Sport

Il CJ Basket Taranto a Faenza per dare un calcio alla sfortuna

L'ultimo match al PalaMazzola - foto G. Leva
23 Gen 2024

di Paolo Arrivo

Entrare al PalaMazzola per assistere alla partita della Nuovi Orizzonti e trovarci ancora dentro, a battagliare, il Cus Jonico. È quanto capitato sabato scorso, al termine di un incontro prolungatosi all’overtime, e conclusosi senza la vittoria. Un finale amaro quello riservato agli uomini allenati da Mario Cottignoli che hanno perduto per un punto contro la Virtus Imola. Inutile piangere più del dovuto. Il riscatto, adesso, passa dal parquet della Raggisolaris Faenza, dove è in programma il turno infrasettimanale della serie B Old Wild West – girone B.

In casa Faenza

“Con Taranto è la partita più importante dell’anno fino ad ora e abbiamo la necessità di vincere. Siamo un po’ acciaccati in questo momento, ma il gruppo è determinato e vuole onorare il nome che porta davanti e non dietro alla maglia”. Così Alessandro Lotesoriere presenta il match di domani sera (start alle ore 20.30). Lo stesso coach dei Blacks aggiunge che “con questo spirito e con questi valori costruiremo la seconda parte di stagione”. “Taranto è una squadra giovane che può accendersi in qualsiasi momento – avverte – e fondamentale sarà non farla esaltare, perché ha dimostrato di non morire mai e di riuscire a giocarsi le partite fino alla fine”. Proprio vero. E gli ionici sembrano essere decisamente in credito con la fortuna.

Il campionato

Taranto occupa l’ultimo posto in classifica a quota otto. Ma la stessa è corta: la Logimatic Group Ozzano dista due punti. Poco sopra ci sono Lions Bisceglie, Pallacanestro Virtus Padova e Civitus Allianz Vicenza. Nulla quindi è perduto per schiodarsi da quella posizione e rivedere la luce. Contro Faenza, che si trova nella parte destra della classifica, sarà una sfida complicata ma non impossibile, quando mancano quindici giornate al termine della regular season. Per portare a casa la partita occorrerà far tesoro delle precedenti disavventure. Ovvero preservare la lucidità nei momenti topici, e non mettere gli avversari nella condizione di avere vantaggi importanti durante lo stesso incontro.

Il grido d’allarme del Cus Jonico

Nei giorni scorsi era arrivato lo sfogo di Roberto Conversano. Il quale aveva reso pubbliche le difficoltà economiche incontrate dalla società in questa stagione: per poter concludere il campionato di serie B, particolarmente costoso, occorrono 250mila euro. L’appello è contenuto in una lettera aperta agli imprenditori del territorio. L’obiettivo è creare una rete a sostegno del club, fatta di sponsorizzazioni, aumento di capitale e fringe benefit, sfruttando il piano welfare a disposizione delle aziende. L’auspicio è che si trovi al più presto una soluzione. Perché questa realtà, punto di riferimento del movimento cestistico ionico, merita pieno sostegno, nella città che punta allo sport come vettore di sviluppo del territorio e ha i Giochi del Mediterraneo nel mirino. Non solo a parole.

 

Cus Jonico-Virtus Imola, la fotogallery di Giuseppe Leva

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