Sport

Prisma, l’ottimismo di Di Pinto: “Lavoriamo bene per costruire una certa mentalità”

La preparazione in acqua - foto, Walter Nobile
16 Ago 2022

di Paolo Arrivo

Il campionato dista diverse settimane, ma l’attenzione è già alta, per una squadra chiamata a confermarsi in Superlega, e a migliorarsi. Coach Di Pinto parla di un “gruppo sano e motivato” e di aver ricevuto “ottime risposte sin da subito”. Così la Gioiella Prisma Taranto entra nel vivo della preparazione atletica che la condurrà alla prima partita stagionale, domenica 2 ottobre, contro i campioni d’Italia in carica. Si è lavorato anche in acqua, alla Masseria La Camardia a Sava, di proprietà dei presidenti Zelatore e Bongiovanni.

GLI INGREDIENTI GIUSTI. “Abbiamo cominciato presto, stiamo lavorando bene e sta andando tutto secondo la nostra programmazione. Sono state due settimane di preparazione base utili per studiare a fondo quella che sarà poi sia la preparazione individuale, che l’insieme fisico tecnico e strategico di gruppo”, ha detto il mago di Turi, tecnico meticoloso, che non lascia nulla al caso. L’esperienza gli insegna che sono tanti gli aspetti sui quali bisogna lavorare, dentro e fuori il campo. Tornando, quindi, alla recente visita della Prisma al museo archeologico nazionale MArTA: “Mi piace l’idea dei ragazzi che assaporano la storia della città di Taranto e della Puglia, anche grazie all’intervento del sindaco Rinaldo Melucci che come al solito è stato straordinario insieme all’assessore allo Sport Azzaro con la direttrice Eva Degl’Innocenti”. Vincenzo Di Pinto ringrazia il primo cittadino, in particolare, non solo per l’iniziativa realizzata, ma anche per il prezioso sostegno che potrà dare durante il prossimo campionato. Dove si potrà arrivare? Con gli ingredienti giusti, lontano. Considerando che il nuovo gruppo formatosi è un “mix di giovani ed esperti, è importante dare alla squadra personalità ed un certo tipo di mentalità”. La mentalità vincente. Quella che sa trasmettere lo stesso allenatore della Prisma Taranto; che ti permette di entrare in campo senza temere alcun avversario. Nemmeno le squadre più quotate ed attrezzate.

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