Un lungo periodo complicato. Un brutto infortunio che avrebbe potuto minare le certezze, l’autostima, le motivazioni, la capacità di recupero fisico e mentale dell’atleta chiamato a primeggiare. Non le qualità di Silvia Semeraro. Che non a caso viene da sempre soprannominata La belva umana. Così la karateka affamata, che sa aggredire la sfortuna e l’avversario, […]