Ecclesia

“Ascoltare con l’orecchio del cuore”, il tema della 56ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali

30 Mag 2022

“Dagli operatori delle comunicazioni sociali ai membri della Chiesa, fino a ogni uomo e donna nella società siamo tutti richiamati a metterci in un atteggiamento di ascolto, un ascolto con il cuore, con tutta la persona, che è la sola via che conduce alla verità e al concorde impegno nel costruire il bene comune”. Lo ha affermato l’arcivescovo di Firenze, il card. Giuseppe Betori, concludendo l’omelia che ha pronunciato nella celebrazione eucaristica per la solennità dell’Ascensione nella quale si è celebrata la 56ª Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali dedicata al tema “Ascoltare con l’orecchio del cuore”.
Il porporato ha richiamato diversi passaggi del messaggio di papa Francesco per la Giornata. In particolare, quello in cui viene sottolineato che “stiamo perdendo la capacità di ascoltare chi abbiamo di fronte, sia nella trama normale dei rapporti quotidiani, sia nei dibattiti sui più importanti argomenti del vivere civile”. “Lo sperimentiamo particolarmente in questi giorni di guerra”, ha commentato il cardinale, che poi ha nuovamente citato il messaggio papale: “Non si comunica se non si è prima ascoltato e non si fa buon giornalismo senza la capacità di ascoltare. Per offrire un’informazione solida, equilibrata e completa è necessario aver ascoltato a lungo”. Per Betori, “è un richiamo assai penetrante in un contesto di comunicazione sociale confuso, per la diffusione di falsità e per l’incapacità di confrontarsi con libertà e nella ricerca sincera della verità. Di qui le polarizzazioni che dividono la società e che la disgregano”. “Ma l’appello all’ascolto va anche oltre i confini della comunicazione sociale e tocca la stessa Chiesa”, h proseguito l’arcivescovo, richiamando le parole di Francesco: “Anche nella Chiesa c’è tanto bisogno di ascoltare e di ascoltarci. È il dono più prezioso e generativo che possiamo offrire gli uni agli altri. […] Chi non sa ascoltare il fratello ben presto non sarà più capace di ascoltare nemmeno Dio”.

Leggi anche
Ecclesia

Il campo-scuola della parrocchia Corpus Domini

La parrocchia Corpus Domini (quartiere Paolo VI) invita giovani e giovanissimi a vivere il campo scuola ‘One piece’: tre giorni per salpare insieme alla ricerca di un tesoro speciale fatto di amicizia, condivisione, fede e nuovi orizzonti. Ci si ritroverà insieme dall’11 al 13 settembre nella nuova chiesa intitolata a San Giovanni Paolo II in […]

A Roma si è celebrato Il Giubileo della Tenerezza

Un seme che da venticinque anni germoglia e che ha messo radici anche nella diocesi di Taranto: la testimonianza di Sara e Carmine

La domenica del Papa - Siamo fratelli e sorelle per grazia

“Prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”: è la preghiera di papa Leone XIV in questo tempo segnato da guerre che si combattono in tanti luoghi del nostro pianeta. Primo angelus di settembre che segna, dopo il periodo estivo, il ritorno alla vita ordinaria, e che fa dire al Santo padre: “Chiediamo al […]
Hic et Nunc

Il programma della ‘festa grande’ dell’Addolorata, a Taranto

È stato reso noto il programma dei solenni festeggiamenti in onore della Beata Vergine Addolorata, la cosiddetta ‘festa grande’, a cura della confraternita SS.Addolorata e San Domenico (priore, Giancarlo Roberti), nella chiesa di San Domenico, a Taranto. S’inizierà martedì 8 settembre alle ore 19 con il rito dell’intronizzazione del venerato simulacro, durante la celebrazione eucaristica […]

La domenica del Papa - Siamo fratelli e sorelle per grazia

“Prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”: è la preghiera di papa Leone XIV in questo tempo segnato da guerre che si combattono in tanti luoghi del nostro pianeta. Primo angelus di settembre che segna, dopo il periodo estivo, il ritorno alla vita ordinaria, e che fa dire al Santo padre: “Chiediamo al […]

Partite 2.500 lettere di licenziamento per i dipendenti dell'indotto Ilva

Sono partite le lettere di licenziamento per migliaia di lavoratori dell’ex Ilva. L’Aigi (Associazione indotto AdI e General industries) ha trasmesso ai sindacati le carte relative alla procedura di licenziamento collettivo delle aziende dell’indotto, che coinvolgerà un numero di lavoratori superiore alle 2.500 unità. “Si tratta di un atto estremo e doloroso, al quale non […]
Media
07 Set 2026