Mobilità

Chiusi i Giochi, la città si ritrova isolata e chiede più treni e linee aeree

09 Set 2026

di Silvano Trevisani

Conclusa la parentesi dei Giochi del Mediterraneo, si torna a fare i conti con la realtà, com’era facile prevedere. Uno dei problemi che torna in tutta la sua evidenza è quello dei collegamenti, che vedono di nuovo isolato un territorio che fino a ieri tutti esaltavano per le sue potenzialità. Sia le ferrovie che l’aeroporto tornano nell’ombra in cui erano prima. Anzi: qualcosa sembra peggiorata. Così, mentre il Comitato treni e la Conferenza dei presidenti dei consigli comunali della provincia chiedono un confronto serio e immediato tra istituzioni locali, Regione Puglia e Governo, il sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò, scrive alla presidente del consiglio, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e ai parlamentari del Tarantino, per chiedere l’apertura ai voli di linea dell’aeroporto di Grottaglie, “Marcello Arlotta”.

A nome del Comitato treni, composto anche da Giacomo Carpignano, Rosa D’Amato, Enzo Di Gregorio, Salvatore Mattia e Francesco Zotti, Gianni Liviano, presidente del Consiglio comunale, sottolinea come Taranto, continui a fare i conti con collegamenti ferroviari insufficienti e con una programmazione degli orari che rischia di penalizzare fortemente cittadini, studenti, lavoratori e visitatori.

Ancora più difficile da comprendere – si legge nella nota – è la situazione dei collegamenti attraverso la Basilicata: il treno regionale che da Metaponto raggiunge Sibari consente di intercettare il Frecciarossa, esclude di fatto Taranto da questa opportunità. A questo si aggiunge la rimodulazione degli orari ferroviari, che rischia di rendere ancora più complicato per chi parte da Taranto utilizzare alcune delle connessioni disponibili”.

Per questo riteniamo opportuno promuovere un incontro con la Regione Puglia e con il Governo, coinvolgendo tutti i livelli istituzionali interessati, per affrontare il tema dell’isolamento infrastrutturale e ferroviario della città. Non è una questione di maggioranza o opposizione. È una questione che riguarda il futuro di Taranto”.

Per la conferenza dei presidenti dei Consigli comunali, hanno sottoscritto la nota: Giorgio Acquasanta, Rocco Bove, Antonio Casarola, Raffaele Gentile, Aurelio Marangella, Cosimo Macripò, Vito Marinelli, Roberto Puglia, Pietro Venneri, Claudio Zaccaria, oltre allo stesso Liviano.

Da parte sua, come dicevamo, il sindaco di Grottaglie D’Alò sottolinea, nella sua lettera, che “Il territorio ionico ha bisogno di infrastrutture e di collegamenti adeguati alle proprie ambizioni” e chiede formalmente “la convocazione un tavolo di concertazione istituzionale, coinvolgendo il Governo, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enac, Regione Puglia, Aeroporti di Puglia, Provincia di Taranto e Comune di Grottaglie. Un tavolo nel quale affrontare, senza pregiudizi e con concretezza, il tema dell’attivazione dei voli di linea passeggeri presso l’Aeroporto “Marcello Arlotta” e individuare un percorso operativo, sostenibile e condiviso”.

“La positiva esperienza del Giochi ha dimostrato, ancora una volta, che il territorio ionico è all’altezza dei grandi eventi ed è in questo contesto che il ruolo dell’Aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie si è rivelato, nuovamente, fondamentale”.

D’Alò chiede: se l’Aeroporto è considerato idoneo a servire eventi di rilevanza internazionale, ad accogliere voli di Stato, delegazioni e collegamenti charter, perché non dovrebbe poter essere messo stabilmente a disposizione anche dei cittadini, dei lavoratori, degli studenti, dei turisti e delle imprese attraverso voli di linea passeggeri?

La sua vocazione cargo, aerospaziale e di spazioporto rappresenta una straordinaria risorsa ma, è bene sottolineare che, tutte queste funzioni sono compatibili con il traffico passeggeri di linea. La presenza di collegamenti passeggeri regolari renderebbe lo scalo grottagliese un volano occupazionale, turistico ed economico per l’intero territorio”.

Hic et Nunc

Ilva: il governo pensa al dopo Ilva, ma i sindacati minacciano azioni di lotta

Un tavolo permanente a valle della decisione che la Corte d’appello assumerà per lo spegnimento dell’area a caldo dell’Ilva. Questa la proposta centrale che è stata prospettata del governo all’incontro in corso a Palazzo Chigi. Una proposta che trova assolutamente contrari i sindacati che, di fronte all’ipotesi di una reale chiusura dell’area a caldo minacciano […]

Occhi puntati sull'Ilva e Confapi annunzia altri 1.700 esuberi

Si apre una settimana importante, forse decisiva, per i destini dell’Ilva, ma in una situazione di totale confusione: Oggi, martedì 8 settembre si svolgerà il doppio incontro a Palazzo Chigi del governo con imprese e sindacati, mentre domani, 9 settembre, è fissata l’udienza della Corte d’appello di Milano per discutere le due richieste di sospensiva […]
Media
09 Set 2026