Mondo

Mikhail Gorbaciov: “Grande riformatore della Russia comunista”. Apprezzamenti e aneddoti

foto Ansa/Sir
31 Ago 2022

La stampa europea rende omaggio al leader russo Michail Gorbaciov. Biografie, aneddoti, ricordi, voci si moltiplicano. Con non poche distanze tra i giornali dell’est e dell’ovest. “Gorbaciov, il grande riformatore della Russia comunista e padre della ‘perestrojka’”, titola El Pais e, in un’analisi, scrive che “ha instillato ottimismo e ha mostrato che la politica può essere esercitata in un altro modo, con un’altra visione della realtà. Gli ultimi mesi hanno distrutto il lavoro della sua vita, ma non il suo messaggio”. Per El Mundo, Gorbaciov è stato “un leader storico”, “l’architetto che ha distrutto l’Urss mentre cercava di salvarla”.
“Principe della pace e capro espiatorio” titola il tedesco Die Zeit, ricordandolo come “accusato di tutto” e “disprezzato in Russia”, ma “venerato in Germania”, “figura eccezionale nella storia”. Die Welt parla già delle esequie: “Non è chiaro se ci saranno i funerali di Stato ufficiali e quali ospiti internazionali verranno al funerale a Mosca, vista l’aggressione russa contro l’Ucraina e le sanzioni dell’Ue e degli Stati Uniti contro il Paese”. Ma Gorbaciov riposerà a Novodevichy, “accanto alla moglie Raissa Gorbaciova, morta a Münster nel 1999 dopo una grave malattia”.
Il britannico The Guardian titola: “Morto a 91 anni il leader sovietico che ha messo fine alla guerra fredda”, mentre il finlandese Ilta-Sanomat lo ritrae come “l’uomo che è riuscito a cancellare l’Unione Sovietica dalla mappa del mondo e poi è finito senza un soldo in uno spot televisivo di Pizza Hut”. E ricorda la visita dei coniugi Gorbaciov dell’ottobre 1989 a Helsinki che fece scoppiare “la Gorba-mania”. Gorbaciov usò anche un cellulare di fabbricazione finlandese, il Mobira Cityman 900 per chiamare Mosca, da allora soprannominato “Il Gorba”.
Per l’olandese Nederlands Dagblad, Gorbaciov era “troppo generoso per la rozza Russia” e, nel pezzo intitolato “il lungo canto del cigno di Mikhail Gorbaciov”, ricorda che il leader “il 19 marzo 2008 aveva trascorso mezz’ora in ginocchio nella chiesa costruita attorno alla tomba di Francesco d’Assisi. Aveva pregato. In seguito disse che il santo medievale era il suo ‘Cristo alternativo’, un uomo che predicava la perestrojka spirituale”. Il norvegese Aftenposten in homepage scrive: mentre “i capi di Stato più importanti del mondo rendono omaggio a ‘Gorby’, come veniva chiamato, come una delle figure più importanti del XX secolo”, la gente ha fatto diventare virale “lo spot pubblicitario del 1997 realizzato per la catena di ristoranti Pizza Hut, che si era affermata a Mosca”.

Leggi anche
Mondo

Trump attacca Leone XIV: “Debole e liberal”

I vescovi Usa: “Il Papa non è un rivale né un politico”

Trump attacca Leone XIV: le parole dei vescovi Usa

“Sono rattristato che il presidente abbia scelto di scrivere parole così offensive sul Santo Padre. Papa Leone non è il suo rivale, né il Papa è un politico. È il vicario di Cristo che parla dalla verità del Vangelo e per la cura delle anime”: con queste parole mons. Paul S. Coakley, arcivescovo di Oklahoma […]

Domenica delle Palme: la polizia israeliana ha impedito al patriarca Pizzaballa di celebrare messa al Santo Sepolcro

Un fatto senza precedenti ha segnato la Domenica delle Palme nella Città santa: nella mattinata di oggi la Polizia israeliana ha impedito al patriarca latino di Gerusalemme, il card. Pierbattista Pizzaballa, e al custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, di entrare nella basilica del Santo Sepolcro, dove si stavano recando per celebrare la messa […]
Hic et Nunc

La Coseco rileverà la Hiab di Statte con progetti ambiziosi per veicoli elettrici

Si è chiusa positivamente a Roma, al ministero delle Imprese, la vertenza della Hiab che sarà acquisita dalla Coseco. L’azienda multinazionale Hiab con sede a Statte che realizzava gru per l’edilizia ha deciso tre anni fa di chiudere l’attività lasciando senza lavoro i dipendenti e aprendo una lunga fase di ricerca di imprese interessate a […]

Importante progetto del Liside Cabrini per un ponte tra carcere e comunità

Creare ponti di valore sociale e scuotere le coscienze in un periodo in cui la violenza sembra permeare con troppa facilità la nostra vita. Sono le principali finalità di un importante progetto didattico: “Ponti sospesi: dialoghi tra reclusione e comunità”, promosso dall’istituto Liside-Cabrini, che si conclude domani, 21 aprile, con la visita che oltre quaranta […]

La domenica del Papa - Avere speranza in una via di uscita

È una nazione che ha “fame e sete di speranza, di pace e di fraternità” l’Angola, paese che ha vissuto una lunga guerra civile durata 27 anni, dal 1975 al 2002, anche se con alcuni momenti di tregua, come nel 1992 quando arrivò Giovanni Paolo II che chiese di “vincere le tentazioni che inducono a […]
Media
22 Apr 2026