Fragagnano in festa per Sant’Antonio
07 Ago 2026
di Angelo Diofano
Nei giorni 11, 12 e 13 agosto si svolgono la Fragagnano i festeggiamenti patronali in onore di Sant’Antonio da Padova.
“La scelta di far svolgere la festa patronale di Sant’Antonio in pieno agosto è dovuta a una intuizione del vecchio parroco don Pasquale Busto, per favorire la partecipazione degli emigrati – ebbe a spiegare il parroco don Graziano Lupoli – Fragagnanesi fuori sede, residenti specialmente a Rivoli (in Piemonte), in Svizzera e in Germania, tornano in paese per battesimi o matrimoni e, dunque, per la festa patronale. Da alcuni anni, nel centro cittadino è presente una statua che li rappresenta: un uomo con la valigia e la giacca sull’avambraccio nell’atto di partire”.
Il programma dei festeggiamenti prevede per il triduo (10-11-12 agosto) la celebrazione eucaristica alle ore 19 in chiesa madre.
Martedì 11 alle ore 20.30 circa, ‘Palio della cuccagna’ in piazza Risorgimento a cura dell’’Associazione 74022’ (la piazza principale è interessata da lavori di ristrutturazione).
Mercoledì 12, alle ore 8, sparo dei tradizionali tredici colpi oscuri: la giornata sarà allietata dal ‘Gran concerto bandistico Città di Fragagnano’; alle ore 21.30 circa in piazza Risorgimento, concerto degli ‘88Max’.
La giornata di mercoledì 13, alle ore 8, sarà salutata dallo sparo di 13 colpi oscuri; alle ore 8.30, santa messa con benedizione e distribuzione del ‘Pane di Sant’Antonio’; alle ore 19, in piazza Risorgimento si terrà la santa messa con la cerimonia di affidamento delle chiavi del paese al santo patrono; al termine si snoderà la processione accompagnata dalle confraternite e dalle autorità civili e religiose; al termine la statua resterà esposta in piazza fino alle ore 22; per tutta la giornata girà il ‘Gran concerto bandistico Città di Rutigliano’ diretto dal m° Gaetano Cellamara.. A mezzanotte, spettacolo pirotecnico della ditta Maxima Fireworks di Bitonto. Le luminarie in piazza e per le vie saranno allestite dalla ditta Lady Luce di Corigliano Calabro (Cosenza).
Il culto di Sant’Antonio a Fragagnano
Secondo il racconto di Nunzia Rochira, riportato su un opuscolo degli scorsi anni, il patrocinio di Sant’Antonio a Fragagnano ebbe origine nel 1904, soppiantando quello di Sant’Irene da Lecce. Da tradizione orale si tramanda che intorno all’anno 1900, in una giornata di una pioggia insistente, giunse a Fragagnano un uomo su di un ‘trainu’ su cui era posta la statua di Sant’Antonio. Preoccupato per i possibili danni all’importante carico l’uomo si fermò in piazza presso la bottega di un sarto chiedendogli di custodire temporaneamente il simulacro, assicurando che sarebbe tornato a riprenderlo. Quindi egli proseguì il suo viaggio verso Taranto, senza però far più ritorno a Fragagnano. In seguito a questa credenza popolare, la statua fu portata in chiesa madre. Così, come si evince dall’epigrafe posta all’interno di quest’ultima, Sant’Antonio divenne il patrono della popolazione fragagnanese, sostituendo Sant’Irene.




