Sport

Tennis, il vero fenomeno è Jannik Sinner

foto Tennis World Italia
01 Ago 2022

di Paolo Arrivo

Lo hanno definito il nuovo Nadal, protagonista della terra rossa: Carlos Alcaraz è un grande tennista, destinato a non farci rimpiangere i mostri sacri prossimi al ritiro, come Roger Federer. Ma il vero fenomeno del tennis è Jannik Sinner. L’altoatesino ne ha dato dimostrazione sconfiggendo lo spagnolo per due volte, nell’ultimo mese. Ieri in finale al “Croatia Open Umag” col punteggio di 6-7, 6-1, 6-1. Gli ha dato una lezione vera e propria. Dopo aver perso al tiebreak il primo set, ha dominato il secondo e il terzo. Ha vinto a suon di risposte fulminanti sulle prime di servizio del campione uscente che partiva da favorito. Il numero 4 del mondo non ha fatto i conti, però, col talento e con la grinta del giovane azzurro, tra poco 21enne… Abbiamo visto scambi spettacolari durante l’incontro: Sinner non ha vinto per demerito dell’avversario ma per merito proprio. Il predestinato da tutti atteso, ha dimostrato di aver raggiunto quella maturità necessaria alla consacrazione dell’atleta centrando la settima vittoria tra le otto finali disputate in un torneo Atp. Piace il suo tennis, preciso, mai scontato, potente. Ha margini di miglioramento. Il personaggio cresce insieme al tennista. Raccoglie infatti sempre più fan, sotto la scorza dell’atleta freddo, dalle sembianze, più che mediterranee, nordiche. In realtà è capace di sciogliersi. E ha sempre parole di stima verso l’avversario che incontra.

CROATIA OPEN. La vittoria di JS è stata la ciliegina sulla torta in casa azzurra: prima era arrivato il successo in doppio di Simone Bolelli e Fabio Fognini, i quali hanno sconfitto il duo britannico-finlandese formato da Lloyd Glasspool e Harri Heliovaara, dopo aver salvato ben 6 match point consecutivi nel tiebreak. Con il trionfo azzurro si è chiusa la 32esima edizione del torneo giocato sulla terra rossa – nel 2020 “vinse” la pandemia, e non si disputò proprio. Il tennista che se lo è aggiudicato più volte è stato Carlos Moya. Ricordiamo lo spagnolo vincitore nelle edizioni del 1996, 2001, 2002, 2003 e 2007.

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