La festa di san Giuseppe a Taranto e provincia

18 Mar 2022

La tradizione legata ai festeggiamenti civili e religiosi di san Giuseppe è sempre molto sentita a Taranto e nella sua provincia. Se fino al 31 marzo non sarà possibile effettuare alcuna processione, non mancheranno di certo quei rituali, anche in cucina, che rendono il 19 marzo un giorno speciale.

Nel capoluogo ionico, in città vecchia,  nella chiesetta dedicata al santo, in via Garibaldi, nella mattina sono in programma alle 9 e alle 11 le sante messe al termine delle quali si effettuerà la benedizione del pane. Alle 16.30, nel campo sportivo dell’oratorio, si svolgerà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, don Emanuele Ferro. Presterà servizio la Grande Orchestra di Fiati  “Santa Cecilia”.

In provincia, sono rinomate le tradizioni nel comune che porta il nome di San Giuseppe, San Marzano, a cui bisognerà rinunciare in questa giornata. Si ‘rimedierà’ nei giorni del 30 aprile e primo maggio allorquando si farà il grande falò e le ‘mattre’, ossia le tavolate di San Giuseppe su cui vengono collocati e offerti ai visitatori piatti dal sapore antico: purè di fave e verdura, pasta e ceci, pane, polpette, vino, biscotti e le zeppole alla crema.

Al mattino del 19, si sentono, per le vie del paese, il suono della banda musicale e lo sparo di colpi.

Le sante messe sono previste per le ore 7.00, 9.00, 11.00, 18.00 e 19.30

La consegna delle chiavi al santo patrono segneranno un momento molto sentito nel paese.

Anche a Faggiano sono stati rinviati i festeggiamenti all’esterno nei giorni 30 aprile e primo maggio.

Come da tradizione, invece, durante la santa messa del mattino (ore 10.30), i bambini e i ragazzi saranno affidati alla protezione di San Giuseppe.

Le chiavi della città saranno affidate al santo durante la celebrazione eucaristica delle 18.30 che sarà presieduta da mons. Pasquale Morelli.

Alle 19.30, nelle vicinanze dello stadio comunale, sarà acceso il falò.

A Lizzano, si faranno ugualmente (seppur in poche case) le tavolate di san Giuseppe in alcune abitazioni private e nella sede della Proloco.

Per limitare al minimo il rischio del contagio del covid, non ci sarà la distribuzione dei cibi tipici preparati sin dall’alba in tante case lizzanesi ma si donerà il pane imbustato.

Per finire la carrellata dei centri della provincia dove è molto partecipata la festa di san Giuseppe, a Monteparano tutte le attività saranno effettuate nei giorni 30 aprile-1°maggio e San Giuseppe sarà onorato con la messa solenne delle ore 11.00 in Chiesa madre.

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