Emergenze sociali

Gang giovanili: in tutto il Paese ma con prevalenza al centro-nord. Si ispirano a gruppi criminali

foto Ansa/Sir
07 Ott 2022

Sono quattro le principali tipologie di gang giovanili presenti su tutto il territorio italiano, ma con una leggera prevalenza del Centro-Nord rispetto al Sud del Paese. Lo rivela il primo report esplorativo “Le gang giovanili in Italia”, realizzato da Transcrime, il centro di ricerca interuniversitario sulla criminalità transnazionale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna e dell’Università degli studi di Perugia, in collaborazione con il Servizio analisi criminale del Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell’Interno e il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del ministero della Giustizia.
La prima categoria comprende gruppi privi di una struttura definita, prevalentemente dediti ad attività occasionali violente (es. risse, percosse e lesioni) o devianti: presenti in tutte le macroaree del Paese, sono il tipo maggiormente rilevato e più consistente numericamente. Questi gruppi sono caratterizzati da legami deboli, una natura più fluida, l’assenza di una gerarchia chiara o una organizzazione definita e spesso anche di fini criminali specifici. Quindi gruppi che si ispirano o hanno legami con organizzazioni criminali italiane: presenti specialmente nel Sud del Paese in contesti urbani in cui vi è storicamente una presenza mafiosa. Sono composti quasi totalmente da italiani con un elevato coinvolgimento di minorenni. Questi gruppi sono spesso legati alla volontà di accrescere il proprio status criminale con l’auspicio di entrare a fare parte delle sopracitate organizzazioni criminali. A questi si aggiungono gruppi che si ispirano a organizzazioni criminali o gang estere: presenti prevalentemente in aree urbane del Nord e Centro del Paese e composti in prevalenza da stranieri di prima o seconda generazione. Fra le attività criminali più spesso associate a questo tipo di gang emergono risse percosse e lesioni, atti vandalici e disturbo della quiete pubblica. Infine gruppi con una struttura definita ma senza riferimenti ad altre organizzazioni e dediti ad attività criminali specifiche: presenti in tutte le macroaree del Paese e composti in prevalenza da italiani. Compiono spesso reati appropriativi, come furti o rapine, ma anche reati violenti. Queste gang non sono solitamente dotate di simbologie particolari né hanno interesse a pubblicizzare le proprie azioni, rivela ancora il report.

Leggi anche
L'argomento

Ha preso il via il progetto ‘Sport inclusivo con le attività acquatiche’

Nell’ambito del bando Regione Puglia 2026 per il contrasto alla povertà educativa, l’Arci Futurja Taranto comunica la partnership nel progetto ‘Sport inclusivo con le attività acquatiche’. L’iniziativa coniuga attività sportive in piscina e in ambito nautico – canoa, canottaggio e vela (20h) – con percorsi educativi (8h) dedicati alla prevenzione e al contrasto dell’omofobia, delle […]

Innovazione, tre fronti aperti su: Ilva, imprese e un concorso internazionale

Taranto punta sull’innovazione seguendo diverse piste. Produzione industriale, finanziamenti locali per le imprese, concorsi internazionali per l’innovazione sono tre fronti diversi che stanno riguardando in questi giorni la città. Proviamo a raccontare con ordine cosa sta accadendo iniziando dalla notizia più recente in ordine di tempo, che viene comunicata dal Comune. Capitale europea dell’innovazione: Taranto […]

Taybeh sotto attacco dei coloni israeliani

Ennesima aggressione di gruppi contro agricoltori palestinesi impegnati nella raccolta delle olive
Hic et Nunc

Innovazione, tre fronti aperti su: Ilva, imprese e un concorso internazionale

Taranto punta sull’innovazione seguendo diverse piste. Produzione industriale, finanziamenti locali per le imprese, concorsi internazionali per l’innovazione sono tre fronti diversi che stanno riguardando in questi giorni la città. Proviamo a raccontare con ordine cosa sta accadendo iniziando dalla notizia più recente in ordine di tempo, che viene comunicata dal Comune. Capitale europea dell’innovazione: Taranto […]

Martina, La fragilità tra corpo e mente: incontro alla San Francesco

Per ‘Il Portico di Salomone’, la parrocchia San Francesco d’Assisi-santuario Cristo spirante terrà per venerdì 23 alle ore 20.15 in parrocchia l’incontro sul tema ‘La fragilità tra corpo e mente: opportunità o minaccia?’. Il ‘Portico di Salomone’ spiega il parroco don Vincenzo Annicchiarico, è il luogo d’incontro di credenti e non, nella consapevolezza che “oggi […]

I dialoghi di Lourdes con padre Serighelli, al santuario della Madonna della Sanità di Martina

‘I dialoghi di Lourdes: l’esperienza spirituale di Santa Bernadette a Nevers’ è il tema dell’incontro che padre Giuseppe Serighelli, sacerdote passionista, cappellano di lingua italiana al Santuario di Nostra Signora di Lourdes, terrà venerdì 23 ottobre alle ore 19.30 nel santuario della Madonna della Sanità, a Martina Franca, su invito del parroco don Damiano Nigro. […]
Media
25 Ott 2026