Festival

Venerdì 27, si conclude il Giovanni Paisiello Festival con «La serva padrona»

Al Teatro Fusco di Taranto, alle ore 21, l’intermezzo buffo del compositore tarantino

26 Ott 2023

Veste come la popstar Madonna in «Like a Virgin» la Serpina dell’intermezzo buffo «La serva padrona» di Giovanni Paisiello con cui venerdì 27 ottobre (ore 21), al Teatro Fusco di Taranto, si chiude il festival intitolato al «genius loci». Nella stanzetta della giovane protagonista campeggiano anche i poster di Spandau Ballet, David Bowie e Ricchi e Poveri, icone pop degli anni Ottanta. È, infatti, questo il periodo nel quale il regista, scenografo e costumista Chicco Passaro ha immaginato lo scontro generazionale tra la ragazza a servizio e il vecchio danaroso Uberto in tuta acetata, con il quale Serpina riuscirà a maritarsi dopo vari sotterfugi, diventando finalmente padrona. Suo complice, l’altro servitore di casa, Vespone, che su un Vespone Piaggio scorrazza per davvero nello spettacolo al quale assisterà il pubblico per l’ultimo appuntamento del Giovanni Paisiello Festival, manifestazione diretta da Lorenzo Mattei e organizzata dagli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Provincia e Comune di Taranto.
Prima della rappresentazione verrà rivelato il nome del vincitore del Premio Giovanni Paisiello Festival 2023, con contestuale consegna del riconoscimento. Subito dopo diventerà protagonista la musica con l’attacco del maestro Francesco Bottigliero, chiamato a dirigere l’Orchestra del Conservatorio Paisiello, partner del festival nella produzione dell’allestimento. Bottigliero, detterà anche tempi e dinamiche ai due interpreti di quest’operina buffa, il soprano Graziana Palazzo (la serva Serpina) e il baritono Stefano Rinaldi Miliani (l’anziano nobile Uberto), coadiuvati dal mimo Ciro Fornari (il servo Vespone). Sono, infatti, soltanto due i cantanti previsti in partitura da Paisiello, che compose l’opera sullo stesso libretto di Gennaro Antonio Federico sul quale, quasi mezzo secolo prima, Pergolesi aveva messo in musica con straordinario successo la sua «Serva padrona» contribuendo in maniera determinante a far scoppiare a Parigi la celebre Querelle des Bouffons, con i futuri enciclopedisti sostenitori della supremazia del teatro musicale italiano su quello francese.
Dunque, è con Pergolesi che si afferma il best seller di Federico, nel quale l’amore tra la serva e il suo padrone trionfa in un matrimonio interclassista, salvo poi conoscere un’ulteriore popolarità con la ripresa di Paisiello in una versione «letteralmente schiacciante» secondo il compianto critico musicale Paolo Isotta, destinatario del Premio Giovanni Paisiello Festival nel 2017.
L’idea a Paisiello era venuta in mente quando si trovava in Russia. E siccome non aveva nuovi libretti a disposizione, puntò su un testo di grande successo e, con la chiara intenzione di confrontarsi con il celebre precedente, “rubò” «La serva padrona» a Pergolesi per festeggiare il quarto onomastico del granduca Alessandro.
L’intermezzo andò in scena il 30 agosto del 1781 a Tsarkoe Selo, residenza estiva della corte di Caterina, dove i presenti ascoltarono un gioiello di grazia parecchio distante dall’omonima opera di Pergolesi. Di fronte al pubblico della corte imperiale, Paisiello rinunciò a una comicità caricata, ma non alla gamma di arie, davvero ampia, nonostante la brevità dell’intermezzo, caratterizzate da momenti elegiaci e virtuosistici, patetici e di furore, e da una cantabilità facile e distesa, dolce e malinconica.
Biglietti 20 euro platea, 15 euro galleria. Info 099.7303972 – 329.3462658 – giovannipaisiellofestival.it.

Leggi anche
Otium

Dal 17 al 21 giugno torna a Taranto il Medimex 2026

Pet Shop Boys DREAMWORLD The Greatest Hits Live (prima data del tour estivo europeo – esclusiva Centro Sud Italia), Suede (unica data italiana), Slowdive (unica data italiana), NYC Redux Band playing the music of Ramones (anteprima mondiale, produzione originale del Medimex a cura di Marc Urselli) e Agents of Time sono gli ospiti delle due […]

Prisma La Cascina supera Catania e chiude tra gli applausi la stagione

L’ultimo giorno di scuola. Un’occasione per riflettere facendo festa, nel riconoscimento del lavoro fatto da una realtà solida, che incontra tutte le difficoltà di chi vuole eccellere in questo territorio: così, con sentimenti di stima, di affetto e di quieta rassegnazione, la tifoseria ha salutato la Prisma nell’ultima partita della stagione. Per la 26esima ultima […]

Basket femminile, la De Florio Nuovi Orizzonti vede il trionfo

Ha voluto assaporare la sconfitta. Perché troppo avvezza al successo, era diventata una pura formalità l’appuntamento con la vittoria: nel campionato di serie C femminile Puglia, la De Florio Nuovi Orizzonti Taranto ha perso il secondo confronto con il Cus Bari nella finale playoff. E il responso arriverà dalla Gara 3. Che si giocherà martedì […]
Hic et Nunc

Per l'Osservatorio di Antoniano la povertà aumenta tra chi lavora

La povertà in Italia aumenta cambiando il volto. Se fino a qualche anno fa era soprattutto legata alla disoccupazione e all’emarginazione sociale, adesso vi si affaccia una quota sempre più consistente di “working poor”, ovvero: “lavoratori poveri”, le persone e i nuclei familiari, cioè, che pur avendo un lavoro, restano nel bisogno. Un fenomeno che […]

Grottaglie, esercizi spirituali alla Santa Maria in Campitelli

Da ieri, lunedì 30 marzo, al primo aprile alla parrocchia di Santa Maria in Campitelli, a Grottaglie,  si terranno gli esercizi spirituali in preparazione al triduo pasquale col seguente programma quotidiani: ore 8, santa messa presieduta da mons. Salvatore Ligorio; dalle ore 9 alle 11.30, celebrazione delle lodi mattutine ed esposizione solenne del Santissimo Sacramento […]
Media
01 Apr 2026