfondiscono i temi della mitilicoltura, simbolo della tradizione locale, della geologia del territorio e delle molteplici peculiarità ambientali locali. Al termine della proiezione è previsto un veloce confronto con il regista Giuseppe Carucci e gli altri ospiti; un’occasione per condividere riflessioni sul valore ambientale, culturale e identitario del mare di Taranto.





